Scritta da: Anna R. Di Lollo
Ognuno di noi nella propria vita ha qualcuno da ringraziare, qualcuno senza il quale (o forse con) non avrebbe mai mosso alcun passo.
Composta lunedì 15 gennaio 2018
Ognuno di noi nella propria vita ha qualcuno da ringraziare, qualcuno senza il quale (o forse con) non avrebbe mai mosso alcun passo.
Mai rammaricarsi per le storie, i legami, i rapporti finiti. Se fossero continuati avrebbero trovato un secondo pretesto per concludersi. Termina comunque ciò che non è baciato dalla volontà.
Chi legge viaggia, visita mondi diversi, scopre altri luoghi, ma chi scrive ne inventa di nuovi.
Oggi non sono più quella di ieri e non ancora quella di domani.
Dentro ognuno c'è una porta ben visibile, spalancata sull'oscurità, e una più nascosta e dalla chiusura arrugginita, che conduce alla luce. Ma mai nulla di troppo facile ha guidato l'uomo verso la meraviglia.
Sono i piccoli momenti in cui ci si rialza dalla caduta, in cui si resta faccia a faccia con la propria fragilità, con lo smarrimento, la confusione, la cedevolezza, a dettare ogni sviluppo, ogni successiva creatività, ogni realizzazione futura. Non è mai dall'alto che s'inizia una scalata.
Persino nella più minuta delle sue apparizioni, ha sempre ruolo da gigante il coraggio.
Le donne sono creature del cuore. Laddove gli uomini pensano, calcolano, riflettono, loro semplicemente sentono.
L'immaginazione è il più poderoso degli atleti: può percorrere mille miglia in un battito di ciglia, senza muovere neppure un muscolo.
Solo all'anima straordinaria è dato scorgere nell'infinitesimo l'infinito.