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Sfogatoio


Scritto da: ELIO BLANCATO
in Diario (Sfogatoio)
Oggi si parla troppo, e troppo spesso a sproposito, perché si ha la brutta abitudine di questionare su tutto, anche sugli argomenti più banali, futili e oziosi. Si parla sempre troppo, e per mille ragioni diverse: per abitudine, per vanità, per ascoltarsi ed essere ascoltati, per interesse, per convenienza, qualche volta anche per sentirsi vivi e, solo raramente, per far emergere dal proprio cuore la verità e dire finalmente ciò che si pensa davvero.
Composto giovedì 12 marzo 2020
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    in Diario (Sfogatoio)
    Sono stufo di rincorrermi! Spiriti della calma, datemi un momento di respiro. Ogni volta che salto un ostacolo se ne presentano altri tre! Qualcuno dice che così è la vita, fanculo se è veramente come dicono, non basta avere solo ventiquattro ore al giorno! Mi accontento di dormire solo tre ore a notte, se continuo così a cinquant'anni vedrò i campi elisi o l'inferno.
    Composto venerdì 20 marzo 2015
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      in Diario (Sfogatoio)
      Mi sento a disagio! Questo non è il mio posto e neanche il mio tempo! Dove sono finiti tutti? Mi tornano in mente ricordi sfuocati di quando ero bambino. La mia ricchezza stava nelle tasche dei miei pantaloni. Nel suo interno c'erano riposte solamente delle biglie magicamente colorate, una cordicella per costruire un'arco e un coltellino per fare delle punte alle frecce. All'imbrunire mia madre mi chiamava dalla finestra per farmi rincasare. Puntualmente facevo finta di non aver sentito, continuavo a tirare calci ad un pallone ormai più stanco di me! L'energia era interminabile, tra magliette sudate e voglia di giocare, correvamo, e come se correvamo... All'ultimo facevamo ancora una bravata prima di salutarci! Aspettavamo il camion delle bibite che effettuava l'ultima consegna al negozio di alimentari. Mentre quel povero Cristo si affaticava nel consegnare, noi arrampicandoci sulla sponda facevamo razzia di coca-cola e aranciata. Ridevamo talmente tanto che mentre ci scolavamo il bottino, a volte la bibita gassata ci usciva dal naso. Dove siete finiti tutti? Oggi vi vedo passare con le vostre giacche e cravatte più seriosi che mai. Quando mi incontrate accennate solamente un sogghigno stupido con un mezzo "ciao". Perché la vita vi ha induriti così tanto? Tornate a ridere come allora! Io lo faccio ancora.
      Composto lunedì 27 aprile 2015
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