Poesie personali


Scritta da: Sabina Patruno
in Poesie (Poesie personali)

L'Amore

Se si pensa che l'amore
più bello e quello che
si incontra a vent'anni...
è un grandissimo errore.
L'amore si incontra
quando meno te l'aspetti.
In special modo, nella matura età
è facile,
cadere in quel dolce cerchio,
specialmente,
quando sono due occhi stanchi
pieni di solitudine a cercarlo.
È come qualcosa di impossibile,
ma...
poi quando lo si incontra
allora,
appare come una voragine che,
ti trascina,
ma... che,
nello stesso tempo
l'altra parte
cerca di non esser trascinato,
perché,
sa che quell'amore
non può esistere.
Sarebbe un amore pazzesco,
una relazione vissuta ad orologio,
con la paura che,
un giorno quella porta
venisse spalancata,
ed infine
esser scoperti sul fatto.
E..., si pensa
quindi
di non cadere, in quella voragine
è afferrare il ramo più robusto
e non cadere.
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    Scritta da: Maria Romano
    in Poesie (Poesie personali)

    Le anime vivono dentro e con noi...

    Alla ricerca della felicità... insolitamente perfetta
    alla ricerca di se stessi... inconsapevolmente lunga
    alla ricerca dei ricordi... inevitabilmente unici

    alla gioia della vita
    al dramma della morte

    allo scorrere del tempo
    a quando l'orologio della vita si ferma

    alla ricchezza di una nuova vita
    al vuoto di una vita persa

    Alle Anime che concedono tutto questo...

    Grazie.
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      in Poesie (Poesie personali)

      Risveglio

      Ove tutto tace
      dolcemente la natura
      si risveglia.
      Bucaneve e ciclamini
      colorano generosamente
      qua e la il suolo.
      I germogli fanno capolino
      e le gemme sul melo
      tra il bianco e il rosa
      offrono nuova gioia
      al mio giardino.
      Gli uccellini
      cinguettano festosi
      mentre timidamente
      i raggi del sole
      accarezzano le prime note
      del mattino.
      Il profumo
      nella brezza mattutina,
      non è di foglie macerate
      nell'autunno,
      i germogli
      e i nuovi fiorellini
      regalano una deliziosa fragranza
      che trasmette nuova vita
      e serenità al cuore.
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        in Poesie (Poesie personali)

        Oltre il dolore vola

        Vola in alto
        lontano con la mente
        oltre le bianche nubi
        oltre i pensieri profondi
        oltre i ricordi.
        Lasciati trasportare
        laddove i sogni puoi toccare
        laddove i sogni puoi abbracciare.
        Vola alta nel cielo
        laddove brillanti stelle
        sembrano diamanti
        laddove luci celestiali
        possono donare pace al cuore
        e donarti gioia di sognare.
        Vola alta con la mente
        dove i sogni diventano realtà
        dove la gioia e la pace
        entrano nel cuore
        dove i sorrisi è facile donare.
        Vola alta nel cielo ancor più su
        laddove gli angeli
        ti possono ascoltare.
        Tra le Sue ali Lui t'avvolgerà
        con tutto quell'amore
        che solo Lui può dare.
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          Scritta da: Rolla Gabriele
          in Poesie (Poesie personali)

          Premonitor d'Utopia

          Follia
          Repressa
          Da un senso comune
          Di razional virtù

          Impossibil però
          Limitar la vita
          Ad un banal
          flusso dell'essere
          Costante
          Coerente
          Imperturbabile
          Ai sentimenti
          Che son per l'esistenza
          Ciò che era dei venti la rosa
          Che da sempre guidò
          Lungo i mari
          Or calmi
          e or in tempesta
          Impavidi marinai
          Che nell'ingenuità
          Di uomini semplici
          Avevan conosciuto
          e stretto
          La mano
          Di chi
          Tutto governa

          Quel divino
          Che del mondo
          è il fattor
          d'ogni cosa l'autor

          Ammaina la vela
          Quando forte
          Soffia un vento intriso d'amor
          Soffermati nel cuor
          Di chi
          è donator di tal sentimento
          Vivilo
          Amalo
          e quando sarà il momento
          Non rifiutar di affrontar
          Di nuovo quel mar
          Che t'ha condotto alla vita
          Che t'ha donato la vita

