Poesie personali


Scritta da: Paul Mehis
in Poesie (Poesie personali)

Insieme...

Con te, imparai la dolcezza del tuo essere...
Con te, imparai la felicità della tua ingenuità...
Con te, imparai il senso del viaggiare...
Con te, imparai l'amore del sentirsi indissolubili...
Con te, sopportai la noia dello scandire del tempo...

Ma,
se non ti avessi persa...

Non saprei il dolore di una passeggiato all'inferno...
Non sarei mai sprofondato in un tramonto, in un cielo stellato con lo sguardo offuscato dal sale...
Non avrei più sognato, senza più dormire...
Non avrei mai compreso l'infinità dell'amore, ed il rigetto per il cibo...
Non avrei mai sopportato il peso, del dover per forza vivere...

Ma,
se non ci fossi stata...

Non avrei mai scritto e letto con il cuore...
Non avrei mai smesso di ridere degli antichi poeti...
Non avrei mai scavato e raschiato nel fondo della mia anima...
Non sarei ciò che sono...
... e saprei solo ciò che desiderano altri...

... Ma non vi è volta, pensando a quel giorno lontano,
che io non risenta le tue parole come epitaffio inciso sul mio cuore di cristallo...
Composta venerdì 3 luglio 2009
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    Scritta da: Ciro Isaia
    in Poesie (Poesie personali)

    Ascoltando "Salsa"

    In silenzio resto a pensare
    chi si esprime con la musica attraverso dei strumenti,
    senza distrarmi cerco di ascoltare
    le parole di una qualsiasi nota,
    che siano tante o poche non importa
    loro aspettano solo
    che la mia anima apra la porta,
    per toccarmi, per sfiorarmi,
    o semplicemente per emozionarmi,
    la nota sta lì e ancora spetta
    ma senza sapere che la mia anima
    la porta l'ha già aperta,
    è così che entra e inizia a suonare
    fino a quando la sua musica non riesce a farmi danzare,
    e con il suo ritmo e la sua melodia
    dice di chiamarsi "Salsa" e di restare per sempre
    nella vita mia...
    Composta sabato 13 giugno 2009
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      Scritta da: elio
      in Poesie (Poesie personali)

      Vorrei...

      Vorrei...
      raccogliere tutto un prato
      di fiori e donarteli
      come segno d'amore.
      Vorrei...
      trovare parole del cuore
      per farti capire
      le emozioni struggenti
      che provo con te.
      Vorrei...
      poterti cullare
      sospesa su un'amaca
      tra le margherite fiorite
      e la melodia degli usignoli.
      Vorrei...
      essere una goccia
      di rugiada
      per scivolare lievemente
      sul tuo candido corpo.
      Vorrei...
      accarezzarti e stringerti
      per sempre
      fra le mie braccia
      dicendoti: amore ti amo.
      Composta giovedì 2 luglio 2009
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        Scritta da: Cristina Gemmati
        in Poesie (Poesie personali)

        Ciao Silvana

        Ciao Silvana...
        Il tempo e passato
        Da quando in quella cucina...
        Tu eri la nostra regina!
        E anche nel bisogno,
        a noi maestre eri sempre vicina.

        Con te si sorrideva, si chiacchierava
        e tanto bene insieme si stava.

        Il tempo poi è passato
        Ma l'affetto e il ricordo dentro,
        per te è restato...

        ... ti ho sempre salutato...!

        Ma ora che tutta a d'un tratto,
        ... velocemente...
        Sei volata via...
        Un ultimo pensiero,
        e nel cuore tanta malinconia...
        Di quei momenti trascorsi
        così... fra noi... in armonia...
        Fra le pentole, un sorriso e un gioco,
        che poi chissà perché...
        alla fine...
        è durato poco!
        Ciao Silvana.
        Composta domenica 6 gennaio 2008
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          Scritta da: dax
          in Poesie (Poesie personali)

          Il ritorno

          Voce di popolo
          che giace nella polvere.

          Voi che udite, ascoltate
          il galoppo dei cavalli
          del Gran Re che viene,
          ascoltate i latrati dei suoi segugi,
          il suono delle trombe,
          lo sferragliare delle armature.

