Scritto da: Silvana Stremiz
La robba che vviè cor finfirinfì, se ne va cor fanfaranfà.
La roba guadagnata male se ne va presto.
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La robba che vviè cor finfirinfì, se ne va cor fanfaranfà.
La roba guadagnata male se ne va presto.
L'ha visto più soffitti lei d'un'imbianchino.
Detto di donna che ha giaciuto in innumerevoli letti.
E cöse remenæ spussan.
Le cose rimenate puzzano.
La femine dal mulinàr a ten simpri un biel gjalinar.
La moglie del mugnaio ha sempre un bel pollaio.
U sazio nun crere o riunu.
Il sazio non crede al digiuno.
Chi manègge, festègge.
Chi maneggia, festeggia.
Amore perduto, eterno saluto.
L'aria è una realtà ovvia. Ma guai a non respirarla!
Ol basì l'è 'l prim scalì.
Il bacio è il primo gradino.
Male allu mortu ca nonn'è chiantu all'ura.
Male al morto che non è pianto alla sua ora.