Poesie personali


Scritta da: Alessia Strambaci
in Poesie (Poesie personali)

La sento forte

Mentre canto,
mentre ballo,
mentre cerco di divertirmi.
È come il buio durante il giorno
Come il pianto in un giorno di eterna gaiezza
Mi sento sprofondare dentro
Ad una che non son io.
Sempre attenta a non tornare come prima
A non voler cambiare
Per paura di non esser accettata.
Questa non sono io.
E le lacrime che tanto sto piangendo
Son assai molte,
ma non quanto il dolore che ho dentro.
Cambiare per gli altri e ridicolo, sì
Ma come potevo fare se non così?
Ed i genitori che tanto ben mi vogliono
Cercano di farmi guardare
Ma io non voglio
Voglio essere questo
Anche se una falsa me
Non mi riconosco
Ma così doveva andare.
Poi scoprire che è bello esser diversi,
mi mise allegria,
mi convinsi di cambiare,
e così riuscì a fare.
Adesso divento una nuova
Ma consapevole di ciò a cui vado incontro.
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    Scritta da: Alessia Strambaci
    in Poesie (Poesie personali)

    Buona notte mondo...

    Ormai è calata la notte
    Le luci ormai sono spente...
    Solo il lampione di quella strada di periferia
    Illumina i contorni bui delle case
    Un rumore di passi di un lavoratore che torna a casa
    I borbottii di un ubriaco che gira per le strade
    La voce di un televisore acceso in una stanza scura
    Il battere di dita su una tastiera
    Piano piano tutto il mondo si spegne...
    Le mamme mettono a letto i propri bimbi
    Giovani coppie stanno abbracciate sotto le coperte
    Ragazzi temerari a sfidare la notte
    Noi, ragazzi solitari, davanti allo schermo di un computer
    A scrivere, ad ascoltare o semplicemente a guardare...
    Persone sole, senza nessuno che guardano fuori dalla finestra
    Nella speranza che qualche stella gli dia la forza di ricominciare
    Stelle che ci guardano da lassù e chissà cosa pensano
    La luna che ci illumina è triste e solitaria
    Perché la notte porta riparo a chi ha paura
    Ma porta vantaggio a chi fa del male.
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      Scritta da: F. Tornabene
      in Poesie (Poesie personali)

      Ancora...

      La vita è un insieme di cose e la felicità è fatta di tutto e se manca qualcosa puoi solo stare bene ma non essere felice... a me manchi tu... mi manca qualcuno che mi dica che ho sbagliato standomi vicino... mi serve qualcuno con cui non sentirmi in debito o in difetto, mi serve un sorriso x imparare a sorridere.
      Composta giovedì 22 marzo 2012
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        Scritta da: Davide Capelli
        in Poesie (Poesie personali)

        Tango

        Quante volte caduto?
        ... e quante rialzato?
        E quante volte inginocchiato?
        ... e quante calpestato?
        Camminato troppo e troppo lottato
        in battaglie passate, quasi tutte perdute.
        Amori finiti, storie sbagliate...
        e vita vissuta tra polvere e fate.
        Ho perso pezzi di corpo e di cuore,
        l'anima persa per troppo dolore.
        Ancora cammino tra sassi e fango...
        ma sorrido e vivo la vita,
        e ballo con te il mio ultimo tango.
        Composta mercoledì 28 marzo 2012
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          Scritta da: Margherita
          in Poesie (Poesie personali)
          Pochi giorni da dedicare alle nostre parole, ai nostri pensieri.
          Pochi istanti per capire,
          pochi attimi per aiutare cuore e anima a fondersi insieme.
          Pochissimi attimi da vivere con incredula avidità.
          La brezza del lago ci parlava dei nostri sogni,
          il sole scaldava le nostre paure,
          e io e te abbracciati conquistavamo questo piccolo, immenso mondo.
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            in Poesie (Poesie personali)

            Mai ti rinnegherò

            Mai ti rinnegherò
            anche se mi disturberai la vita.
            Mangia sul mio letto,
            sul mio petto,
            assapora il mio disgusto.
            Sdraia la tua bocca sul cuscino umido
            di pianti imputriditi,
            gusta il sapore amaro del mio sangue
            pulsante di fatica d'amore.
            Le mie ultime spasmodiche emozioni
            sventrano il mio corpo
            privandolo del nutrimento.
            Impazzita trottola,
            instancabilmente ruoti intorno alla mia sagoma invisibile,
            sbandi e ti rialzi
            e mi vuoi ancora su questo letto di storie affannate,
            in questo uragano di squarci al sangue ormai velenoso.
            Rianima le mie vene immancabilmente fragili,
            stanche,
            giammai ti ripudierò.
            Composta lunedì 16 gennaio 2012
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