Scritta da: Ada Roggio
in Poesie (Poesie personali)
Ognuno
Ognuno di noi il suo sorriso,
la sua dolcezza,
la sua bellezza,
accattivante.
Ognuno di noi è unico.
Composta venerdì 25 maggio 2012
Ognuno di noi il suo sorriso,
la sua dolcezza,
la sua bellezza,
accattivante.
Ognuno di noi è unico.
L'infinito...
L'infinito è ciò che percepiamo ma non tocchiamo
È quell'orizzonte che sparisce quando meno ce l'aspettiamo...
È quel soffio di vento che ti fa sognare e addormentare
È quel pensiero che ti porta lontano
È quella barca che ti culla nelle onte del mare
È quella linea mai tracciata
È quel foglio bianco
È una mente su cui incidere
È un sogno che può avverarsi!
La tua vita appassisce,
come un fiore quando perde i suoi petali,
come una candela che pian piano si va spegnendo.
Cosa provi tu?
Rabbia, dolore?
Cosa provo io?
Rabbia, dolore.
Impotente di far qualcosa piango.
Gocce di memoria bagnano il mio viso,
ricordi di un passato affiorano alla mente,
ricordi di un uomo pieno di vita,
ricordi dell'uomo forte che eri,
di giorni felici a rincorrerci sui campi,
giorni di tramonti in riva al mare,
l'acqua salata sulla mia pelle.
Lacrime salate ora bagnano il mio viso.
Urla nel silenzio vengono fuori dai miei occhi,
prendono forma tra queste righe,
questi fogli bianchi ascoltano,
accolgono,
comprendono,
conoscono il mio dolore,
mentre tu nella stanza accanto alla mia
da un momento all'altro potresti morire.
Attimi di un vissuto nei sogni
il vissuto di un amore
non vissuto
di un anima che desira
e che mai ne ha riconosciuto il vissuto
ma tanto sognato un noi
sin dal principio dei tempi
chissà forse un giorno troverò quel te
che appartiene a noi
che da sempre vive in me
e se mai non arrivasse
potrò dire che ne ho respirato
il pensiero e sognato l'attimo.
Il dolore un giorno grigio,
e silenzioso,
un viso che sorride
con occhi che nascondono il pianto
una strada davanti
con ombre del passato
una strada troppo stretta
ne stringe
il cammino di
un'anima che cerca
la quiete di un sorriso!
Non dà sollievo il tempo
mentivo a me stessa
mentre il dolore toglieva il respiro
speravo che il mio dolore passasse a breve
mentivo ancora ed ancora
a me stessa
intanto lacrime sotto la scia di pioggia
sottile accarezzava il mio volto
mentre le lacrime
si univano ad essa nascondendosi
nascondendone il dolore...
non sentivo più il battito del mio cuore
già il mio cuore che abita in me
un sospiro
l'anima mia traboccava
nella memoria
di un giorno lontano
Paura di un respiro
in questa stanza buia
dove il ricordo di noi
ne resta solo memoria
e frastornata dal dolore
neanche essa
riesce a
ricordare noi!
Apro la valigia vuota.
Metto dentro il mio coraggio.
Prende poco spazio.
Metto dentro la paura.
Tutta dentro non ci può stare.
Metto dentro la speranza.
La pigio in un angolo.
Metto dentro una scatola di lacrime.
La poso in fondo per dimenticare.
Il maglione infeltrito.
Solo lui mi può scaldare.
Un sacchetto si sorrisi.
Mi potrebbero servire.
Le mie scarpe preferite.
D'ora in poi voglio solo ballare.
Spingo dentro tutta la mia rabbia.
Non la voglio dimenticare.
Piego con cura il mio orgoglio.
Senza non ce la posso fare.
Chiudo la valigia zeppa con fatica.
Troppo peso da portare.
Dinanzi il lungo viale
conto i passi che separono
il prima dal dopo.
Penso a dove posso andare.
Una musica mi gira nella testa.
... destinazione Paradiso...
Non so dove si trovi
ma passo dopo passo ci arriverò.
Atteso, cercato
quasi insperato
mimato, sognato
mille volte pensato
sulle labbra appoggiato
col pensiero mandato
sulle ali volato
senza permesso violato
con la mente elaborato
come un ladro rubato
con fantasia immaginato
lento, caldo, appassionato
con gli occhi aperti, spiato
di rossetto pasticciato
di piacere mangiato
nella notte agognato
nella tua bocca cercato
troppo tempo aspettato
ora dimmi accidenti!
Perché non mi hai ancora baciato?
Me ne stavo li,
appeso in disparte...
quando sei passato tu!
in uno sguardo distratto,
ho catturato la tua anima...
te ne ho restituito la tristezza!
restituzioni di realtà,
fendenti che ti squarciano...
emozioni che ti schiacciano!
la mia verità in fondo t'attrae,
ma sfuggo al tuo controllo...
e mi mandi in frantumi!
Il tuo silenzio il tuo pensiero danzano dentro di me
Non permettere che siano solo ricordi di attimi
non lasciarmi volare da sola
non ancora
lasciami per un attimo
sognare ancora.