Scritta da: margherita1
in Poesie (Poesie personali)
La bella pesca
Sul ramo frondato
la pesca sdraiata al sole,
beveva il suo calore.
Rotonda con le guance
rosse dell'estate
attendeva.
La sua polpa matura
spandeva profumo
intorno e richiamava
al bacio api.
L'attesa dopo il freddo
era giunto alla fine.
Quando una mano
si sporse e abbracciandola
la depose sul palmo.
La bocca avida baciò
il miele dentro
gusto, sapore e profumo
si liberarono in un
unico istante.
E fu premiato il miracolo
del tempo atteso.
Composta mercoledì 7 marzo 2012