Spesso una lacrima per un bambino significa un no, una caduta, o un rimprovero, una lacrima di un adulto, un dolore, una gioia, le mie lacrime: tu! Che non siamo più noi.
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Spesso una lacrima per un bambino significa un no, una caduta, o un rimprovero, una lacrima di un adulto, un dolore, una gioia, le mie lacrime: tu! Che non siamo più noi.
E forse sarò folle...
e forse sognerò anche troppo
ma...
quando penso a te... chiudo gli occhi
e
sogno di averti qui con me...
e l'unica cosa che vorrei sentirmi dire...
le più belle delle parole d'amore...
TI AMO AMORE.
Vorrei andare in quel posto che non c'è
Là dove l'amore è null'altro che sogno e
e fantasia...
quanto vorrei vivere là
nel sogno... della fantasia
dove tutto è possibile
dove tutto sa d'amore
quanto vorrei andare in quel posto...
e si proprio là
quel posto che non c'è!
Spiavano i pensieri
le tue fronde boriose
sentinelle di confine montano,
coglievano l'odore del salmastro
e inviavano parole al vento.
Barriera d'orizzonte da scoprire
hai perso il tuo vigore
e piangono le foglie su dai rami
e petali bruciati da illusioni
cadono come neve sporca
a sotterrare ali spezzate.
Ora sei un biancospino inutile
che più non separa dal sogno
il canto di un gabbiano.
Se ti fossi indifferente
non sosteresti davanti alla mia porta,
se ti fossi indifferente
ignoreresti il mio pensare.
Non è amore, no, no,
troppi lustri dividono il cammino,
è soltanto ammirazione
eppure, arrogante è il tuo parlare.
Ma forse ti diverti,
sogghigni dentro te
convinto di dare un'illusione,
per poi gettarla nel cestino.
Sorrido,
sorridi anche tu.
Si lasciano condurre
petali evanescenti,
sospesi
come coriandoli
in un giorno di carnevale.
Maschera della vita
dietro ad una lacrima,
allo sbocciar del sogno
di un'altra primavera,
sorride.
Nel tempo infinito
dove memoria si perde
fluiscono le anime
in attesa di crisalide nuova,
utero universale
dove nulla sarà per caso,
dove noi saremo domani
pronti ad altra veste.
E' tormento della mente,
è mistero della vita,
è concetto inconcepibile
l'andata senza ritorno
e sarebbe inutile la morte
restando solo polvere
e un nome da ricordare.
Non ci è data la sapienza
se siamo cavie o missionari,
ma io so già che un vecchio libro
sarà ad aspettarmi
in un'altra dimensione.
È un appuntamento.
Nata per non so cosa,
rileggo il mio cammino.
Il continuo cercare
legami di pensieri
su barche di carta bianca
alla deriva di una rotta,
le partenze senza arrivi
per viaggi senza meta
con treni su binari morti,
voli di aquiloni vedo
strapazzati dal vento
interrompere la corsa.
Fallimenti di percorso
in uno spazio ristretto
di un'anima troppo obesa
per ingordigia di libertà.
Io, fiore di campo
in un vaso di orchidee.
La primavera dei sensi l'amore,
profumi e colori irrompono nel nostro animo
come fiori sui campi.
Come rose ci apriamo a quel sole tenue,
braccia protese al cielo,
le nostre mani si afferrano e
come sciami ci uniamo in un unico volo.
Come dirti
cosa si nasconde
dietro le parole
che tutti leggono?
Come dirti
cosa si cela
dentro il cuore
che, senza sosta,
suona questa canzone?
Forse tu lo sai,
io sento che lo sai.
Ma ecco
arriva la ragione
che soffia aria gelida
sul mio viso accaldato
e sul cuore emozionato.
Sempre lei,
congela lo slancio
lega le mani
semina dubbi
e li alimenta.
Severa e arrogante
prova a spegnere il sole,
ma il sole sei tu.
Ti vede e si arrende,
cede anche lei.
Si siede
e ascolta il cuore
che continua a suonare
sempre
la nostra canzone.