Scritta da: Silvia Nelli
in Frasi & Aforismi (Vita)
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.
Per leggerla comunque clicca qui.
Composta lunedì 17 ottobre 2011
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.
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E poi piangi, pensando a tutti i sogni che avresti voluto realizzare e sono invece sfumati, a tutte le volte che avresti dato anima e cuore per un semplice gesto, per una carezza, per una parola ma sei rimasta sola e nel silenzio; per tutte quelle cose che hanno acceso il tuo volto, il tuo sguardo e il tuo sorriso ma poi dalle mani come sabbia sono svanite nel nulla... e mentre piangi eccolo; eccolo li, un sorriso, ed eccolo che spunta e nasce spontaneo. Perché sei ancora qua; e se piangi è perché soffri e se soffri e sorridi è perché sei viva. E niente anche dietro le lacrime può renderti più felice nel renderti conto che tutto questo non ti ha uccisa ma resa migliore, più forte e fiera!
Potrei parlare ore della mia vita, ma come quella di molti altri mi ha deluso, messo a terra, mi ha spezzato le ali e i sogni ma una cosa non è mai riuscita a farmi: a togliermi la voglia di viverla!
Soffrire per amore non è un atto di debolezza, ammetterlo non è una sconfitta, ma una grande vittoria! Perché dimostra solo che sei una persona vera, che non parla a caso, che quando dice a te ci tengo è perché ci tiene veramente. E vale sicuramente di più quel dolore di parole belle, mai dimostrate seguite dal menefreghismo.
Dicono che quando qualcosa non va o finisce si deve voltare pagina o addirittura cambiare libro. Facile a dirsi, ma il problema è che non è assolutamente facile ricominciare a scrivere.
Dio come mi piace la notte. Quando nel suo silenzio riesce a farti sentire tutto. La più piccolissima emozione, la più impercettibile sensazione. Lei che con enorme dignità sa raccogliere le lacrime di milioni di persone, la passione di chi si ama, i pensieri di chi soffre. Io ho sempre amato la notte in modo pazzesco. Ed è di notte che spesso scrivo. Il suo silenzio mi aiuta, la sua calma mi rasserena, il buio mi fa vedere meglio dentro me. Bellissima. La notte è bellissima.
Se potessi tornare indietro cambierei molte cose. Terrei più strette a me persone che ho lasciato andare via ed eviterei di far entrare nella mia vita persone che il tempo mi ha rivelato diverse. Se potessi tornare indietro l'unica cosa che non cambierei è me stessa, perché sono fiera dei miei pianti davanti alle delusioni, delle mie incazzature di fronte alle ingiustizie e dell'amore e il bene dato a chi meritava.
Purtroppo le persone cattive non sempre le riconosci subito. A volte sei costretto ad assaggiare la loro cattiveria. Sei costretto a guardare amaramente in faccia il vero volto di queste persone. Persone che con garbo e gentilezza si sono fatte spazio nella tua vita. È triste vedere e ammettere che ne esistono alcune capaci di fingere all'inverosimile nascondendo un animo fatto di finto perbenismo e cattive intenzioni.
La carità non si fa a nessuno. Un sentimento o c'è o non c'è. Non fingerlo e non pretenderlo. Donalo e accettalo. Non c'è ricchezza più grande per riempirti l'anima e la vita!
Lavorare su se stessi è il compito più difficile che ci sia. Serve coraggio, forza, obiettività ed estrema sincerità con se stessi. Serve guardarsi dentro e giudicarsi esattamente con la stessa "cattiveria" con cui spesso giudichiamo gli altri. Serve avere le "palle" di dire che siamo sbagliati, che ci siamo comportati come merde e che non abbiamo niente di cui andare fieri di noi. Serve ammettere i fallimenti, le paure e i difetti. Un lavoro spaventoso, che solo chi riesce a farlo può dire di essere davvero "avanti"! Proprio per la sua difficoltà molte persone preferiscono fare questo lavoro sugli altri invece che su se stessi, ricordatevi: "in ciò che non vi riguarda, cucitevi la bocca! Di ciò che non vi appartiene non fatene una proprietà. Della vita altrui non occupatevi! Fatevi i cazzi vostri"!