Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

Viaggio di ritorno dal paradiso... in classe economica

On the train from paradise
there's no stop untill the hell
mist takes the place of sky
solid mist the place of herb
grey buildings, greyer faces
no one smiling for happiness
hurry and fast frantic paces
no one care in alll this mess.
Composta martedì 8 marzo 2011
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    Scritta da: SAVERIO FERRARA
    in Poesie (Poesie personali)

    Mattino d'inverno

    Le tapparelle
    si lasciano filtrare
    dalle luci del mattino.
    Fuori tira vento,
    piove a dirotto.
    Vorrei restare stretto a te
    sotto questa calda coltre.
    Devo lasciarti
    amore...
    Ti lascio il tepore
    del mio corpo
    sul morbido guanciale
    e sulle profumate lenzuola.
    Mettiti al mio posto,
    continua i miei sogni interrotti.
    Riposa...
    Sentirai ancora il mio calore,
    la dolcezza dei miei baci,
    la sincerità del mio cuore...
    Sogna ancora
    amore...
    Composta martedì 8 marzo 2011
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      Scritta da: Alessandro Celato
      in Poesie (Poesie personali)

      Omaggio a tutte le donne

      Nel camminarla un richiamo
      sottile accarezza la mente
      mia di quel giorno avvenire, immerso
      nell'andare una visione
      nei miei occhi, ombra soave
      tra alberi e fiori, chiome
      al vento ad ondeggiare un forte
      bagliore di luce colorito
      di giallo, nell'intorno un intenso
      profumo di primavera, mentre
      rondini intonavano un canto
      di festa, baluardo a tanto
      splendore, mi avvicinai e strappai
      dai rami quei piccoli fiori
      che ornavano tanta felicità
      ricamo dei piccoli cuori
      fragile e pieno d'amore
      corsi verso di te per posare
      fra le tue esili braccia
      l'augurio del tuo nuovo giorno.
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        Scritta da: Andrew Ricooked
        in Poesie (Poesie personali)

        8 Marzo fuori tema

        Non posso
        No
        Non posso perdermi
        Se perdo anche me stesso
        non mi rimarrà più niente
        cambierò,
        mi odieranno.
        Solo,
        cercherò dell'altro,
        non so se ce la farò.
        Ma non posso
        Perdermi
        Ma poi che differenza vuoi che faccia
        Ridi
        Piangi
        Soffri
        Tristi esseri umani
        Volevate affagore,
        e vi hanno lanciato un salvagente
        Volevate essere dimentica nella nebbia,
        e vi hanno illuminati con i fari di un auto
        Volevate qualcosa di diverso,
        e avete riavuto indietro quello che già avevate e di cui avreste fatto volentieri a
        meno.
        Disperati individui,
        che pena.
        Mi sento
        così
        male
        che
        quasi
        non mi sento.
        Paura.
        Hai solo paura.
        Sciocco.
        Misero essere vivente.
        Provaci almeno,
        almeno un po'
        e
        se
        poi
        non va,
        saluta con la mano,
        e sorriso da ebete.
        Composta martedì 8 marzo 2011
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          Scritta da: passerotto 1956
          in Poesie (Poesie personali)

          Ti ho perso

          Ormai sono certa che ti ho perso
          ti chiedo solo di non dimenticarmi
          ma di tenermi sempre fra i tuoi ricordi
          come un ricordo felice
          non come un ricordo che ti fa soffrire
          non sai cosa darei per
          sentire ancora la tua voce
          per ritrovare quella complicità
          e quella voglia di stare insieme
          che c'era tra di noi
          ma tutto ciò non c'è più
          ora ti ho perso.
          Composta domenica 6 marzo 2011
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