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Sfogatoio


Scritto da: Alessandro Petrelli
in Diario (Sfogatoio)
Quando vi stancherete di pensare che la colpa della situazione attuale italiana sia solo dei politici? Quando comincerete a capire che siamo noi cittadini, con ogni minuscola azione, ogni singolo giorno, a rovinare l'Italia? È facile dare la colpa a chi sta ai piani più alti e lavarcene le mani, continuando ad assumere comportamenti deleteri per la nazione giustificati sempre dal solito, stupido movente: "fanno tutti così, quindi lo faccio anch'io".
Siamo noi ad aver rovinato l'Italia, e siamo noi che continuiamo a rovinarla. Lo facciamo ogni volta che evitiamo di fare uno scontrino o una fattura nelle nostre attività, ogni volta che andiamo al ristorante di un amico e gli diciamo "tranquillo, non farmi lo scontrino", oppure "dai, ti pago 60 euro ma fai lo scontrino di 20"... e va bene, scambiamoci pure i favori tra amici, tanto "lo fanno tutti". Roviniamo l'Italia ogni volta che assumiamo un dipendente nella nostra azienda a tempo pieno e gli facciamo il contratto part-time, ogni volta che lo paghiamo dandogli la metà di quanto è riportato nel netto in busta paga, ogni volta che gli neghiamo le ferie e tutti i diritti che gli spettano, perché, cazzo: "gli stiamo facendo un favore, gli stiamo dando un posto di lavoro, quindi abbiamo tutto il diritto di pestargli la testa e di sfruttarlo fino all'osso, e poi perché cazzo dovrei pagare le tasse allo Stato? Lui frega me e io frego lui, no? Lo fanno tutti". Roviniamo l'Italia ogni volta che andiamo a chiedere un bonus o un diritto che in realtà non ci spetta, ogni volta che percepiamo un reddito di cittadinanza, o un'indennità naspi, o una cassa integrazione e nel frattempo lavoriamo in nero per scelta, ogni volta che non dichiariamo tutto quello che dobbiamo effettivamente dichiarare, ogni volta che ci facciamo togliere una multa "dall'amico che ha agganci", ogni volta che, grazie a una nostra posizione, influenziamo l'assunzione del personale di un'azienda raccomandando gli amici o chi in passato ci ha fatto dei favori, e anche ogni volta che ci facciamo raccomandare... ma bisogna farlo, mi raccomando, non puntiamo mai sulle nostre qualità, ma sulle raccomandazioni, perché, cazzo, "lo fanno tutti". Roviniamo l'Italia ogni volta che proponiamo ai nostri pazienti uno sconto sulla visita medica in cambio di un'evasione fiscale. Roviniamo l'Italia ogni volta che non rispettiamo qualsiasi regola, anche la più stupida, anche quando per esempio non ci fermiamo alle strisce pedonali, quando gettiamo la plastica nella carta, quando inquiniamo l'ambiente. Ogni volta che ignoriamo e non reagiamo di fronte a una questione ingiusta che ci passa vicina ma che non ci riguarda in modo diretto. Starete pensando che quest'ultime siano delle cazzate, ma qual è la prima cosa che notate quando fate un viaggio in un Paese ricco e civile? Il rispetto delle piccole regole! Si comincia da lì.
Sì, lo so, diventa sempre più difficile essere onesti, diventa sempre più difficile mettersi dalla parte del bene, ci sono i falsi politici e i mafiosi, ci sono le truffe e le corruzioni, ci sono le tasse che aumentano di giorno in giorno, c'è di tutto, quindi mettiamoci tutto ciò che volete... oppure per una volta lasciamolo da parte e chiediamoci il perché di tutto questo, chiediamoci cosa possiamo fare, nel nostro piccolo, per cambiarlo anche solo di mezzo millimetro, chiediamoci se ciò che stiamo facendo ogni giorno cambia in meglio l'orrore che ci circonda o se invece gli dà carburante. Smettiamo, per una volta, di fare "quello che fanno tutti".
Siamo uno dei Paesi più belli in assoluto, abbiamo tutto, abbiamo il mare, la montagna, la storia, l'arte, la cucina e la bellezza, siamo il luogo di nascita di scienziati, artisti e di alcune delle menti più brillanti che il mondo abbia mai conosciuto.
Non deve cambiare l'Italia, dobbiamo cambiare noi italiani, e ci servono tanti "buoni esempi".
Sii uno di quelli.
Composto giovedì 9 maggio 2019
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