Scritto da: Rex Akragas
Seguendo le leggi delle genti della mia razza, ho per cammino tutti i cammini della mia terra deserta e non bevo che l'acqua che posso tenere nel palmo della mia mano, ogni volta che bevo.
Commenta
Seguendo le leggi delle genti della mia razza, ho per cammino tutti i cammini della mia terra deserta e non bevo che l'acqua che posso tenere nel palmo della mia mano, ogni volta che bevo.
Quando le ròndole le sfrisa la tera el piove de zerto.
Quando le rondini volando sfiorando la terra piove di sicuro.
La gatta càchiti e ammùcciti.
La gatta fa la cacca e la nasconde.
A menzadie, ci sta a case d'otre cu pigghie vie.
A mezzogiorno se qualcuno si trova a casa di altri vada via perche è ora di pranzo.
A sàntere viecchie no sa appizzichene chiù lambe.
Il sole che nasce ha più adoratori di quel che tramonta.
El tabàr'l è mìia bòon per n'àqua sóola.
Il tabarro non è buono per un'acqua sola.
Monte ccu monte nu se ncontra mai, ma ommu ccu ommu ci nun è osci è crai.
Monte con monte non si incontra mai, ma uomo con uomo se non è oggi sarà domani.
Mannaggè a sande nìnde.
Mannaggia a santo niente.
Chi si ritira in uno ospizio per anziani quando ha ancora vent'anni gode della vera felicità con troppi anni di anticipo.
Lo studioso è il tesoro del proprio paese.