in Poesie (Poesie personali)
sali solo se
Finalmente ho finito di fingere fini
affino finali fonetici e affini
affondo nel fiume di fantastiche frasi
attingo alla fonte in diverse fasi.
Composta sabato 4 agosto 2012
Finalmente ho finito di fingere fini
affino finali fonetici e affini
affondo nel fiume di fantastiche frasi
attingo alla fonte in diverse fasi.
Buonanotte, non sarà una buona notte
forse, prima o poi, il sonno avrà prevalso
ma con un corpo stanco ho una mente che fa a botte
è inutile giacere qui è meglio se mi alzo
e scalzo giro in tondo non chiamarmi anima in pena,
odio fare pena ti assicuro non è scena,
è che il mio cuore contro la corrente rema
è che il mio sangue dentro ad ogni vena trema.
i governi eletti nascondono i governi ombra.
I governi ombra convivono con i governi eletti,
li condizionano.
Nuovi governi si affiancano ad eterni governi ombra.
Gli uomini di governo sono pieni di ombre.
Gli eletti sono spesso ombre che si sono elette fra loro.
Le promesse contano più dei fatti,
perché i fatti non ci sono.
Le promesse mancate sono sempre colpa degli errori degli altri.
Intanto sinistri ministri fanno i loro interessi
e rovinano poveri cristi.
Uomini bravi sono ridotti a schiavi,
in attesa di giudizio o di giustizia,
Ma nel frattempo si sono abituati all'ingiustizia,
ed alle ombre.
Hanno messo tutti insieme,
i disonesti e i delinquenti
di ogni ceto,
ogni bandiera,
legati assieme da catene.
Li han lasciati lì da soli,
in mezzo a chi è rimasto
e sa cos'è successo,
come è successo,
a chi e perché.
Se ne vanno lentamente
e non sentono il gridare,
non si voltano a guardare
ciò che accade in quei momenti
è giustizia solamente.
Guardo il sole estivo che ti genera,
tu lato oscuro del mio essere.
In te riverso la mia solitudine,
a te attacco le catene che mi imprigionano,
solo per sentirmi libero per un istante.
Segui tutti i miei passi,
senza nessun lamento.
Condividi le mie gioie e le mie paure.
Ma tu sei sempre parte di me,
come ombra nera sulla mia vita.
Piccola porta per il via vai del bar,
ferma sull'ingresso del locale
si sorreggeva alle corde delle tende,
le incorniciavano il viso,
la bocca senza il dente
che non gli impediva il sorriso
forse era il primo compito del suo futuro già deciso
il lavoro di barista.
c'era una volta,
perché così è stato,
perché appartiene al passato,
perché così doveva cominciare
come sempre inizia tutto,
ieri è "una volta",
poi la fine,
e la fine è oggi,
per domani e sempre.
Ma cos'hai fatto
Mi hai distrutto
Mi hai fatto uscire matto
Hai rovinato tutto
E solo adesso impatto
Con l'agonia del patto
Ma chi l'avrebbe detto
Avessi questo effetto
Non so se ho qualche torto
Ma dentro sono morto.
Se la vita mi avesse concesso un po'
di ciò che è stato sempre mio desiderio
forse non potrei e non sarei qui adesso.
se la vita mi avesse concesso solo un po' di cio"
che è desiderio.
non avrei conosciuto la
compassione non avrei conosciuto il
dolore e ne le lacrime e
la speranza?
Non l'avrei mai incontrata se solo i miei desideri.
ma resto felice di essere così un po' triste,
un po' folle,
un po' bambina ed un po' donna
ma soprattutto resto con compassione,
amore, sincerità e
se solo i miei desideri avessero
preso forma non avrei mai conosciuto
l'Universo se solo uno dei miei desideri fosse stato
non avrei conosciuto te ma soprattutto non avrei conosciuto L'Amore vero.
quello che vedi ogni giorno quello che io vedo in
te!
Ne resto incantata
ogni talvolta che vedo
l'abbraccio del sole con il mare
mentre nel cielo si fa spazio la luna.
resto ferma li.
senza respiro per goderne
ogni attimo di quell'unione così...
senza respiro... e ne vivo appieno
dell'emozione di quell'abbraccio che
sa di Amore eterno!