Poesie personali


Scritta da: Daniela Cesta
in Poesie (Poesie personali)

Favola d'amore

La mia favola siete voi,
io no so come avete
conquistato il mio cuore,
ma io sono qui per voi,
aspetto il vostro arrivo
nell'ora del tramonto,
il vostro spirito attraversa
l'oceano, sulle onde rotolanti,
portando con se gioia e allegria
sussurrate il mio nome con
estrema dolcezza
e quel filo scintillante
unisce noi in un abbraccio senza fine,
il tramonto primordiale
avvolge noi nella sua luce
le stelle sono sogni
e hanno catturato entrambi,
oh cielo infinito!
oh acque schiumose!
oh vibrazioni luccicanti!
miracolo d'amore che si avvera
luce di stelle che abbraccia noi
dopo tanti mesi e
uma lacrima sul viso.
Composta giovedì 3 gennaio 2013
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    Scritta da: circe
    in Poesie (Poesie personali)

    Confini

    Ti osservo combattere
    tra il timore e il desiderio di andar via
    ti vedo alterare la realtà
    ragionando tra il possibile e le tue fragilità
    rinchiuso in una stanza
    con l'anima di polvere
    segni nella tua mente
    confini invisibili
    così presenti da sembrare invalicabili
    siamo così vicini ma irraggiungibili
    io vorrei portarti via, dove batte forte il cuore
    e respirare insieme tutta l'aria che si può
    uscire allo scoperto in fondo non è così male
    Invece ti sento allontanare da me
    la tua assenza mi distrugge.
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      Scritta da: Gennaro Keller
      in Poesie (Poesie personali)

      Il tempo e l'anima

      Rosso è il mistero
      che giammai perdona
      distruggendo il tempo
      tra le pareti del mondo
      mentre l'anima implora
      la verità perduta.
      Giace lo scempio
      nella valle antica
      tra riflessi d'acqua
      di foglie arroventate
      fantasmagorica illusione
      di ritrovate brame
      rinchiuse nello spazio
      di perenni affanni.
      Composta lunedì 11 giugno 2012
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        Scritta da: Gennaro Keller
        in Poesie (Poesie personali)

        Stella che nasci

        Stella che nasci
        impudicamente bella
        tra rovi di rame
        e giacimenti di petrolio,
        ma dov'è ricchezza
        se non nei tuoi occhi
        di rubino smalto
        a fecondare sogni
        di amabili illusioni
        e di notti senza luna.
        Nello schianto il ventre
        disperatamente ama
        il frutto di un possesso dimenticato
        ignorando il mondo
        che in silenzio guarda
        la fine di una storia
        e l'inizio di una vita.
        Composta domenica 8 luglio 2012
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          Scritta da: Gennaro Keller
          in Poesie (Poesie personali)

          I misteri del cielo

          Sembra sovrapporsi l'immagine del tempo
          agli antichi bagliori della vita.
          Il bosco mi appare circondato dagli spettri,
          riflessi dorati abbagliano il mio sguardo.
          Fugge l'anima tra i rovi, nascondendosi,
          silenziosa,
          tra il ventre e il seme.
          Lo stesso percorso, giorno dopo giorno
          tra lumi accesi e fari spenti.
          Non ho bisogno di morire tra gli alberi
          e inerti marmi dove non c'è respiro.
          Non c'è spazio tra le oscure cave
          ricordi infranti dietro maschere di fango
          si alzerà una voce sopra le anime disperate
          e volerà una lacrima sopra i misteri del cielo.
          Composta giovedì 3 novembre 2011
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            Scritta da: Sir Jo Black
            in Poesie (Poesie personali)

            Gioco con le parole

            Gioco con le parole
            in cerca di un ritratto
            ormai quasi sbiadito.
            Cerco di tingere amore
            ove esso sembra morto,
            cado dal mio pezzo di cielo
            ormai vuoto da un lato.
            Non ho più penne sulle ali,
            la terra si avvicina arido silenzio
            e la bagno di liquido sale.
            Piango memorie: disperato senso.
            Apre mesta solitudine,
            rabbioso senso abbandono;
            odioso baratro, rifiuto,
            lambisce anima, lambisce i passi,
            e aspetto vita nella vita.
            Composta lunedì 31 dicembre 2012
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              Scritta da: Luigi Berti
              in Poesie (Poesie personali)

              Il rimpianto perfetto

              Un giorno mi sveglierò
              e guardandomi allo specchio,
              vedrò il trascorrere del tempo
              e l'opportunità che ho perso,
              di dare quel calore
              che per anni ho stretto
              forte nel mio cuore.
              Il rimpianto perfetto
              è viverlo adesso
              che sia per una vita
              che sia per un momento.
              Composta mercoledì 2 gennaio 2013
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