Poesie personali


Scritta da: margherita1
in Poesie (Poesie personali)

Il rumore del silenzio

Sshhh!... non parlare.
Lascia questo silenzio
sospeso tra noi.
Fermalo solo un attimo.
Fa che io possa riempirlo
di mille pensieri,
inventare un amore,
dargli il significato
che sento.
Lo senti questo silenzio?
Solo il mio battito
lo disturba.
È così perfetto
il tuo volto immobile,
la tua bocca che
ancora deve schiudersi,
mi fa immaginare
di sentire le parole
che vorrei.
I tuoi occhi ancora chiusi
mi fanno sperare
che quando si apriranno
vedranno il mio viso
specchiato d'amore.
Ancora un attimo
e l'incanto si spezza.
Il silenzio si riempe
di mille rumori.
Poggio un dito
sulle tue labbra.
Sshh!... non parlare
se non puoi dirmi
ciò che voglio sentire,
allora sarò io a parlare
e ti racconterò
la storia di un amore
nato nel silenzio
che non può più tacere.
Composta giovedì 24 maggio 2012
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    Scritta da: chiararco
    in Poesie (Poesie personali)

    Tra la folla

    Tu, che preferisci il chiasso festoso
    di una banda che passa per la via
    al suono dolce e melodioso
    di un sentimento che sboccia sincero...

    Tu, che guardi la sfilata dall'alto,
    Punto sicuro dove esser notato,
    Pronto a ritirarti veloce
    Nelle tue oscure e sicure stanze...

    Si, scrivo ancora una volta a te!
    A te, che sei solo tra la gente
    A te, che temi ciò che sei e dai
    A te, che hai chiuso occhi e cuore!

    Nell'intreccio carnale delle nostre mani
    Trova la forza di scender tra la folla....
    Lascia uscire ciò che hai segregato in te
    E raccogli i frutti del sole che sei!
    Composta giovedì 24 maggio 2012
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      Scritta da: Patrizia
      in Poesie (Poesie personali)

      Amarsi un po'

      Amarsi un po' è sfiorare il sogno di un'idea
      amarsi un po' e guardare la stessa alba insieme
      amarsi un po' è respirare lo stesso respiro
      amarsi un po' è il profumo del nostro amore
      amarsi un po' è la tua mano nella mia
      amarsi un po' è litigare e poi ritrovarsi abbracciati
      e poi ancora amarsi.
      Composta lunedì 23 maggio 2011
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        Scritta da: Saverio Maro
        in Poesie (Poesie personali)

        Ricordi inutili

        Quanti ricordi inutili,
        dentro la mia testa...
        Costruivamo castelli,
        di mattoni ed illusioni...

        Ma si ha bisogno di fondamenta,
        per non crollare mai,
        e le nostre fondamenta,
        non c'erano e lo sai...

        Le ho cercare e ricercate,
        come un bandito latitante
        ma, ahimè, non le ho trovate,
        forse non ci sono mai state...

        E se bastasse qualche giorno,
        giuro che li sprecherei,
        per dimenticare ciò che è stato,
        prometto che lo farei...

        Nel frattempo stringo i pugni,
        contro al muro li percuoto,
        e urlo straziato dal ricordo
        di illusioni che mi avevano circondato...

        Sì, tu mi hai dimenticato,
        come si fa con le chiavi,
        avevi promesso di non farlo,
        ma alla fine è accaduto...
        Composta mercoledì 6 aprile 2011
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          Scritta da: Saverio Maro
          in Poesie (Poesie personali)

          Il mio quadro è rimasto bianco

          Giallo come il sole che si affaccia la mattina,
          dal blu del cielo sfiorato dalle mie mani,
          che chiedono ancora un po' di forza per continuare.

          Verde come l'erba e come le foglie, accompagnate
          a danzare dal vento che però non ha colore,
          ma si può lo stesso sentire, e amare.

          Nero come il buio che da piccoli ci fa paura,
          ma un piccolo colpo di luce ci può tranquillizzare,
          e farci continuare a sognare senza alcun problema.

          Bianco. Bianco come il foglio che è rimasto di me,
          bianco come tutto quello che adesso mi circonda,
          bianco come la tela, che non riesco a cominciare.

          Forse è solo il timore di sbagliare, rovinare,
          forse si ha paura di non poterlo più aggiustare,
          o forse è solo il timore di vivere.
          Composta lunedì 8 marzo 2010
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            Scritta da: Saverio Maro
            in Poesie (Poesie personali)

            I mostri che abbiamo dentro

            I mostri che abbiamo dentro, quelli più insaziabili,
            ci divorano di notte, quando siamo più sensibili, vulnerabili.
            I ricordi, i dubbi, i rimorsi, questi sono alcuni nomi,
            dei mostri che ci assalgono quando siamo soli.
            Non ci avrei mai pensato, guardandomi allo specchio,
            che una mattina mi sarei visto, ridotto come uno straccio.
            Tutta la parte oscura del mio cervello contro me si è rivolta,
            e questa giornata, la vedo tutta storta.
            Sapessi solo un quarto dell'odio che porto dentro,
            forse tra me e te, metteresti un vetro.
            Se qualcuno ascoltasse, forse capirebbe,
            quanto amaro ingoio ogni giorno senza dire niente.
            Composta martedì 10 aprile 2012
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              in Poesie (Poesie personali)

              Mi vien da piangere

              Lavora la scure,
              stride il ferro nel fresco taglio,
              spaventati uccellini con le ali tremule
              guardano ammutoliti,
              mentre cadono i nidi.
              Mi viene da piangere,
              di vedere la morte di quel magnifico albero,
              mirabile apparenza nella consuetudine,
              che ritenuto inutile, scomodo,
              ad un uomo ridicolo
              per mettere nel suo posto
              un misero vaso inondato di sole.
              II cane guaisce,
              cadde l'ultimo ramo,
              e gli uccellini sulla gronda
              si alzano a volo,
              e s'allontanano
              pigolando.
              Composta martedì 22 maggio 2012
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