          Potrai esser dolce
          In compagnia
          o solo
          Come figlio del Dio nessuno
          Ma non arrenderti
          Perché l'irrazional
          è matematico calcolator
          d'ogni tuo gesto
          Compilo col cuor
          e nulla impedirà
          Al tuo animo
          Di raggiunger ciò a cui anelerà

          Utopia
          è impossibile
          Per chi
          Arreso
          Inetto
          Rifiuta
          d'esser voluttuoso sentimento
          Ma divien un sogno
          Premonitor
          Per chi ha il coraggio
          Di divenir attor
          in quel viaggio
          in cui la metà
          sol con la morte sarà raggiunta
          perché nulla v'è di più ricco
          se non ogni istante
          trascorso
          con occhi spalancati
          animo desto
          e cuore vivido
          in quell'istante infinito
          chiamato presente.
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            Scritta da: dax
            in Poesie (Poesie personali)

            Svanire

            Quando svanirà il tempo
            il tesoro della vita
            svalutato! Svanito!

            Quando dal mio corpo immobile
            si diffonderà un abominevole fetore,
            la mia anima sarà lontana
            fuggita a tanto strazio

            Quando neanche una lacrima
            bagnerà il mio feletro povero,
            solo allora sentirò cantare
            la tua lirica d'amore

            Solo allora c'uniremo
            in un abbraccio senza tempo

            Solo allora vedrò
            il tuo volto bruno
            sorridere nella luce.
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              Scritta da: Grifo62
              in Poesie (Poesie personali)

              Prendimi

              Prendimi,
              perché la fragranza del mio alito
              possa penetrare fin nelle profondità
              del tuo ardore.

              Prendimi,
              perché se anche mille spine mi circondano
              non ferirei mai le tue dita,
              del miele della vita le ungerei.

              Prendimi,
              non temere per me,
              perché il sole con i suoi raggi mi ha reso forte,
              destinandomi fragile solo alla magia delle tue mani.

              Prendimi,
              prima che il vento mi porti via,
              lasciando incompiuto il mio destino
              di sfiorire dei miei petali sulla tua pelle.

              Prendimi,
              ti prego, non esitare,
              perché se non mi cogliessi
              perderei la più dolce opportunità di morire,
              e tu la più gioiosa occasione di vivere.

              Prendimi e portami con te,
              perché la mia anima sbocciando
              ha rivelato la mia sorte,
              appassito, ma felice,
              custodito gelosamente tra le pagine
              del tuo domani.
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                Scritta da: Grifo62
                in Poesie (Poesie personali)

                Seduto sulla riva

                Seduto sulla riva,
                Lo vidi avvicinarsi da lontano.
                Gli dissi: "Non ho voglia
                di specchiarmi nell'acqua che Tu mi dai".
                Ma Egli, con un sorriso,
                creò con le Sue mani
                una lacrima,
                posandomela fra le ciglia.
                Sussultai: "Perché mi fai questo?".
                In silenzio un'altra ne formò,
                liberandola sulle mie labbra.
                "Ascolta il sapore" mi disse,
                "segui il tuo cuore".
                Pace in quel momento mi invase,
                con stupore mi alzai
                e Lo abbracciai,
                ma Lui non era più.
                Era dolce, era limpida,
                era di felicità.
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                  Scritta da: Don Juan
                  in Poesie (Poesie personali)
                  Ho cercato la felicità
                  nel fondo di una bottiglia
                  e ad occhi spenti ho capito
                  che sul fondo c'ero io,
                  ho rovistato invano
                  nelle tasche del tempo
                  cercando di rubare vecchie foto
                  di sorrisi perduti e mai ritrovati.
                  Ho pianto in un angolo al buio
                  chiudendo la porta in faccia al sole
                  stringendo in mano un litro
                  di felicità apparente,
                  fino a non sentir più rumore.
                  Ora so che la felicità non è di questo mondo,
                  cercarla è solo un gioco,
                  nessun vincitore, solo vinti e disillusi.
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