Scritto da: Silvana Stremiz
A megghiu parola è chija chi no nesci da vucca.
In tante circostanze conviene tacere.
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A megghiu parola è chija chi no nesci da vucca.
In tante circostanze conviene tacere.
Die hohlen Ähren halten den Kopf hoch.
Le spighe vuote tengono la testa alta.
Un arco non dorme mai.
Dla cherna e' lomb e di pess i' romb.
Della carne il lombo e del pesce il rombo.
Haad iyaz pick'ni bu'n a sun hot.
I bambini dalle orecchie dure vengono scottati dal sole.
Si avess'la sartania, luogliu e ù sale facess'ù pane cuotto si aviss'pane.
Se avessi la padella, l'olio e il sale farei il pane cotto se avessi il pane.
Nen ti fidà de ll'albere quande penne, né de fèmmene che parle pietose.
Non ti fidare dell'albero che pende, né della donna che parla pietosamente.
Chi lavora magna, chi ne lavora magna e bev'.
Chi lavora si guadagna i soldi per mangiare, chi non lavora fa la vita del porco e quindi oltre a mangiare ci beve pure sopra.
Con l'amùr a s fà no buì la pignata.
Con l'amore non si fa bollire la pentola.
Chi zappa se veve l'acqua, chi fila se veve 'o vino.
Chi zappa beve acqua, chi fila beve vino.