Poesie personali


Scritta da: minù64
in Poesie (Poesie personali)

Madre

Una donna vidi ricurva su una tomba,
una giovane donna.
Piange e si dispera.
Sarà la tomba, della madre, del padre, dell'amor perduto.
Coi pugni stretti, la testa reclina, piange.
Curiosa mi avvicino
Chi sarà mai che gli dà tanta disperazione?
Ho! qual tristezza mi viene in cuore è
un bimbo.
O signore, per quale motivo privasti questa donna
di tal felicità?
Quale cosa più dolce è bella può essere
per una donna il nome madre.
Composta sabato 2 ottobre 1982
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    in Poesie (Poesie personali)

    I buoni nonni

    Li hanno visti in centritalia,
    in un locale fuori mano
    ad un tavolo in disparte
    senza scorta ne lacché,
    Alberto da Giussano
    con Francesco di Borbone
    Fra un arrosto e un fritto misto
    annaffiati con buon vino
    parlottavano fra loro
    dello stato del paese,
    dell'eterna divisione,
    delle troppe discussioni.
    Convenivan che a nessuno
    può servir la divisione
    e che il popolo migliore
    non sta tutto da una parte,
    su una cosa eran d'accordo,
    che chi guida è un incapace
    e chi si oppone non è meglio.
    Al momento del liquore
    han deciso di chiamare
    un uomo forte dall'esterno
    ne sudista ne padano,
    per provare a governare
    un po' meglio la nazione
    Alla fine della cena
    si son stretti in un abbraccio,
    a conferma dell'impegno.
    Carta bianca a chi verrà
    e ogni cosa cambierà.
    Composta mercoledì 8 agosto 2012
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      Scritta da: Mimmo Scoglio
      in Poesie (Poesie personali)

      Il Buio

      Il buio
      è sceso su di me ,
      come bestia affamata.
      Sento le sue zanne,
      affondare dentro il mio corpo,
      approfittando della mia debolezza.
      Il dolore scaturire dal più profondo,
      che sempre più lancinante
      mi rende inerme.
      Belva rabbiosa,
      priva di sentimenti di pietà,
      brandisce incessantemente le mie carni.
      Ingorda vuole ingoiare il mio spirito,
      annullare la mia anima,
      prevalere sulla mia ragione.
      Il buio
      mi circonda
      sta avendo ragione di me.
      Eccomi
      irriconoscibile a me stesso,
      perso nella mia stessa ragione.
      Offuscato dagli attacchi dell’oscuro predatore,
      rigato in viso
      da sangue e lacrime.
      Mi guardo allo specchio,
      tento di fissare il mio viso ormai sfigurato,
      scoprendo solo ora,
      la mia umana figura!
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        in Poesie (Poesie personali)

        Un posto in disparte

        Vai in un luogo affollato
        ma ignora la folla,
        cerca un tavolo appartato,
        la bottiglia giusta,
        un vino
        pieno di corpo
        oltre che di anima,
        che si faccia bere lentamente,
        come fosse liquore
        oppure in fretta
        come fosse veleno.
        Poggia la testa al muro,
        metti al collo il cartello
        "non rompete i coglioni
        perché rompereste me",
        socchiudi gli occhi,
        lascia che sia la testa a vedere,
        comincia a sorseggiare,
        alternalo col bere,
        ti accorgerai
        che costa così poco viaggiare,
        vincere tutte le battaglie,
        vedere tutto a lieto fine.
        Finché regge il braccio
        per alzare il bicchiere.
        Composta mercoledì 8 agosto 2012
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          Scritta da: Vincenzo Trotta
          in Poesie (Poesie personali)

          Nulla di irripetibile

          Ho sconfitto ogni paura
          ogni graffio era un arrivo,
          la tua assenza non ha cura
          io da solo non bastavo.

          Sai col tempo passa tutto
          ogni lacrima si asciuga,
          il passato è ormai distrutto
          ogni sentimento in fuga.

          Ho sbagliato e ho chiesto scusa
          ma la vita non fa sconti,
          non mollare la tua causa
          meglio i lividi ai rimpianti.

          Non esiste un solo amore
          neanche storie senza eguali,
          chi fa battere il tuo cuore
          può spiegare le tue ali.

          E in un giorno come tanti
          un tuo sguardo e io impazzivo,
          diventammo dolci amanti
          ora son di nuovo vivo.
          Composta mercoledì 8 agosto 2012
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