Delusioni


Scritto da: Soloperché
in Diario (Delusioni)
Parkinson:
c'è un postulato su cui si fonda questa malattia: "oggi stai meglio di domani"... il resto sono favole.
Ora ho accolto la sua presenza con umiltà, ho imparato a rispettarlo fin da subito sapendo che col tempo Lui avrebbe vinto. Nel frattempo tutto è cambiato, ho dovuto imparare a prendere anziché dare, a dire grazie a chi mi aiuta, ad essere guardato con imbarazzo da chi non sa.... Ho imparato...
Dentro sono vivo e urlo con forza contro un sarcofago di cemento che mi avvolge sempre più accuratamente... lui, il mio corpo, non si vuole più muovere... ma ancora sono fortunato... si che le mie lacrime scorrono via allegre e scivolano calde sul viso... beate loro che ancora sono libere!
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    Scritto da: Silvia Nelli
    in Diario (Delusioni)
    Ti giochi l'anima per le persone e anche quando hai pienamente ragione se ci tieni te le vai a riprendere. Ci fosse mai una volta che sei tu ad essere cercata con un semplicissimo: "scusa hai ragione, ho sbagliato. Chiariamo"! ? E si va avanti e mentre loro dicono di tenerci tu che ci tieni lo dimostri. E alla mia età dopo un po le parole annegano nel vuoto che l'assenza di dimostrazioni tende a lasciare. Poi arrivi alla fine e fai una scelta. Ed ecco che la persona cattiva sei tu, che la colpa è tua e lo hai voluto tu, perché sei tu che te ne sei andato/a. Io invece penso di aver scelto semplicemente ciò che loro mi hanno portato a desiderare.
    Composto domenica 12 giugno 2016
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      Scritto da: Raffaella Frese
      in Diario (Delusioni)
      Ricucirò tutti i pezzi, rassetterò gli strati della mia delusione. Riaprirò le finestre del mio coraggio, respirerò di nuovo l'aria fresca della mia speranza. Stringerò i pugni e come sempre ripartirò con nuova forza da dove rattristata mi ero fermata, inerme e senza forze. Darò nuovo inizio alle mie semplici parole e ai miei sogni. Urlerò alla vita, che ci sono anch'io. Non mi arrenderò come non mi sono mai arresa, raccoglierò la mia anima che combattente oramai è a brandelli, e come tutte le donne che sanno ricominciare, sorriderò mentre le mie braccia respingeranno il peso dell'egoismo. Combatterò, ricomincerò per prendere in mano il mio futuro.
      Composto venerdì 17 settembre 2004
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        Scritto da: Silvia Nelli
        in Diario (Delusioni)
        Non è vero che dubito di tutti e tutto, prendo solo le mie adeguate precauzioni. Le fregature fanno male e se da quel dolore non avessi imparato niente sarei una persona poco intelligente. Non mantengo le distanze perché mi sento "superiore", ma semplicemente perché ho tolto dal banco "offerte" la mia fiducia. Mi affeziono piano, valuto a lungo e mi apro poco perché adesso la mia "fiducia" sta in una cassaforte priva di combinazioni che solo la chiave dell'onestà è in grado di aprire.
        Composto giovedì 2 giugno 2016
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          Scritto da: Rita1
          in Diario (Delusioni)
          Ogni giorno cogli i frammenti grossi e piccoli mettili assieme come cocci di un vaso rotto. Quando pensi che questi cocci erano serviti nella tua vita, ricordati il momento che si sono rotti, se in quel momento provasti dolore, o sentisti una liberazione dentro te. Pensi sia difficile ricordarsi? No è perché non li vuoi ricordare, li hai già cancellati dal momento che il vaso si è rotto, da quel momento pensasti di cambiare la tua vita. Crescer con gli anni ti accorgi di non avere cancellato nulla del tuo passato, perché è quel passato che ha formato la tua vita, da quel passato raccogli i cocci ad'uno ad'uno, tanti cocci ti strappano sorrisi, mentre altri ti oscurano la mente, non per questo li vorresti cancellare; ci sono pagine scritte con amore altre scritte con dolore, non tutte le rose hanno le spine, di quelle spine hai provato dolore, mentre dai petali ne cogliesti l'odore.
          Composto mercoledì 1 giugno 2016
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            Scritto da: Daniela Cesta
            in Diario (Delusioni)
            A volte facciamo cose, al di sopra della sicurezza al di sopra delle nostre capacità, cosa vogliamo in questa vita? L'esistenza è fatta di momenti semplici, il sole del mattino un fiore che sboccia, il rotolare di un onda sul bagnasciuga, correre su un prato, sedersi sotto un albero, amare tutto questo e il nostro prossimo, l'armonia della natura e le persone, amare il silenzio del firmamento e quello che ci ispira il tocco di Dio dentro di noi, ascoltiamolo, è un mormorio celestiale, di incomprensibile bellezza, che riscalda il nostro cuore inaridito... dobbiamo essere umili in questo mondo, perché la boria e l'orgoglio a nulla servono, l'umanità è un granello di polvere che corre veloce verso l'eternità. Il valore della vita è quello di essere un grande dono di Dio.
            Composto mercoledì 1 giugno 2016
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