Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

La curva dolce dell'arcobaleno

Questi sentimenti vanno
non ho modo di sapere dove mi condurranno.

Dimmi tra lacrime esitanti,
tra sorrisi titubanti,
tra dolore e dolce vergogna,
il segreto del tuo cuore!

l'unica cosa che so è
che la mia vita è una continua ricerca

La ricerca disperata di avere pazienza
con quelli che continuano a lasciarmi giù

a volte la pioggia arriva
si scontra colpisce il mio sole
poi la curva dolce dell'arcobaleno
bacia il mio cielo

la mia fantasia
un po' di fratellanza
il mio desiderio apprezzare la vita

Questo mondo è così pieno di gente
che va in giro mascherata
Ho voglia di conoscere il reale.

Sto cercando il tempo giusto per me
Sto provando a tener duro
Ma sono lontana da questo mondo.
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    Scritta da: Osvaldo Leone
    in Poesie (Poesie personali)

    Mia bella signora...

    Mia bella signora statemi a sentire
    l'amore non è mai troppo sincero
    e... quando lo diventa per d'avvero
    quello è l'inizio del suo scolorire.
    L'amore nasce e muore menzognero
    è il gran bisogno umano del mentire,
    e se mi permettete voglio dire...
    che esso è piu brutto quando è più sincero.
    no non ridete mi bella forestiera
    quel che vi dico non e follia
    ma la più bella poesia nata dal ris di ogni gioia vera
    così è bello l'amore... amica mia
    velato come il cielo di stasera.
    Composta martedì 19 dicembre 2000
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      Scritta da: Naida Santacruz
      in Poesie (Poesie personali)

      Tu chi sei

      Nel silenzio del cuore,
      scelgo te, tra mille interrogativi,
      tra mille incertezze,
      tra mille emozioni,
      ma il tuo cuore mi trafigge
      e I miei occhi vanno oltre il tuo sguardo
      in cerca della tua mano
      ma mi lasci.
      Eppur ti sento
      tra inconfondibili profumi
      tra paesaggi nascosti
      tra cuori spezzati
      e amori dimenticati.
      Ma Tu chi sei?
      Un sogno o un'illusione?
      Delirio, o tocco magico,
      se ancora qui nella mia mente
      la felicità è un addio,
      la carezza... vento di ricordi,
      nella memoria di un oblio.
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        Scritta da: Naida Santacruz
        in Poesie (Poesie personali)

        Dove atterrano i baci

        Ricordo ancora,
        quando guardavamo,
        nel dipinto del cielo
        i baci delle stelle
        che si perdevano
        tra la rugiada dei fiori,
        l'ebbrezza del mare,
        tra il mio volto ed il tuo,
        figlio mio.
        Ora quel sogno antico
        cattura quei baci,
        nel mio cuore tarlato da te.
        Dolci i tuoi occhi
        tra i respiri di seta
        e la fiamma d'amore.
        Mi chiedo spesso,
        dove atterrano ora
        i miei baci...
        e se nel tuo cuore
        c'è spazio ancora
        per me,
        dimenticata da te, figlio mio!
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          Scritta da: Naida Santacruz
          in Poesie (Poesie personali)

          Nel silenzio della luna

          Ti vedo sorridere
          in questo giorno di festa
          figlio mio,
          guardando vecchie fotografie,
          frammenti che ombreggiano
          i tuoi anni infantili.
          Nel silenzio della luna
          vedo i nostri perché,
          e avvolta nel bianco raggio luminoso
          sussurro t'amo bambino mio,
          ma nella stanza lo specchio
          mi riporta il tuo viso,
          il tuo sguardo di giovane
          con quel magico desiderio
          di vivere il vissuto
          che ti è stato insegnato.
          Di scoprire passo dopo passo
          l'anima dominata dai
          tuoi anni migliori,
          dolci sensazioni di brividi sottili,
          che cresce bruciando
          le mie briglie di lacrime
          ... carezze della sera
          che rimangono sigillate
          nel cuore di madre
          insieme a tante parole
          in stagioni e stagioni,
          al dolce suono dell'amore mio per te.
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            Scritta da: Naida Santacruz
            in Poesie (Poesie personali)

            Dove tu sei

            Sul tuo mattino
            luminosa splende l'aurora
            di sogni da realizzare,
            di sogni d'afferrare.
            e mentre cammini per strada
            nuvole armoniose disegnano il tuo viso
            guidandoti pian piano
            in un giardino fatato
            e il viaggio fine avrà
            quando i tuoi occhi
            come stelle perlate
            m'illumineranno la via
            e il mio sogno troverà la sua realtà,
            tra stelle candide e luminose
            nel silenzio della notte,
            dove tu sei
            il dolce rifugio delle mie emozioni,
            figlia, mia.
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              Scritta da: Frederico
              in Poesie (Poesie personali)
              Vedo in te il susseguirsi delle stagioni.
              Il tuo sorriso porta la primavera nel mio cuore occluso dalle tenebre,
              la tua pelle racchiude in se l'euforia di un'estate,
              i tuoi capelli cadono come foglie d'autunno morenti,
              potrei passare la vita a guardarti e nel mio cuore non sarebbe mai inverno.
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                in Poesie (Poesie personali)

                Monologo sulla verità

                La verità è solo un cumulo di sciocchezze
                fantasie ruotanti su costruite certezze.
                Sabbia che scorre sul vento,
                alla ricerca estenuante del riposo.
                Viaggi ai margini dello spaziotempo,
                nella speranza dell'assoluto.
                Il bene supremo è solo un altro bit;
                informazioni che creano il circuito;
                anoressia mentale.
                Mentre l'esistenza scorre su piani differenti
                la mente vagheggia,
                alla ricerca di punti fermi
                che sulla faccia nera della luna,
                divengono punti di vista.
                Il permesso di esistere...?
                è dato dalla vibrazione,
                che si è fatta carne.
                La carne è mangiata dai vermi.
                La notte arriva
                con il suo carico di illusioni senza luce.
                Il mare della conoscenza,
                è chiuso nello sputo della mente limitata.
                La sapienza universale è una chimera;
                solo chi è arrivato ha conosciuto la sfinge.
                Chi ha tre gambe ha un anima fanciulla;
                nasce nel momento che si perde.
                La verità è soggetto!
                L'oggetto;
                è smarrito, sul tempo.
                Il tempo, incessante;
                si muove.
                Composta sabato 29 ottobre 2011
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