Poesie anonime migliori


Scritta da: Mela Favale
in Poesie (Poesie anonime)

Nostalgia

Non sarò mai abbastanza grande per
capire cos'è davvero l'amore.
Non sarò mai del tutto cosciente
di quanto tutto questo possa rendermi
bella.
Non avrò mai la consapevolezza
che tu sei davvero mio.
Non sarò mai abbastanza grata
di tutto ciò che mi dai.
Non avrò mai un cuore così grande
per trattenere tutte le sensazioni che mi dai.
Ma sono innamorata di te,
del tuo odore, della tua voce,
del tuo modo di donarmi carezze
al cuore con un solo sguardo.
Sono innamorata di te...
come quella sera in cui le nostre
anime si incontrarono in un magico
miscuglio di dolcezza e passione...
Ti amo...
ti amo più della mia stessa esistenza
ti amo davvero e non credere mai
che potrò mai... che potrò mai
dimenticarti.
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    in Poesie (Poesie anonime)

    Natale di plastica.

    Natale di plastica e vento,
    Di luci bugiarde.
    Natale di fame
    Di imbrogli, di sottomissione.
    Natale senza veli
    (la pace è solo utopia. )
    Natale e fa freddo nelle baracche
    Piove in casa e l'acqua manca
    Il pianto di un bimbo nel buio
    Un cane che scende
    Sotto una pallida luna.
    Il tempo dei poveri non cambia.
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      in Poesie (Poesie anonime)
      Non seppi mai il suo nome
      né il tempo le concesse l'attimo
      di darmi l'anima e non il corpo
      di sciogliere le labbra nelle mie.
      Notte di un'estate inquieta
      pregna di oblio, desideri e umori
      maledetta ed arida quanto basta
      per essere preda dei propri amori,
      fu l'aria che saliva dalla valle,
      respiro denso di resina a fronde
      soffio inquieto che girava in tondo
      nell'aurea danza della vita,
      fu la luce fioca ed il silenzio
      il mare calmo a far da sfondo
      la sua carne debole... eccitante
      lo sguardo sempre più profondo.
      Non seppi mai il suo nome,
      ...e lei neppure chiese il mio
      forse fu così che in fondo
      non ci fu nemmeno il tempo dell'addio.
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        Scritta da: Nastjia
        in Poesie (Poesie anonime)

        Quando scende il buio

        Nugoli di parole
        paion polvere
        nella mia anima scomposta...

        Una sonata macabra
        è questo trillo
        che afferra e distrugge
        e ferisce,
        e di nuovo lacera
        quel che resta del sé.

        Non esiste alcun sapore, odore o tepore
        che possa contrastare
        questo cupo canto di te
        morte,
        compagna dei miei sensi,
        vita sfrontata,
        puttana!

        Chino il capo vinta...

        Fredde catene di niente
        ci legano,

        in un abisso senza fondo
        si consuma la mia follia.
        Composta giovedì 16 febbraio 2012
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          Scritta da: Danio Ernesto
          in Poesie (Poesie anonime)

          La mia isola

          Viaggiavo come un relitto nel mare in tempesta.
          nessun'isola all'orizzonte
          nessuna nave che incrociasse la mia rotta.

          La salsedine mi dilaniava la carne
          gli occhi ridotti a due fessure e le labbra screpolate
          e sanguinanti.

          Dio, non immaginavo fosse così difficile morire.
          Non potevo sapere che il mio corpo,
          con inaudito accanimento, potesse
          lottare così strenuamente per vivere.

          Ma non sarebbe durata a lungo l'agonia.
          Già, in lontananza, mi parve di scorgere dei volti.
          O erano semplicemente nubi
          venute a ghermirmi.

          Fradicio era il cuscino quando
          mi svegliai d'improvviso.
          Tumultuoso il mio cuore quando
          mi girai sul fianco.

          E tu eri lì.
          Tu, la mia isola deserta
          Tu, la mia nave venuta in soccorso
          Tu, che mi hai ridato la vita.
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            Scritta da: Cheope
            in Poesie (Poesie anonime)
            Se fossi senza stelle mi piaceresti, o notte!
            Ma il linguaggio che parla il loro lume è noto,
            mentre quello ch'io cerco è il nero, il nudo, il vuoto.

            Torcia, vola al tuo lume la falena accecata,
            crepita, arde e loda il fuoco onde soccombe!
            Quando si china e spasima l'amante sul'amata,
            pare un morente che carezzi la sua tomba...
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              in Poesie (Poesie anonime)

              Consapevolezza

              Osserviamo un animale
              può sembrare freddo e immorale,
              con puri istinti da sfoggiare
              oltre i fiumi e l'artificiale.

              Può sembrare semplice e taciturno,
              ma se guardi bene ha un vissuto.
              Dietro il suo sguardo arguto,
              vede in te, il fare da immaturo.

              Sia l'insegnamento ricevuto,
              sia l'agire da perverso e venduto,
              caro umano, ci hai goduto.
              "La consapevolezza è un dono impuro."
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                Scritta da: Danza di Venere
                in Poesie (Poesie anonime)

                Immobile

                Davanti a te immobile
                in attesa di un tuo cenno,
                occhi fissi in occhi splendidi
                si nutrono della tua bellezza.

                Davanti a te immobile
                aspetta fremente un uomo,
                la ricerca del contatto
                per trasmetterti questa sensazione.

                Davanti a te sta nascendo
                la nuova vita di un uomo,
                riparto costruendo da zero
                nuovi sentieri che portano a te.

                Impotente e rigido ogni muscolo vorrebbe sfiorarti,
                i tuoi occhi trasmettono un profondo bisogno d'amore,
                davanti a te apprezzando questo sentore,
                brucio finché del mio amore vorrai nutrirti.
                Composta martedì 14 marzo 2017
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