Poesie personali


Scritta da: A. Cora
in Poesie (Poesie personali)

Di tanto in tanto

In un
mondo che gira, tra
qualche canto dal vivo
E consistenti incompresi rumori
privi d'un vero sapore

È bello di tanto in tanto
In quei giorni che piove più forte nel cuore
Guardarsi a fondo negl'occhi, ritrovando se stessi
migliori

Scoprirsi ancora più accorti, al'ombra nel sole
nella gioia o accanto al più intenso dolore
Nelle aurore ove nasce l'amore
In quelle mai dette parole

Ma è altrettanto bello, riperdersi per
ritrovarsi ancora, al tramonto
del'ultimo sole
Miniati d'uguali
colori.
Composta lunedì 18 giugno 2012
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    Scritta da: Rosarita De Martino
    in Poesie (Poesie personali)

    La mia aiuola

    Esco frettolosa,
    ma improvvisa bellezza
    di aiuola rifiorita
    m'incanta.
    Mi fermo.
    Guardo e vedo
    le giovanissime margherite
    variopinte
    che ridono leggiadre,
    mentre venticello lieve
    li accarezza amico.
    Nel siculo cielo di cobalto
    veleggia una spumosa
    nuvola bianca.
    Improvvisamente
    è ricoperta
    dallo sfrecciare
    di festosi uccelli.
    Respiro questi palpiti
    dell'universo
    e li innesto nel mio cuore.
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      Scritta da: Fragolosa67
      in Poesie (Poesie personali)

      Voglio

      Voglio confonderti,
      inabissarti nel mio mare,
      annegarti nel vortice dei miei pensieri
      ed incantarti con la mia arte.

      Come Nausica, ti veglio e
      ti incanto per diventare Medea
      e pietrificarti con uno sguardo.

      Un bacio, per farti dormire
      lunghe notti dietro un canto effimero
      che porta alla morte.

      Dolce lusinga il mio viso ed
      un sorriso,
      vana promessa d'amore
      che volteggia leggiadra
      e si frantuma nella roccia.

      Schiuma di mare
      Il mio bianco vestito
      che lascia scoperti i capezzoli
      e li copre con la tua bocca.

      Accanto a te sono io che muoio,
      uccisa da un morso.
      Composta lunedì 15 aprile 2013
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        in Poesie (Poesie personali)

        Il giorno che ci aspetta

        Il corpo mio si piega
        Su nervi di tela
        e luci di candela.
        Un sangue colora la schiena
        quando bacia la mia vena,
        il respiro si fa di crema.
        Sento che
        non sarò più foglia d'autunno
        dormiente sui binari
        di quel treno che mai passò.
        Sento che
        non ci saranno strade da perdere
        dentro i tuoi occhi.
        Ho solo un cielo nero da riempire
        con nuovi disegni
        ad ogni ritorno da te.
        Non ci sarà più
        aria da trattenere a denti stretti,
        perché soffierai sulle nuvole
        dei miei polmoni.
        Adesso posso sentirmi lontano.
        Adesso posso dirti perché ti amo.
        Adesso posso iniziare
        raccontarti chi sono io,
        perché se amo vivo,
        Se ho amore
        Io sono.
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          Scritta da: Ciro Orsi
          in Poesie (Poesie personali)

          Bagliori

          Bagliori nel vuoto
          dello spazio-tempo
          dell'universo primordiale
          lasciano tracce di armonie
          divine andate in pezzi
          nel dispotico abisso
          degli eventi:
          come echi di note disperse
          nell'universo
          dal pentagramma della vita.
          La ragione procede
          senza sosta a cercare
          la chiave per entrare
          nel mistero nascosto
          in fondo all'essere
          con formule complesse
          e geometrie sofisticate
          d'incomparabile grandezza,
          ma solo l'arte penetra
          l'essenza della vita
          disvelando l'eterna natura
          dell'esistenza umana.
          Composta domenica 14 aprile 2013
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            Scritta da: A. Cora
            in Poesie (Poesie personali)

            Di note, poesia

            Da occhi
            in altri perduti
            da istanti di sguardi
            rubati

            può farsi carne lo sguardo
            tanto da unire due derma, in quella
            dolce sinuosa, ardente magia
            come di musica
            assolo

            nel'atto più intenso d'amore
            in quel tuo essere mia
            come di note
            poesia.
            Composta venerdì 10 agosto 2012
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              Scritta da: A. Cora
              in Poesie (Poesie personali)

              Ardito sapore

              Attimi
              sconfinati
              voglie assetate
              ferme, al nulla sospese

              Innanzi due bocche braccate, labbra
              dischiuse d'attesa, pronte al gusto da resa
              Soltanto il piacere danzare, in quel flessuoso
              ancestrale torpore
              Lingue dai sensi accecate, ancora
              cercarsi tra loro

              Gustando l'un l'altra, in
              gocce d'amore, quel
              liquefatto
              sapore.
              Composta mercoledì 20 luglio 2011
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