Poesie anonime migliori


Scritta da: Pamela S.
in Poesie (Poesie anonime)

Una Notte di Quiete

Pensieri Vaganti, Confusi...
Sguardi decisi che Graffiano l'Anima.
E il Cuore.
Luci e Parole.
Un telo proietta una storia di Equivoci.
La mia mente raffigura noi Due, Insieme.
Un Legame Finito. Un Fiocco Sciolto.
Una Favola perduta dietro un leggero Manto di Nebbia,
trapunto di Stelle e Sogni Invernali.
La città si calma. Regna la Quiete.
La Quiete, Regina del Silenzio.
La Quiete, Regina del Mio Battito.
Sono in Ascolto...
La Quiete Domina anche il tuo Cuore.
Ed Ora... Silenzio...
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    in Poesie (Poesie anonime)

    Agosto 1946

    Sono nata al sud
    dopo mezzogiorno
    quando la luce
    è calda,
    esagerata,
    ed il mare esala
    anche dai muri,
    dalla strada.
    Sono nata il 17 agosto,
    anzi, il 18.
    Così volle mio padre,
    per amore,
    mutare il giorno
    infausto,
    la mia data.
    Da allora,
    acconto a me,
    respira sempre
    un'altra.
    Ed io,
    dall'una passo
    all'altra.
    E più non so
    chi sono io
    che passo.
    Composta domenica 18 agosto 2013
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      in Poesie (Poesie anonime)

      Anima nera

      Senti questo odore?
      È solo la pioggia che cade,
      sbatte e bagna questa terra,
      terra sporca e peccatrice,
      complice di queste nere anime,
      anime nere che giocando
      non si accorgono di quanto il loro sorriso può far male,
      e male fa anche questa realtà,
      tra il dubbio e la follia lì c'è la vita mia.
      E piange, piange ancora il cielo
      mentre tu fuggi ma anch'io scappo via,
      via da queste pagine,
      non voglio guardare la mia nera immagine,
      immagine scura perché vuole te anima nera!
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        Scritta da: Nastjia
        in Poesie (Poesie anonime)

        Notte tormentata

        Anime dannate siamo,
        l'oscurità è il nostro divenire.

        L'orrore si cela nel silenzio sordo degli ultimi.

        La rabbia dimenticata accende gli occhi,
        sinistro bagliore diviene:

        in questa notte di spettri erranti
        urla il dolore che trafigge la mente.

        Agghiacciante la paura tutto domina
        e tutto consuma.

        Veglio il lume del mio niente
        canto ignoto della ragione
        che candela al vento,
        vacilla.
        Composta mercoledì 10 luglio 2013
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