Scritta da: Andrea De Candia
in Poesie (Poesie personali)
Al tramonto
E il cielo ha le fette
di prosciutto sugli occhi.
Io non gliele tolgo!
Composta mercoledì 8 luglio 2015
E il cielo ha le fette
di prosciutto sugli occhi.
Io non gliele tolgo!
Troppo,
troppo tempo
la sabbia ha accettato
di essere scavalcata
dall'acqua!
Troppo tempo
quell'acqua le ha messo
i suoi piedi in testa!
Esplode la sabbia!
Un'onda sulla riva,
una stretta di mano
- si stanno congedando.
- "Perché non scorri fluida?
Perché?"
Tra sangue, organi ed ossa,
anima vivi incastrata,
striminzita, stropicciata,
ma a me va bene così,
va bene che esca a pezzi
dal buco della bocca,
che mi faccia sgonfiare
le forze a poco a poco,
perché so che altrimenti
non durerei tanto più.
Non sono stato ingordo
tu mi dirai, è vero,
non ho più fatto in tempo:
la fetta di tramonto
apparsa è ai miei occhi,
fuggita è piano piano
finendo poi inghiottita
in bocca a quel suo mare.
La vita un percorso irrinunciabile.
La vita un percorso insostituibile.
La vita un percorso maestoso ricco di improvvisi cambiamenti.
La vita un percorso ad ostacoli.
La vita un percorso di vita da non rinunciare mai.
Il tramonto è come un
punto in sospeso
Ci coinvolge e siamo qui a
vivere le nostre emozioni
Chiudi gli occhi ascolta il silenzio
Lascia che i pensieri volino
via
Il nostro cuore percepisce le
emozioni che nascono
Batte più forte
Cerchiamo nell'abbraccio
quell'unirci nel viverle
Quasi a volerlo stringere a
noi quel silenzio
È come una melodia
Lo ascoltiamo il silenzio mentre
viviamo la passione che il tramonto ci dona
Le emozioni si mescolano con i
colori caldi di cui il cielo si tinge
Che lasciano piano piano il
posto al manto nero della
sera
Dove la luna che sta spuntando
sarà nostra complice nel viverci.
Scende la calda sera d'estate,
quieta la vita rumorosa,
e il silenzio si fonde con le ombre vellutate,
e i palpiti inquieti di miei pensieri colmano
la casa vuota,
abbandonata
per il bagno di sole,
per il sapore di sale.
Il silenzio mi abbraccia dolcemente
e i sogni si accendono con le stelle,
immergendosi in se,
ed io sto con me stessa
in armonia divina,
nelle calde notti d'estate,
nelle braccia del silenzio.
Il ricordo arriva
come un'onda,
s'infrange
sparisce
e poi ritorna.
Fogli sparsi, un morbido giaciglio di paglia,
cielo terso all'albeggiare di un nuovo giorno di vita,
profumo di terra bagnata di fresco,
petali di fiori disfatti...
Pareti dipinte di candida calce,
prigioni di cemento,
puledri scalpitanti,
pecore al pascolo.
Tiepido sole d'ottobre,
mormorio di un ruscello,
con pennellate rabbiose di colore
un pittore incompreso dipinge l'amore.
Notti insonni, un sorriso sul volto scarno
di un poeta che canta la vita.
La notte discende e avvolge
nel suo nero mantello gioie e dolori.
Sirene squarciano l'aria,
ciminiere sbuffanti nere nubi di fumo,
suono di passi, voci allegre, beffarde,
volti sonnacchiosi, sorridenti, gioiosi, tristi.
Brulichio di gente,
gli attori sono in scena,
ha inizio la rappresentazione,
l'eterna altalena della vita si ripete.
Un vagito, è nato un bimbo,
un fiore, una gemma si è dischiusa,
un cinguettio, gli uccelli hanno rifatto il nido,
pallidi ciuffi di verde qua e là.
Il freddo inverno è passato,
ritornano i bei colori, il tepore del sole,
le lacrime si mescolano ai sorrisi,
la speranza non è vana!
L'amore non è orgoglioso,
non è egoista,
sa chiedere scusa,
sa perdonare.
L'amore è umile
è generoso,
sa donare
sa rispettare.
L'amore è passione,
è fremito,
è desiderio,
è languore.
L'amore è batticuore,
è tremito,
è musica
di labbra, di corpi, di cuori.