Scritta da: Silvia Nelli
A volte basta una mano che ne stringe un'altra per diventare invincibili.
Composta mercoledì 17 ottobre 2012
A volte basta una mano che ne stringe un'altra per diventare invincibili.
Quello di più brutto che ho visto nel mondo è stato gente calpestarsi per stronzate e non darsi una mano
per cose serie!
Imparerai che il tempo non varia niente. Lui affievolisce ma le ferite che in passato ti hanno inflitto restano. E malgrado tu abbia ancora la voglia di credere al primo avviso ecco che quelle ferite tornano. Ecco che quel sapore amaro torna alla gola e ti domandi quanto stai rischiando di tornare indietro. Il dolore ci cambia è inutile fingere che non sia così, quando il dolore vero arriva puoi rinascere non 1 ma 1000 volte ma non sarai mai la stessa e nemmeno io lo sono.
Se vivi guardando gli altri vivi solo a metà. Se vivi per te stesso condividendo con gli altri allora avrai davvero vissuto a pieno.
Siamo presenze strane nella vita di qualcuno. A volte apprezzate per la nostra classe e intelligenza. A volte "scansate" perché troppo intelligenti. Tenerci testa del resto non è facile. Serve carattere che non tutti gli uomini hanno. Per questo spesso la bella bambolina che dice solo "si si si" è meglio di una donna tosta e con carattere.
È meglio si ma non come donna, ma solo come scelta più semplice e meno impegnativa!
Ci sono parole che lasciano un segno così evidente e netto dentro al cuore che non solo non le dimentichi, ma molto spesso non le riesci nemmeno a dimenticare. Fanno male come un "pugno" che arriva diretto e netto in pieno stomaco. Fanno male come un coltello affilato che ti trafigge. Le chiamano; le ferite dell'anima e sono quelle che si cicatrizzeranno sempre e solo in apparenza.
Molte si definiscono "donne" ma di donna hanno ben poco. Il loro linguaggio parla per loro. Pensano che un bel vestito sia sufficiente per essere donna. No, una donna è molto più di un'apparenza. Una donna, una vera donna è classe, intelligenza. È modo di porsi e di comportarsi. È dolcezza e forza allo stesso tempo. È poter camminare a testa alta con fierezza anche in mezzo alla folla! È saper restare in silenzio davanti all'ignoranza e avere le parole giuste, al momento giusto per chi merita. Avere dolci attenzioni solo per l'uomo che si ama e non per "chiunque"!
Se potessi tornare indietro cambierei molte cose. Terrei più strette a me persone che ho lasciato andare via ed eviterei di far entrare nella mia vita persone che il tempo mi ha rivelato diverse. Se potessi tornare indietro l'unica cosa che non cambierei è me stessa, perché sono fiera dei miei pianti davanti alle delusioni, delle mie incazzature di fronte alle ingiustizie e dell'amore e il bene dato a chi meritava.
La carità non si fa a nessuno. Un sentimento o c'è o non c'è. Non fingerlo e non pretenderlo. Donalo e accettalo. Non c'è ricchezza più grande per riempirti l'anima e la vita!
Lavorare su se stessi è il compito più difficile che ci sia. Serve coraggio, forza, obiettività ed estrema sincerità con se stessi. Serve guardarsi dentro e giudicarsi esattamente con la stessa "cattiveria" con cui spesso giudichiamo gli altri. Serve avere le "palle" di dire che siamo sbagliati, che ci siamo comportati come merde e che non abbiamo niente di cui andare fieri di noi. Serve ammettere i fallimenti, le paure e i difetti. Un lavoro spaventoso, che solo chi riesce a farlo può dire di essere davvero "avanti"! Proprio per la sua difficoltà molte persone preferiscono fare questo lavoro sugli altri invece che su se stessi, ricordatevi: "in ciò che non vi riguarda, cucitevi la bocca! Di ciò che non vi appartiene non fatene una proprietà. Della vita altrui non occupatevi! Fatevi i cazzi vostri"!