          Voi che vedete, guardate i colori,
          i suoi stendardi garrire al vento,
          il suo sguardo altero virile,
          esultate nei vostri cuori.

          Voi che avete robuste gambe, accorrete
          stendete i vostri mantelli sulla sua strada,
          imbandite di fiori la sua via.

          Voi che avete forti braccia cogliete
          rami d'olivo, intrecciate
          corone d'alloro per il Gran Re Vittorioso.

          Voi che avete voce gagliarda gridate
          il vostro giubilo, la gioia della risurrezione.

          Voce di popolo
          che giace nella polvere.

          Noi ch'eravamo terra ora siamo carne
          eravamo persi, ci siamo ritrovati
          noi ch'eravamo morti ora siamo risorti.

          Ecco il Gran Re è tornato,
          le porte della Città Santa aperte
          pronte le dimore per i suoi figli.

          Fuori la morte sconfitta,
          dispersa per sempre nel nulla,
          ecco la morte della morte.

          Voce di popolo
          che giace nella polvere.
          Composta nel luglio 2009
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            Scritta da: dax
            in Poesie (Poesie personali)

            Voi che vivete

            Voce di popolo che grida dalle tenebre
            abbiamo mancato alla Misericordia
            del nostro Dio, infangato i suoi sentieri,
            oltraggiato le sue vie, nascosto
            i nostri delitti davanti i Suoi Occhi.

            Non abbiamo creduto alla Sua Misericordia,
            abbiamo gettato le nostre vite nel niente
            confuso i nostri giudizi, bestemmiato
            il Suo Santo Nome.

            Voce di popolo che grida dalle tenebre
            una grande luce c'ha abbagliato,
            ma noi nella nostra stoltaggine
            l'abbiamo rifiutata, abbiamo rincorso
            obiettivi umani ch'erano miraggi,
            cose illusorie di materia mortale.

            Abbiamo rifiutato l'immortalità
            per il godimento di un minuto
            per un soffio d'amore perso,
            dimenticato in un momento

            Voce di popolo che grida dalle tenebre
            ascoltate la nostra voce voi che vivete,
            raddrizzate le vostre azioni,
            percorrete il sentiero della rettitudine,
            del vero amore che non deperisce,
            che non muore che si rigenera
            eternamente, che sale verso il cielo,
            verso le stelle, verso la Stella che illumina
            il nuovo mattino, per l'umanità redenta.

            Voce di popolo che grida dalle tenebre
            una gran luce v'abbaglierà
            non cacciatela abbandonatevi ad Essa
            come il bimbo s'abbandona al sonno
            tra le braccia della madre,
            come il fiore s'abbandona al sole nascente,
            come il giusto s'abbandona sereno
            all'oceano dell'eternità.
            Composta nel luglio 2009
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              Scritta da: fa
              in Poesie (Poesie personali)
              Io mi soffermo a guardare il tuo dolore...
              e mi rattristo a pensarti amareggiata, triste e sconsolata...
              i tuoi occhi che fino a qualche giorno fa illuminavano la città...
              ora pieni di lacrime cercano un rifugio...
              tutto l'amore,
              tutta la dolcezza donata...
              a nulla può valere se data alla persona sbagliata.
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                Scritta da: Gaetano Toffali
                in Poesie (Poesie personali)

                Vieni da me

                Vieni da me
                Aspetto sparsa nell'aria
                Quella brezza di vita
                Che si chiama ti voglio

                Qui vicina nel fianco
                Dove il caldo è più dolce
                Nella flebile mancanza
                Di parole a filo d'aria
                In quella buffa ritrosia
                a guardarci nel dentro
                Per la vigliacca paura
                Che lo specchio sia aperto

                ... e nella luce si veda
                Il rumore del cuore
                Tum tum è vero
                Tum tum è amore.
                Composta nel giugno 2009
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                  Scritta da: Marco Giannetti
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Amore

                  Si puoi avere tutto ciò che si vuole, basta volerle le cose e tutto si ottiene.
                  Solo l'amore non si ottiene, l'amore nasce senza acqua, ne terra, necessita solo il cuore perché il cuore batte sia che lo indossi un povero o che lo vesti un ricco... l'amore ha bisogno di un cuore, solo e sempre il cuore crea l'amore.
                  Composta martedì 7 luglio 2009
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