Poesie personali


Scritta da: Alfonso Chiaromonte
in Poesie (Poesie personali)

Tu, luna, non c'eri

Un silenzio infinito, un fiume di cielo
con chiari occhi delle stelle.
Quieti e vuoti, freddi e senza fiato
due corpi stretti in unica voglia.
Tu, luna, non c'eri.
Tanto buio senza il tuo bianco lume.
Occhi languidi, labbra secche
senza il tuo calore.
Non un sorriso, non una parola,
in attesa i nostri cuori.
Nel silenzio più cupo, profondo regnava
un grande amore.
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    in Poesie (Poesie personali)

    Donna

    Corpo e anima senza veli
    Cuore caldo e tenerezza infinita
    Mai dovrai cedere
    A te tutti chiedono di essere sostanza
    L'abbraccio materno che restituisce la pace
    Lo sguardo intenso che consola
    Nessuna parola dovrà mai tradire la tua coerenza
    Nei tuoi occhi solo la forza di vincere
    Dalle tue mani solo carezze
    Velluto che sfiora la pelle
    Seta con drappi e lustrini
    Sarai scudo impenetrabile nelle avversità
    E perdono per chi non ti ha saputo amare
    Ma sarai sempre te stessa!
    Il tuo profumo,
    irrinunciabile come l'aria.
    Il tuo sorriso,
    fuoco nella notte.
    La tua identità,
    salda come roccia.
    Il tuo calore,
    più profondo dell'abisso.
    Donna
    il tuo valore è infinito,
    e infinito sarà il tuo viaggio senza meta!
    Composta mercoledì 10 luglio 2013
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      in Poesie (Poesie personali)
      Il predatore e la preda:
      mi avvicino al suo corpo
      come un predatore silenzioso
      il mio sguardo paralizza la preda
      più mi avvicino più trema
      gli sono difronte
      e lei inerte si lascia prendere
      la mia bocca è su di lei
      la afferro con le mie mani
      il suo affannoso respiro
      fa aumentare la mia eccitazione
      la divoro e non mi sazio,
      ma qualcosa sta cambiando
      ora anch'io mi sento divorare
      inaspettatamente mi sento preda
      mi lascio andare e i ruoli
      si mescolano fino all'estremo
      piacere di entrambi.
      Composta venerdì 21 giugno 2013
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        Scritta da: A. Cora
        in Poesie (Poesie personali)

        Il sentiero

        È irto
        ombroso e sottile
        il sentiero, ove la vita cammino
        Non v'è entrata, fermata, ne uscita
        dove serpeggia il destino

        Non v'è ne voce o parola, solo dei passi il rumore
        il gran vociare dei gufi, nere cornacchie gracchiare
        Chiome seccate di pini, a sbarrare
        la piccola strada

        Di cagna qualche latrato, sempre più ardito e vicino
        bianchi fantasmi negl'occhi, sembianze a far compagnia
        Un gran rumore nel cuore, di quand'ancor
        eri mia

        Ne c'è nel alba o tramonto, ne fiori ha dare colori
        da poter gl'occhi lasciare, né cieli azzurri in
        memoria, ove la mente
        specchiare

        Solo una piccola stella, ad
        indicare il confine
        dove finisce il
        cammino.
        Composta sabato 10 novembre 2001
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          in Poesie (Poesie personali)

          Solo per te

          Grazie per avermi regalato i sogni
          che hanno colorato i miei giorni migliori
          che hanno forgiato il mio vivere
          e che nessuno mai potrà rubarmi
          grazie per avermi insegnato a sorridere sempre
          ovunque, anche con una lacrima che solcava il viso
          perché ho imparato a combattere con il sorriso
          anche le mie piccole sfide, senza mai arrendermi
          grazie per avermi dato amore immenso
          per avermi amata com'ero
          e di aver fatto dell'amore la tua bandiera
          grazie per aver sempre creduto che si può solo se si vuole
          che non è giusto lamentarsi per rispetto di chi ha meno
          che la vita, in ogni caso, è un viaggio meraviglioso
          grazie per averci creduto
          perché ora so che vale sempre la pena lasciarsi coinvolgere
          grazie per esserci stato e per essere ancora qui
          forte, vigoroso e con i tuoi occhi di cristallo
          pieni di luce
          non lasciarmi mai
          restami sempre a fianco
          la tua carezza sui miei capelli mi fa dimenticare
          che ora sei nei miei sogni, e che non potrò più invecchiare
          tra le tue braccia.
          Composta martedì 9 luglio 2013
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            in Poesie (Poesie personali)

            Tu sei

            Tu sei il mio tormento che scuote i sensi con un filo di voce:
            Cercami!
            Tu sei la mia pazzia che spazza via ogni certezza:
            Annientami!
            Tu sei il mio segreto che si rivela quando gli occhi non aspettano altro:
            Rivelati!
            Tu sei la mia rumba che scorre nelle vene come fuoco:
            Accendimi!
            Tu sei il mio cammino che si apre davanti a me ogni giorno più rigoglioso:
            Accompagnami!
            Tu sei la mia meta che mette a prova il mio equilibrio:
            Aspettami!
            Tu sei la mia anima che urla il tuo nome e si dispera alla ricerca di un segnale di vita:
            Specchiati nel mio desiderio e placami per sempre!
            Composta martedì 9 luglio 2013
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              in Poesie (Poesie personali)
              Nonno che ci sei da sempre mancato.
              Tu lo volevi,
              già lo vedevi,
              lo immaginavi,
              mentre ci cullavi,
              che un giorno lontano
              i tuoi nipotini si sarebbero trovati.
              Si guarderanno e capiranno.
              Tu lo sapevi, lo hai sempre saputo.
              Nonno ci manchi, tanto ci manchi.
              Composta martedì 9 luglio 2013
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                Scritta da: A. Cora
                in Poesie (Poesie personali)

                In un'ora

                Non
                spegnere
                con mano su bocca
                ciò che vuol dire l'amore

                Urla pure se vuoi, se ciò t'accresce il
                piacere, che la pelle, più d'un tarlo
                divora

                Tanto quello che dopo rimane, di te di me, di noi, di
                questo stillato sapore, che ci beviamo in un'ora
                nessuno potrà mai carpire

                Solo al tempo che passa, nel frettoloso fuggire
                potrà divenire, ricordo
                gradito

                Rinchiuso serrato, tra dita
                come tesoro scaduto
                di quel passato
                felice.
                Composta domenica 12 maggio 2002
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