Poesie personali


Scritta da: upbordello
in Poesie (Poesie personali)

La stanza del Prima

Nella stanza che è stata di me
quando avevo persino meno voglia di parlare di oggi
ritrovo le vecchie stampe colorite d'umido
la vecchia radio rossa che gioca sola il tono del volume
le sciabole in plastica d'una notte di carnevale antico
Non me ne abbiano
i libri che tanto amavo se ora più non sfoglio
l'armadio che tanto esploravo se ora più non l'apro
l'orso che mi divideva il letto se non lo stringo più
Non me ne abbia questo passato che commuove
se quel che sono stata tra le sue mura
l'ho perso incastrata in altre meno accoglienti
Porto come memoria
due peli d'orso cresciuti sotto la lingua
monito perenne di un prima
che resta in ogni dopo.
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    Scritta da: MARIA C.
    in Poesie (Poesie personali)

    A una pittrice

    Frammenti di sogni
    colti dai lirici slanci
    della tua creatività
    si immergono in trasparenti
    essenze della realtà.

    Calde e intense sfumature
    fissano immagini, ricordi
    e palpiti di emozione
    che misteriosamente si intridono
    nelle fibre del colore.

    Cangianti ritmi generano
    vibratili sensazioni
    di umani odori
    e rinnovati splendori.

    E l'esistenza, il paesaggio,
    la natura transitano
    in aeree armonie
    che in un attimo diventano magia
    in una grande cromatica sinfonia.
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      Scritta da: upbordello
      in Poesie (Poesie personali)

      Il buono è nell'attesa

      Ne rideremo insieme, un giorno,
      del nostro tempo, passato ad aspettarci.
      Ricorderemo le sensazioni indefinite
      che ci parvero avere un senso,
      che non potevamo capire.
      Ripercorreremo la strada a ritroso
      e conteremo gli incontri mancati.
      Calcoleremo, con minuzia,
      inspiegabili vuoti allo stomaco,
      crampi come pegni di un voto segreto,
      passi in verso contrario al destino
      quando, ancora vestito d'accidente,
      camuffava carte, locali, nomi.
      Ne rideremo insieme, un giorno,
      del nostro tempo, passato ad aspettarci.
      E ci scioglieremo in fine nelle lacrime,
      del nostro inarrivabile incontro,
      dell'impossibilità di trovarci,
      se non in quell'attesa.
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        Scritta da: oana.kika
        in Poesie (Poesie personali)
        Innumerevoli pensieri si appoggiano sulla mia testa
        e la mia mente si offusca di te.
        Vieni fuori dal mondo con me,
        tra le stelle, tue amiche
        vieni fuori dal mondo con me,
        tra le foglie dell'autunno
        a farsi spazzare via dal vento...
        vieni sulla cresta del mondo
        ad ascoltare il silenzio del cuore.
        Enormemente vicini, spaventosamente lontani
        Io e te, ombre che si aggirano intorno all'anima
        Io e te, cavie del destino
        Scelti con cinismo a farci compagnia
        Da lontano.
        Cercando di trovare il sole nella notte
        Un'unica amica: la follia
        Un'unica nemica: la ragione
        Ribellati!
        Vieni fuori dal mondo con me,
        tra i petali dai sogni infranti
        Vieni fuori dal mondo con me,
        a cavalcare le onde dei mari
        e ad appoggiare nuove parole
        sulle pagine bianche della nostra vita.
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          Scritta da: oana.kika
          in Poesie (Poesie personali)
          Il mondo disse "hai le ginocchia sporche di sangue!"
          Il cuore rispose "ho camminato a lungo, ricordi?"

          Dal cielo cade una pioggia calda
          Una goccia si lamenta sul davanzale
          Un tuono urla in lontananza
          Ed i miei pensieri fanno rumore.
          Ma non ho più la forza di sgridarli
          Perché è giunta l'ora di dormire.
          E mi accascio sul cuscino pieno di ricordi
          e chiudo le mie palpebre stanche:
          Ho visto il mondo nel sonno,
          Con mille proposte da farmi
          Ho visto il mondo cercarmi
          Con mille inganni e mille promesse
          Ho già la voglia di rialzarmi,
          Ci vado ancora, riparto dal sole
          ...
          Delusa dal corpo ricado sul letto
          La bocca distorta è pronta a gridare
          ...

