Poesie personali


Scritta da: Elena93
in Poesie (Poesie personali)

Angelo

Ti sento qui
ma tu non ci sei
L'amore per te è qui
ma la forza di donartelo non c'è
non più
Il mio sogno caduto è qui
ma la speranza di sognare ancora non c'è
non più
mai più

Dimmi o Angelo
come può finire questo amore?
Come può un cuore infranto
sgretolato spezzato
tornare ad amare?
Potrà questo mio cuore avere la forza
che manca all'anima?

Ti amavo
ma tu hai sbagliato
E il ricordo di quel primo bacio
io e te
amore vero e sincero
è caduto nell'immensità del nulla

Dimmi o Angelo
tornerà quest'anima
a credere?
A vivere?

Ma cosa importa a te di me?
Tu giochi con le stelle...
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    in Poesie (Poesie personali)
    Io ci sarò sempre, amica mia
    gioirò dei tuoi sorrisi...
    soffrirò delle tue lacrime...
    sarò per te la sorella maggiore...
    le braccia in cui puoi rifugiarti
    quando senti il mondo contro...
    il sorriso che ti accoglie
    per condividere le gioie...
    la tua compagna di giochi...
    lo scrigno segreto delle tue emozioni...
    ci sono amica mia...
    ci sono sorellina bella...
    ci sono sempre stata
    anche quando non sapevo d'esserci...
    ci sarò sempre anche quando non mi potrai vedere!
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      Scritta da: Roberto Strati
      in Poesie (Poesie personali)

      Il Pagliaccio

      M'infarino la faccia ed il naso posticcio mi metto,
      di bianco e di rosso tramuto il mio volto,
      dietro la tenda mi spia un bambinetto,
      il pubblico s'aspetta da me d'essere sconvolto.
      Mentre mi trucco penso alle foglie lungo i sentieri,
      come ad un discorso di parole spezzate,
      immagini s'accavallano nella mia mente,
      aggrediscono le mie narici sconosciuti odori.
      Il suono della risacca echeggia dentro me,
      guardo la mia anima giocare con le onde del mare,
      dalla bianca spuma si fa cullare,
      lasciando sulla spiaggia della coscienza incancellabili orme.
      Rincorro due occhi in cui bere,
      due labbra da sfiorare per sentirne il sapore,
      gesti che si tramutano in lingua per comunicare,
      soppiantando le vuote parole con la voglia d'emozionare.
      Un sorriso si scioglie in un abbraccio caloroso,
      un bacio schianta il ghiaccio della razionalità,
      un alito si trasforma in vento impetuoso,
      un amore rompe il silenzio della quotidianità.
      È ora...
      lo spettacolo deve cominciare e la gente deve ridere,
      frizzi, lazzi, capriole e giravolte, senza remora,
      son pagliaccio, non buffone, negli occhi porto l'amore...
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        Scritta da: Barbara Brussa
        in Poesie (Poesie personali)

        Pensieri Fumosi

        Spirali di fumo
        si arrotolano sui fili invisibili della notte

        Io, sospesa nei miei pensieri fumosi
        attendo l'evaporare del superfluo
        per osservare, e soppesare, ciò che resta

        Nel silenzio dei pensieri fumosi
        soffierò via, come cenere al vento,
        quella vernice scrostata
        che ricopre la tua anima:
        la renderò nuda.

        Ho bisogno di silenzio
        per sentire quella flebile voce
        che rischia di soffocare
        tra chilometri di parole assolutamente inutili

        La flebile voce del tuo cuore
        che non vuole o non riesce a parlare.
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          Scritta da: Danilo Rusciano
          in Poesie (Poesie personali)

          La voce del Buffone

          Ogni giorno indosso la mia maschera.
          L'adatto alla mia faccia.
          Divenendo cera.
          Trucco bianco sul mio volto stanco.
          Sonagli e vesti colorate, capriole e movenze raffinate.
          Un flaso riso ad animare il mio viso.
          E divengo vostro.
          Buffone io ora, per nasconder la vostra stoletezza.
          Buffone io, nascondendo il bisogno di una carezza.
          E che ridano lor signori, ridano pur del matto.
          Voi che mi insultate senza rispetto.
          Nascondendo amanti sotto al letto.
          Occultando cadaveri di un delitto imperfetto
          Io danzo, canto e v'osservo.
          Io che mi fingo vostro servo.
          E quando il trucco si sciogle sul mio viso
          Torno ad essere io, enigmatico narciso.
          Che nasconde una vita ed un sorriso.
          Ridete tutti e che festa sia.
          Ridete, ridete tutti, che ipocrisia.
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