Poesie personali


Scritta da: SMAzio Granio
in Poesie (Poesie personali)

Poesia in cerca di musa

Amor sfiorato e poi disperso.
Amor che giace nel mistero,
sei tu la fonte nel deserto
Per cui cavalca il mio destriero.
Ed io che di piu zelo non potria
corteggiar l'amore ch'inanti mi si presta.
Fuggir lo vedo sempre al primo ardore
Cosi in cuor mio scatenasi tempesta.
Come chi al banchetto ormai s'appresta
Con appetito dopo amorose doglie
Di li d'un tratto svanisce la festa
E il fiore del proprio amor non riesce a coglier.
Come chi amore ha visto ed ha ceduto.
Come chi amore ha perso ed è perduto.
"E chi non sa
- ripeto ad alta voce - per amor viver
- dentro il cuor mi cuoce-
Per amor almen sappia morire.
Composta venerdì 3 agosto 2012
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    Scritta da: Stefano Medel
    in Poesie (Poesie personali)

    notte selenica

    Notte selenica;
    calma totale,
    silenzio profondo;
    assenza di tutto;
    guardo lo schermo,
    e lotto contro il sonno;
    fuori il buio,
    e i lampioncini accesi;
    non un anima si sente;
    un rumore lontano di clacson,
    qualche camion che stà andando
    nella notte;
    e poi sarà domani,
    e poi sarà il futuro,
    chi può dire,
    chi può prevedere;
    siamo sbattuti dal destino,
    dalla sorte;
    tutto può succedere;
    cose negative e positive;
    amici e non;
    persone che ti vogliono bene,
    altre in vece no;
    lotta tra bene e male;
    e così.
    Composta sabato 11 agosto 2012
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      Scritta da: Cristina
      in Poesie (Poesie personali)

      Quando non sei più bambina

      In ascolto alla voce dell'anima
      custode di ricordi e sentimenti
      sembra quasi di rivivere quegli anni
      di cosciente leggerezza
      spennellati di verde acceso, come i prati a primavera.
      Riecheggiano ancora le risate
      in sella a due ruote sgangherate
      e sul muretto, quello all'angolo della via
      il cuore batte forte, per la prima volta.
      Non è passeggero, sarà amore per sempre
      e sogni e ancora sogni ad occhi aperti
      a cercare uno sguardo e più vicino
      a sentire un profumo, eterno...
      l'ebbrezza, quella dei pochi anni
      che non ti disegnano più bambina
      ma che ti fanno sentire grande abbastanza
      da poter cambiare il mondo ed i suoi destini.
      Pochi passi nella vita, tanti progetti in fondo al cuore
      e quel sapore che li conserverà nel tempo
      quella leggerezza che vivrà nella memoria di un attimo
      magari solo sognato e mai vissuto.
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        Scritta da: Erika Baini
        in Poesie (Poesie personali)

        A Giovanni e Patrizia

        Che importanza ha l'età;
        o se sono ancora bambina
        e tu uomo adulto
        vissuto, amato, lasciato.
        Tu potresti completarmi
        rendere unico e meno fragile
        ciò che in me è ancora ingenuo.
        Fai di me la tua regina
        a cui forse tanto aspiri
        e traccia sull'umano asfalto
        ciò che non è ancora stato fatto.
        Fammi tua compagna di vita
        fino a che il grigiore dei giorni
        risulti meno amaro per entrambe.
        Composta venerdì 18 maggio 2012
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          Scritta da: Rosa Coddura
          in Poesie (Poesie personali)

          Il sorriso incantato della luna

          Il sorriso incantato della luna
          ha rapito il mio sguardo,
          mi rivolgo a te. Ti sto parlando!
          Sdraiata su questa distesa bruna.

          Da lassù già te ne stai andando,
          mi ha sussurrato leggera la sua voce,
          ardente, sognante, ode
          la mia vita un boato.

          Quiete della notte buia,
          non ha rumore,
          ha soltanto premura
          che il giorno sorge.

          Neanche ti svegli e già pensi,
          il suo chiarore non lo accarezzi,
          hai smarrito così il suo percorso,
          ora è rimasto solo un rimorso.

          Mi ha forse parlato della pace
          l'ho trovata anche nei miei sogni,
          c'eri anche tu capace
          di farmi vedere questi sogni.

          Spegne le sofferenze
          nell'effimero momento,
          riaccende le speranze
          che erano ormai volate al vento.

          Mi perdo nell'ormai cieca notte,
          i miei occhi ti vedranno
          solo con la mente,
          il mio pensiero vola a te,
          in una piccola luce di una fiamma,
          solo una piccola fiamma,
          che poi brucia, infiamma
          tutta una calma.
          Composta venerdì 20 gennaio 2012
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