Poesie personali


Scritta da: BrutalBruzzi
in Poesie (Poesie personali)

Nel tramonto...

Nel tramonto di un'Estate
In una notte di giugno
Ho visto la bellezza del tuo sguardo
La tua pelle lucida
i tuoi capelli dal colore paglierino
La tua voce...

Cosa mi hai fatto?
Hai iniettato il tuo veleno
Nelle mie vene...!?

Sono avvelenato di te...!?

Non posso sapere
Se il gusto dolce di questo veleno
Sia amore...
Se il gusto dolce di questo veleno
Sia sentimento...

Posso solo sapere
Che quando i tuoi occhi incrociano i miei,
Un brivido folle
Scuote la mia pelle
e la mia mente
Si colora...

Veleno, dolce veleno!
Composta giovedì 20 giugno 2002
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: BrutalBruzzi
    in Poesie (Poesie personali)

    Letto di chiodi

    Questo Amore è un letto di chiodi...
    Dolore piacevole, piacere doloroso!
    La tua lontananza è un cielo sereno,
    mi manca il calore del labbro tuo...
    la tua pelle vorrei sentire,
    ma troppo ti sento vicina;
    troppo mi soffoca il tuo calore!
    Questo Amore è un letto di chiodi...
    Se mi stendo sul tuo corpo
    Troppo dolore nel mio Cuore...
    Stammi lontano...
    voglio scappare dalla tua passione!
    Mi togli il respiro!
    Muoio nel tuo abbraccio...
    i tuoi occhi non voglio più vedere!
    Questo Amore è un letto di chiodi,
    la mia schiena è trafitta...
    dolore, dolore, ancora dolore!
    È come camminare sulla sabbia del deserto...
    a piedi nudi!
    Io sono solo l'amante...
    Tu non capisci?
    Io sono solo l'amante...
    e non c'è futuro in questo letto di chiodi!
    Io voglio essere solo l'amante...
    In questo Amore che è un letto di chiodi...
    Dolore, dolore, dolore...
    Voglio stare solo!
    Non cercarmi più...
    Per ora starò solo,
    Sopra questo letto di chiodi!
    Composta martedì 19 novembre 2002
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: BrutalBruzzi
      in Poesie (Poesie personali)

      Le quattro...

      Chi sei?
      Sono il Tabacco!
      Cosa vuoi?
      Darti sollievo nelle tue ore
      di tristezza,
      darti sicurezza quando sei in compagnia
      di amici!
      E Lei... Lei chi è?
      È la mia più fedele amica e lo sarà
      Anche per te!
      È la Birra, ti sarà sempre accanto,
      Lei non è come le donne, non ti tradirà, non ti farà
      Soffrire, quando avrai bisogno di Lei basterà solo chiederglielo.
      E tutto ti passerà, solo per una notte, ma passerà!
      Lei sa come amare un uomo, è romantica.
      Basta non esagerare, altrimenti né avresti la nausea.
      Ma non ti preoccupare, perché comunque tornerai da Lei.
      Chi la ama una volta
      Sarà per sempre.
      Perché siete venuti?
      Non tutti sono
      Destinati a conoscerci.
      Sono un privilegiato?
      No!
      Allora cosa sono?
      Sei quello che vuoi!
      Composta lunedì 10 gennaio 2000
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: BrutalBruzzi
        in Poesie (Poesie personali)

        Desideria...

        Il tuo sguardo si fissa
        Sul mio sempre d'improvviso
        Arrivi furtiva
        Senza avvisare
        Ami la notte e sai dove trovarmi.
        Ti agiti, non mi dai pace
        Hai sempre ragione Tu
        Vorresti trascinarmi via da tutti
        Sei egoista e mi vuoi solo per Te
        Come una pazza
        Mi spingi verso mete
        Che in fin dei conti nessuno ti chiede...
        Chi ambisce alle tue vittorie
        è solo uno schiavo
        Uno schiavo di sé stesso.
        Via da me Desideria,
        ti ho cercata qualche volta
        in quelle notti folli dove ci si vuole mettere alla prova,
        dove ci si vuole ribellare...
        Non ti volevo però per sempre e tu non l'hai capito...
        Cosa vuoi ancora da me?
        Non sai che chiedere e basta...
        Non servi a nulla,
        nemmeno a cacciare le paure,
        le solitudini.
        Via da me Desideria,
        accontentati di chi ti cerca per tutta una vita.
        Il mio Cuore sì,
        sa lui quello che vuole...
        Non tu Strega della Notte!
        Composta mercoledì 20 febbraio 2002
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: BrutalBruzzi
          in Poesie (Poesie personali)

          Dammi...

