Pensiero
Ascolta il tuo cuore seguine l'anima.
ti porterà nelle braccia dell'amore.
ti regalerà un sorriso.
ed allora capirai che al tua vita tanto sofferta
era solo per poterti portare a destinazione.
nelle braccia dell'amore!
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Ascolta il tuo cuore seguine l'anima.
ti porterà nelle braccia dell'amore.
ti regalerà un sorriso.
ed allora capirai che al tua vita tanto sofferta
era solo per poterti portare a destinazione.
nelle braccia dell'amore!
Le vittime di oggi
saranno l'ennesimo caso non risolto di domani,
lavoro ancora per esperti e ciarlatani.
La gente ha manifestato,
i politici hanno parlato troppo.
Mitraglie di carta hanno sparato le loro notizie,
qualcuno mette bombe
qualcuno spara proiettili
troppi sparano cazzate
e tutto uccide.
Nell'Amore m'hai come dipinto, pur non conoscendomi,
tuo malgrado, soltanto col guardarti mentre ti guardavo
amando quel viso
rimpiangendo il tempo in cui non ero con te.
Bella come la luna, la notte e il giorno,
bella come il sole, la notte e il giorno,
profumata d'Amore,
strepitoso angelo pieno di Bellezza,
stupendo, unico.
Gli occhi cerchiati di nero, per un vezzo cosmetico,
o, piccola Cleopatra ribelle!
Che begli occhi, se pure li hai tristi o stanchi,
guardi il mondo come se non fosse tuo:
ma lo meriti, ci sei nata, vivi qui!
Forse sarà mica che non lo vuoi? O hai ferite
dentro di cui non potrò mai sapere?
Vorrei piangendo lavarti
per farti tornare vergine felice
nuovamente
Vorrei tu sapessi che nell'Amore
d'amore ho pianto, per il senso di impotenza
di non poter impedire che tu abbia pianto,
fortemente o sommessa, per i tuoi altri amori.
Più di una volta
ho inseguito il vento
illuso dalle sue carezze,
spingendomi oltre
la notte dove
ogni domanda muore
lasciando il posto al dubbio.
Più di una volta
ho chiuso gli occhi
continuando a camminare
sull'orlo dell'incertezza.
Più di una volta
ho dato credito
al sole
nelle giornate tempestose,
più di una volta
ed è ora che smetta.
Uso un altro nome
per il mio secondo scrivere,
per mascherare le mie due anime
e dare ad ognuna il vestito giusto,
ed ogni mattina
verifico ciò che ho scritto
la sera prima,
la notte prima,
perché la notte,
l'atmosfera,
la non compagnia,
i liquidi colorati
fanno scrivere parole
delle quali potrei pentirmi
la mattina dopo.
mi piace ciò che mi fai
il piacere che mi dai,
basta che non pensi
che è frutto dell'esperienza,
della scuola frequentata,
del piacere di tanti amanti.
Quando mi succede,
ti scaccio con la mano,
crolla il mio desiderio
mi alzo e fuggo
per pochi metri.
Non capisco cosa sia
l'ansia che mi porta da te.
La sorpresa della vita
si fa ancora sentire lieve
prima, poi più forte fino
a invadermi gli organi in un
nuovo tormento che si prospetta
dolce e sofferente a fasi lunari.
Il frastuono del vento
prelude a un viaggio,
un viaggio fuori dal mondo
forse in un passato che conosco
ma di cui non ho mai brindato.
Voglio l'estate
che mi stringe col suo calore
che mi avvolge nel suo velo
d'erotismo e passione
di piogge insistenti dietro
a finestre di un condomino
in affitto per il mese di luglio.
Voglio il mare
che mi da i brividi al corpo
appena sveglio ancor prima
che si faccia mattina...
e il nome di una città
che tesse i miei ricordi da anni.
A volte vorrei essere la pioggia
che cade lieve nei primi accenni
di un tiepido giorno primaverile
quell'alba variopinta che si spande
timida e quieta sul far del giorno
blu il cielo tinto variamente
e quella stella che brilla intensa
e mi fissa dal finestrino dell'auto
il tuono che interrompe la quiete
momentanea e ingannatrice del sonno
e lo scroscio di acqua improvvisa
dalle nubi vaganti controcorrenti
i doni della natura così belli
che nemmeno Dio avrebbe
le parole giuste per viverli.