Post di Silvia Nelli

Disccupata, nato giovedì 14 giugno 1973 a Pisa (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: Silvia Nelli
Ne ho fatta di strada da allora. Quel viso così teso, poco dopo è diventato ancora più teso e gli occhi ancora più spenti. Nulla sembrava darmi pace, farmi vedere che qualcosa di bello ancora poteva esserci. Poi, improvvisamente le cose cambiano. Cambiano quando la vita ti pone delle prove difficilissime e li cominci a capire cosa davvero conta nella vita. Il periodo che è giunto dopo quella foto ha distrutto ancora di più il mio viso e mi ha tolto ogni forza fisica, ma ha riacceso dentro di me la voglia di dargli di nuovo luce, mi ha restituito la voglia di lottare. Quel periodo giunto dopo mi faceva solo ripetere a me stessa: "se supero questa non c'è più cazzi per nessuno"! Ecco! Io l'ho superata! Che mi abbia aiutata Dio, che io sia stata abbastanza forte o magari solo fortunata. Ho mantenuto la mia promessa! Il mo viso è tornato ad essere pieno di luce, io ho vinto la battaglia e adesso non c'è più cazzi per nessuno perché sono tornata a sorridere!
Silvia Nelli
Composto mercoledì 14 dicembre 2016
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    Scritto da: Silvia Nelli
    Amo i ribelli, i folli, quelli quasi "Senza senso"... Sì li amo. Li amo perché non ci stanno a farsi comandare, vivono di pura e sana pazzia e a guardarli in apparenza sembrano persone insignificanti. Si, amo i ribelli, ma quelli con il cuore che batte. Quelli che un cuore lo sanno usare a 360° e non solo per amare se stessi. Quelli folli a tal punto da arrivare a capire che non c'è libertà più grande di una complicità che appaga. Quelli che se li guardi da lontano non hanno un senso, ma se sai arrivare a loro e conquistarli sanno dare un senso a tutta la tua vita.
    Silvia Nelli
    Composto domenica 11 dicembre 2016
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      Scritto da: Silvia Nelli
      Ho varcato soglie che avrebbero fatto paura anche al Diavolo. Spesso non mi è bastato attraversarle, ma ho voluto sfidare me stessa mettendomi a confronto con tutto ciò che mi trovavo di fronte. Mi sono messa in discussione così a fondo a volte da non sapere nemmeno io se ne sarei uscita. Mi sono messa nei panni degli altri, ma quanti di loro si sono veramente messi nei miei!? Anche priva di forze ho teso la mia mano a chi incontravo esausto a terra, ma una volta rimesso in piedi non ha percorso nemmeno un tratto del suo cammino con me e si è dimenticato di me e del mio gesto. Ho amato tanto, anche quando niente avevo da dare se ho amato ho dato più di ciò che avevo, ma quanto veramente io sono stata amata!? Oggi mi guardo incredula, sono viva, in piedi, piena di forza e di una fierezza che poche donne possono permettersi. Oggi non sono più degli altri... Oggi sono principalmente di me stessa!
      Silvia Nelli
      Composto domenica 11 dicembre 2016
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        Scritto da: Silvia Nelli
        Se devi puntarmi il dito contro assicurati che il mio non abbia più motivazioni delle tue per puntare su di te. Non ho mai preteso di essere capito, compreso o sostenuto... Ho preteso solo verità e lealtà d'animo. Pensa quando agisci, pensa se le tue azioni vanno ad infrangere le promesse fatte a qualcuno. Se la tua attenzione voltata altrove dopo sarà ancora meritevole di trovare la mia. Pensa prima di agire e laddove scegli di non farlo, dopo non dipingerti vittima di ciò che tu stesso hai scelto.
        Silvia Nelli
        Composto giovedì 8 dicembre 2016
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          Scritto da: Silvia Nelli
          In troppi pensano che per rendere felice una donna bisogna riempirla di regali, farle fare una vita adagiata, essere sempre presente, non dimenticare nulla e non scordare mai una ricorrenza. Quante volte ho sentito qualcuno pronunciare la frase: "per rendere felici voi donne basta aprire il portafoglio". Poveri stupidi! Per rendere felice una donna basta rispettarla anche quando una qualunque vi offre un'ora di tempo tra le sue gambe. Basta fare in modo che possa sentirsi speciale esattamente come il giorno che l'avete scelta; sempre ammesso che per voi sia stata una vera "scelta". Basta amarla con semplicità, avere un pizzico di comprensione e ogni tanto magari ascoltarla. Perché una donna che si sente amata nelle cose più semplici amerà i vostri difetti, le vostre dimenticanze e farà di voi il suo re senza sottrarvi il vostro regno!