          Il mondo mi dice "hai le ginocchia sporche di sangue"
          Il cuore risponde "ho camminato a lungo, ricordi?"
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            Scritta da: MELANIE CHANTI
            in Poesie (Poesie personali)

            Inverno

            Scivoli via
            dalle mie dita, e dai miei sogni.
            Rompi
            la quiete della mia tempesta
            che, stridente,
            agita le onde della mia anima.
            In frantumi
            è il mio sorriso:
            perso
            tra le note del mio dolore.
            Cavalco i miei sospiri,
            che con affanno
            aumentano d'intensità.

            Volgo gli occhi alla luna,
            così fiera e nostalgica,
            che accarezza con la sua polvere argentea
            ogni mia lacrima.
            Attendo un raggio di sole:
            Vorrei facesse capolino in questo istante,
            per potermi avvolgere
            della sua fiamma.

            Invece
            tremo, gelo, rabbrividisco:
            è già inverno
            nel mio cuore,
            e soltanto una cosa
            potrebbe sbrinarlo
            e risvegliarmi
            dal torpore.
            Tu...
            Composta lunedì 30 novembre 2009
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              Scritta da: lolly76
              in Poesie (Poesie personali)

              Ombre di luce

              Scorgere proiezioni di vuoto impossibili
              mentre sussurra la gioia sotto neve perenne:
              vedrai ombre di sorrisi nel cuore.
              Voce nella mente...
              non cercare le stelle
              non le hanno mai trovate.

              L'alta marea arriverà presto...
              non ti nascondere:
              porterà i segreti del mare.

              Sussurrano
              fruscii di colori ma
              lo senti...
              che non è ancora luce,
              perché è vero
              che la nebbia inganna e il cuore trema...
              perché è raro
              che i tuoi occhi ascoltino
              e le orecchie vedano.

              Non puoi impedire
              alla notte di cadere:
              ti perderai,
              allora...
              o sognerai,
              ancora...
              Ma quando, sfinite
              le tue lacrime bagneranno la luna
              ... ricorda:
              nessuno
              può impedire all'alba di tornare.
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                Scritta da: lolly76
                in Poesie (Poesie personali)

                Minuto zero

                In alcuni istanti posso pensare
                che il cielo non sia più azzurro, anche se lo è...
                che la luna non brilli, più per me...
                che il sole non mi voglia più scaldare...
                che la neve non possa più farmi sognare.

                In alcuni momenti posso credere
                che continuerò sempre a soffrire...
                che non avrò più la gioia di cantare...
                che davvero nessuno mi può capire...
                che mai potrò più completamente amare.

                Ma poi in alcuni attimi basta un sorriso,
                basta un amico,
                basta un pensiero condiviso...
                questo vento contento
                la luce di un tramonto...
                e, se davvero
                per mano mi stai prendendo,
                riesco a sentire il mio respiro...
                e poi di nuovo, sorridendo,
                so che posso ancora spaccare il mondo.
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                  in Poesie (Poesie personali)

                  Secondo amore

                  Come una fenice suicida
                  che si smorza e non risorge,
                  così io mi ero accasciata.
                  Il sentimento maltrattato
                  aveva fatto propria in me
                  la fragilità di un albero di cenere.
                  Poi tu, acino di zucchero incendiato,
                  insabbiato tra i grani non ancora caduti
                  di quella mia clessidra sbeccata.
                  Se ora il costato mi trabocca
                  di argento e caramello
                  è solo ad opera della tua incandescenza.
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                    in Poesie (Poesie personali)

                    Macerie di cacao

                    Coglimi come una frustata sulle labbra,
                    a tradimento e ruggendo d'ingordigia.
                    Imboccami di cioccolato acerbo, amaro,
                    ma poi assolvimi con arancia candita e cannella.
                    Sul cuscino gianduia e fondente spezzati
                    in un ribelle mosaico di cubi scomposti,
                    anarchia guerrafondaia del proibito.
                    Intingi le dita nella polvere dolce e brunita
                    per dipingermi le labbra di mogano,
                    in questa caccia insonne la preda ambita
                    è una brace elettrica di voluttà.
                    L'alba forza le imposte ed inciampa
                    nei nostri peccaminosi ruderi di delizia:
                    riccioli di cacao e profumo di rossetto.
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