Poesie personali


Scritta da: Manuela L.
in Poesie (Poesie personali)

Vorrei

Col coraggio della notte,
il sapore di mille sospiri,
ho tentato di vivere
l'impossibile;
Come un attore,
adesso vivo la mia scena,
con il trucco sugli occhi,
sulla bocca...
nel cuore...
Vorrei urlare,
ma non ho voce,
vorrei parlare,
ma non ho parole
lascio che il tempo
mi scivoli addosso,
illudendomi,
di respirare il tuo respiro.
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    Scritta da: oinotna68
    in Poesie (Poesie personali)
    Voce inebriante
    dolce creatura.
    Regina di tutte le meraviglie,
    sconfinata da esplorare
    neanche la penna del poeta più abile
    potrebbe mai narrarti.
    Come perla nascosta nel mare
    tu vivi in me.
    Sei quel vento misterioso che spinge le vele del mio cuore
    in questo oceano notturno costellato di sogni.
    Pulsione vitale per la mia esistenza.
    Ti amo come la luce ama la propria fonte.
    Ti amo come il creato ama il suo creatore.
    Canto il tuo nome
    come l'eco nella valle canta i suoni della natura.
    Amo ogni cosa di te.
    Amo ascoltare la tua tristezza,
    le tue paure, le tue gioie.
    Amo ascoltare il linguaggio della tua anima,
    come l'universo ascolta la storia di questo mondo.
    Tu non lo sai,
    la mia anima ti appartiene.
    Purtroppo...
    Senza più spazio per i miei sogni,
    quest'amore mi avvolge
    come il mantello di un demone oscuro.
    Il suo destino non è bello come te,
    chiuso tra mura di limiti imposti
    dalle tue paure
    la sua luce si spegnerà
    come si spegne man mano la speranza
    di un condannato a morte che
    percorre il suo miglio verde.
    Perché l'amore può dare giustizia
    se amor stesso lo appaga.
    Ma può render anche colpevoli
    se la grandezza della sua dimensione
    muta in incomprensibile cosa... e spaventa.
    Io sono colpevole
    per averti amato,
    fino a toccare le vette più alte dell'impossibile...
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      Scritta da: Marilena Aiello
      in Poesie (Poesie personali)

      Pomeriggio senza stagione

      Andiamo a misurare con i nostri passi i campi di lavanda
      torneremo profumati come biancheria antica e cassetti segreti
      dormiremo con i sogni di mondi puliti e favole a lieto fine
      ci sveglieremo sereni di poter restare incantati nel tempo
      come giovani senza tempo, corpi senza danno, cuori senza morte.
      Composta martedì 28 febbraio 2012
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        Scritta da: Elona
        in Poesie (Poesie personali)

        Amore

        Pronto "amore" ho bisogno di te vieni ad incontrarmi
        sto qua aspettando che tu passi per me, non ti conosco
        ancora che viso avrai la voce non te la ascolto, ma lo
        so come sara, dolcezza e premurosità si sentira, vieni
        a prendermi sono pronta fammi passare questa
        solitudine questa noia eterna e senza sentimenti
        che mi sta amministrando da tempo, sto qua non
        mi muovo, aspetto con tanta voglia la tua presenza
        respiro lentamente senza eccezione mi concentro
        un po' sulla lezione, ma d'improviso esce fuori
        questa malizioso desiderio in cerca di te, ma non
        so mi fa sentire peggio quando penso che non stai accanto
        a me ancor di più perduta eternamente nella fantasia
        e cerco di farmi una ragione mi faccia strada nella tua ricerca
        e che tu riesca a trovarmi con facilita allora ti diro
        "amore" ti ho trovato e mai ti lascerò ti chiuderò nel
        mio cuore e dentro di me stretta ti terrò.
        Composta sabato 18 giugno 2011
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          Scritta da: margherita1
          in Poesie (Poesie personali)

          Menù

          Mi trovavo al ristorante
          tu cenavi al tavolo davanti,
          io mangiavo l'insalata
          tu penne all'arrabbiata.
          Mi guardavi con fare trasognato
          io non ti avevo ancora notato.
          Sorseggiavi un bicchiere di vino
          io sgranocchiavo un grissino,
          arrivati alla pietanza
          sentii un profumo nella stanza
          pensai fosse di fragole e more
          ancora non sapevo che era amore.
          Il tuo sguardo seguiva ogni movimento
          alzai gli occhi ti vidi in quel momento.
          Mai vidi mangiare così una braciola
          il cuore fece una doppia capriola,
          l'eros sprigionato dal tuo masticare
          di faceva stare male.
          Arrivati alla torta Paradiso
          avevo il tuo menù stampato in viso.
          Ti alzasti, bello, alto, sorriso perfetto
          mi dicesti... "scusi se mi permetto..."
          pensai è fatta, si è innamorato!
          ... "sa a volte sono un po' sbadato
          ho posato il cappello e l'ho dimenticato
          ora se può alzarsi per piacere
          perché è proprio sotto il suo sedere" '
          Da allora invece dii adocchiare il vicino
          stò a casa a mangiarmi un bel panino.
          Composta martedì 28 febbraio 2012
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            Scritta da: margherita1
            in Poesie (Poesie personali)

            Salsa

            È una Salsa piccante al peperoncino
            questo ballo sensuale e latino,
            lo ballo sulla sabbia in riva al mare
            sorrido per farti innamorare.
            Il ritmo incalza, batte il tempo,
            mentre cresce il sentimento,
            sei troppo vicino mentre muovi il bacino,
            ma poi mi allontani
            giri veloce tenendomi le mani,
            io passo sotto le tue braccia
            poi di nuovo faccia a faccia,
            abbiamo il respiro affaticato
            batte forte il cuore innamorato.
            Questa Salsa che stà per finire
            toglie il fiato, non mi fà dire
            che amore sei in questo momento
            io sono Salsa, tu il condimento.
            Composta martedì 28 febbraio 2012
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              Scritta da: Alice Bertocchi
              in Poesie (Poesie personali)

              Apatia

              C'è poca sintonia,
              c'è malinconia,
              per più di qualche mezz'ora,
              spesso in ogni ora;
              è una monotona apatia,
              che lascia senza fiato,
              togliendoti anche la fantasia.
              Senti qualcosa allo stomaco
              niente di romantico,
              stringe perché la tua mente finge
              fà l'attrice
              recita da vincitrice
              ma resta sfuggente
              si sente perdente e non vede niente di splendente.
              Combatti l'apatia
              ti alzi e vai sempre via
              mai un momento per respirare
              potresti tornare a pensare.
              Fai la distratta
              vuoi rimanere intatta.
              Ma arriva buio, è notte
              i tuoi occhi cedono
              ma i pensieri fremono
              ti invadono
              ti distruggono.
              Composta martedì 14 febbraio 2012
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                Scritta da: Pensieri Ricorrenti
                in Poesie (Poesie personali)
                Ho visto un Sogno,
                era lì davanti a me
                col suo splendore
                le sue promesse
                e io pregavo perché
                le mantenesse.
                Ma quando mi avvicinavo
                lui si allontanava,
                ad ogni passo lui mi distanziava.
                L'ho rincorso,
                l'ho inseguito
                sembrava non fosse servito,
                ma poi quando la delusione
                stava arrivando,
                quando ogni speranza stava crollando,
                l'ho visto che mi veniva incontro
                e che mi stava abbracciando...
                i sogni sono così,
                a volte si realizzano,
                ma come per i raggi di sole
                bisogna inseguirli
                finché c'è luce,
                perché alla notte
                si trasformano,
                e al primo risveglio
                poi più non tornano.
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