          Silvia Nelli
          Composto martedì 6 dicembre 2016
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            Scritto da: Silvia Nelli
            Avrei voluto portarti a fare un giro in posti straordinari... non per le strade del mondo, ma dentro di me. Un giro tra le pieghe della mia anima dove io nascondo le cose migliori. Avrei voluto mettessi via un po' di quel tuo "punto di vista" per vedere anche solo per poco il mondo con il mio di "punto di vista". Avresti capito molte cose, avresti visto cose che nemmeno immagini e ascoltato tante di quelle cose che mai hai sentito. Avrei voluto tante cose, ma l'ultima che volevo era capire che di fronte a me avevo qualcuno incapace di viaggiare dentro le persone, del resto per farlo serve coraggio. Un coraggio che tu non avevi, come non hai mai avuto la capacità di capire, vedere e ascoltare qualsiasi cosa derivi dall'anima umana.
            Silvia Nelli
            Composto martedì 6 dicembre 2016
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              Scritto da: Silvia Nelli
              È facilissimo pensare a ciò che ci manca, a tutto quello che non ci viene dato e non ci è stato concesso. È qualcosa di semplicissimo sapere cosa si vuole e come lo si vuole. Un po meno facile è pensare a cosa facciamo mancare agli altri prima di pretendere ciò che non ci viene dato. Meno semplice è capire cosa vorrebbero gli altri e/o come lo vorrebbero prima di imputare la pretesa di ciò che vogliamo noi stessi. Quanto vi è facile puntare il dito e dire "tu hai... tu non sei... tu non hai"... questo atteggiamento fa viaggiare su un binario egoistico che impedisce di vedere che spesso molte cose arrivano non per per "colpa" di qualcuno "esterno", ma semplicemente perché non siamo stati in grado di vedere, di ascoltare e di mettere un solo secondo in secondo piano "il nostro"! Questo succede quando quel fatidico "tu hai... tu non sei... tu non hai"... parte prima del "fammi fermare e riflettere un attimo... forse non ho capito un cazzo"!
              Silvia Nelli
              Composto lunedì 5 dicembre 2016
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                Scritto da: Silvia Nelli
                Eri patetico ogni volta che inventavi scuse per coprire i tuoi errori. Eri squallido ogni volta che giustificavi le tue azioni attribuendone la colpa agli altri. Eri vergogna ogni volta che senza pudore facevi la vittima della situazione di cui invece eri il carnefice. Tu sarai anche fiero di ciò che sei, ma se fossi in te mi guarderei bene dentro perché le belle persone non giocano, ma si mettono in gioco! Questa è la differenza!
                Silvia Nelli
                Composto domenica 4 dicembre 2016
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                  Scritto da: Silvia Nelli
                  Prendete il vostro dolore e gettatelo esattamente dove la persona che ve lo ha procurato ha gettato i vostri sentimenti... alle spalle! Poi tornate indietro a riprendervi tutto ciò che di bello gli avete dato e passateci sopra esattamente come hanno fatto loro quando hanno calpestato i vostri sentimenti per andare ad illudere il cuore successivo.
                  Silvia Nelli
                  Composto sabato 3 dicembre 2016
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                    Scritto da: Silvia Nelli
                    Opinione: qualcosa che arriva da chi ti vuole bene e con amore e rispetto ti fa notare eventuali errori che puoi aver commesso. Qualcosa che anche se non concordante con il tuo pensiero è gradevole e da tenere in considerazione.
                    Consiglio: parole che giungono da chi con amore trova il modo di aprirti gli occhi e farti vedere quanto la strada da te scelta possa essere sbagliata. Sono veri e propri atti di affetto e protezione da valutare sempre attentamente.
                    Giudizio: è tutto ciò che viene sparato a zero senza conoscere né situazioni... né persone. Parole piene di superficialità verso coloro che probabilmente stanno un passo avanti. E parlano... parlano... pronunciando parole che; colui che le esprime può tranquillamente tenersi per sé e chi le riceve può tranquillamente e con serenità lasciarle nello stesso posto da dove sono derivate.
                    Silvia Nelli
                    Composto venerdì 2 dicembre 2016
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