Poesie anonime migliori


in Poesie (Poesie anonime)

Anima nera

Senti questo odore?
È solo la pioggia che cade,
sbatte e bagna questa terra,
terra sporca e peccatrice,
complice di queste nere anime,
anime nere che giocando
non si accorgono di quanto il loro sorriso può far male,
e male fa anche questa realtà,
tra il dubbio e la follia lì c'è la vita mia.
E piange, piange ancora il cielo
mentre tu fuggi ma anch'io scappo via,
via da queste pagine,
non voglio guardare la mia nera immagine,
immagine scura perché vuole te anima nera!
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    Scritta da: Nastjia
    in Poesie (Poesie anonime)

    Notte tormentata

    Anime dannate siamo,
    l'oscurità è il nostro divenire.

    L'orrore si cela nel silenzio sordo degli ultimi.

    La rabbia dimenticata accende gli occhi,
    sinistro bagliore diviene:

    in questa notte di spettri erranti
    urla il dolore che trafigge la mente.

    Agghiacciante la paura tutto domina
    e tutto consuma.

    Veglio il lume del mio niente
    canto ignoto della ragione
    che candela al vento,
    vacilla.
    Composta mercoledì 10 luglio 2013
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      Scritta da: FaceLess
      in Poesie (Poesie anonime)

      Graffi nel cielo

      Unghie spiantate
      cadono inermi
      su fredde pietre ghiacciate
      rotolando come vermi.

      L'aria calda riporta
      ricordi dal pozzo profondo e tetro,
      odore pungente di cadaveri decomposti
      sotto una stella,
      una qualunque fra le tante
      spente sigarette
      d'un posacenere di nera rabbia
      ed impazienza.

      Strappo le falangi gettandole al cielo
      sfiorando nuvole
      libere e sole
      fedeli compagne d'arei ed aquiloni.

      Nell'azzurro sei immensa,
      una macchia sulla terra;
      la corona guarda e pensa:
      rinizia la vana guerra.
      Composta lunedì 1 gennaio 1900
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        Scritta da: Danza di Venere
        in Poesie (Poesie anonime)

        13 gennaio

        Come faccio a non immaginarti,
        tu che elegante danzi nei miei sogni,
        a tratti sei distante a tratti ti ho davanti,
        splendida come sempre unica fra tanti,
        non posso fare a meno del tuo profumo,
        inebriante dona al mio olfatto un attimo di te,
        non dimentico il sapore di un viso delicato appena sfiorato,
        un bacio di sfuggita è ciò che rimane dopo un ora con te,
        scusandomi per l'accortezza tra le mie dita lascio scorrere i tuoi capelli,
        unico momento a corta distanza in cui ti sento accanto,
        quel giorno mi è bastato un attimo per capire cosa sento,
        e ti voglio bene non è la prima parola che avrei voluto dirti.
        Composta domenica 5 marzo 2017
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