          Dammi tutto!
          Il tempo che mi hai rubato,
          portato via
          con le illusioni
          e i pianti dell'anima
          io lo voglio
          qui nelle mie cose.
          Dammi i tuoi baci!
          Che non ho avuto mai
          e mai non ho sentito...
          o forse sempre li avevo
          Con me nel buio
          In quello che mai sono stato
          o lo sono adesso.
          Dammi il tuo corpo!
          Per quello che conta adesso
          Io lo voglio ascoltare
          e ballerò con te
          Nel ritmo della pelle e del sudore.
          Dammi quello che è mio!
          Dammi le mie speranze,
          i miei sogni,
          dammi quello che voglio
          o quello che vuoi tu!
          Dammi!
          Composta domenica 10 novembre 2002
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: BrutalBruzzi
            in Poesie (Poesie personali)

            Consigli...

            Camminavo
            sulla spiaggia con Gesù,
            mi confidavo con lui,
            gli spiegavo i miei sogni,
            i miei progetti,
            le mie aspettative,
            i miei peccati,
            le mie mancanze,
            la mia pigrizia nella fede...
            lui sorrideva,
            a tratti socchiudeva gli occhi,
            a volte quasi sembrava si mettesse a piangere,
            non di gioia ma di dolore...
            Non parlava mai,
            ascoltava attento e mi guardava fisso nelle pupille,
            volevo vedere le sue labbra muoversi
            ma nessuna parola
            usciva dalla sua bocca...
            Poi mi ha salutato.
            Radioso come il sole.
            Lasciandomi solo con le mie paure e i miei dubbi.
            Sono rimasto sulla spiaggia
            a guardare le onde del mare che erano di un verde intenso
            che si univa al blu del cielo...
            volevo forse consigli?
            Composta giovedì 15 marzo 2001
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: BrutalBruzzi
              in Poesie (Poesie personali)

              Cadere...

              Cadere nel vuoto
              dei sentimenti nascosti,
              fuggire nell'apatia di un'anima
              che grida muta il suo dolore nella notte.
              Cadere nel pozzo
              delle speranze ormai morte e sepolte,
              ascoltare il lungo passo dell'abbandono
              nell'incubo costante della mente
              e nel silenzio scorgere la solitudine compagna di vita.
              Cadere senza avere la voce per parlare,
              cadere nel mare più profondo o nel bosco più fitto,
              nello spazio senza stelle o in una buca senza fondo.
              Cadere sapendo che la caduta sarà lunga
              magari senza una fine vera e propria,
              cadere, rialzarsi e cadere di nuovo.
              Dammi la tua mano ti prego,
              dammi la tua spalla,
              aiutami a non cadere più!
              Composta venerdì 19 aprile 2002
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: BrutalBruzzi
                in Poesie (Poesie personali)
                L'Estate finisce,
                si porta via ciò che noi,
                con fatica, avevamo costruito:
                sogni e speranze
                di amori inutili mai
                corrisposti,
                foglie secche spazzate via
                dal vento della solitudine che
                ride beffarda e crudele,
                Lei ha vinto di nuovo.
                L'Autunno ci attende,
                coi nostri dolori,
                per ricordarci che l'Estate
                non muore mai!
                Composta martedì 2 luglio 1996
                Vota la poesia: Commenta
                  Scritta da: BrutalBruzzi
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Amare e sparire...

                  Se il tuo Cuore sofferente
                  Non aprirà la sua porta al mio Amore
                  Mai più i tuoi occhi vedranno il mio volto
                  Mai più le tue orecchie sentiranno la mia voce
                  Mai più le tue mani toccheranno la mia pelle
                  Mai più le mie labbra baceranno la tua bocca
                  Mai più il mio sorriso accoglierà le tue giornate tristi
                  Perché nella solitudine è destinato a rimanere
                  Chi non accoglie il mio modo di amare
                  e il mio modo di sparire
                  Dinanzi all'anima insensibile che lascia seccare il fiore
                  Senza annaffiarlo con le gocce dei sentimenti
                  Che lascia nell'oblio il pensiero dell'ardore
                  Ed io amo sì
                  e sparisco nel silenzio e nell'apatia
                  Da quella vita che della mia né vuole ignorare l'esistenza...
                  Amare, sparire
                  e annebbiare il mio aspetto per il nessuno.
                  Vota la poesia: Commenta