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Poesie anonime migliori


in Poesie (Poesie anonime)

Cosa è?

Non c'è un modo per chiamarlo
non è controllabile
non va a comando
non c'è magia per farlo apparire.

Puoi trasformarti in un cinico
smettere di credere in esso
eppure tra le righe
ti attendi di incontrarlo all'angolo.

A vent'anni ti ci butti a majara
a trenta lo vivi come compagno
a quaranta gli fai il solletico
a cinquanta diventi rarità.

Puoi dire di non crederci più
puoi prenderlo in giro in vari modi
ma stai pur certo
che è lui a divertirsi con te.

Questo è l'amore
questo è la descrizione
di un quarto di pagina di un dizionario
che vuole dargli un concreto significato
ma di tutto ciò proprio non ha!

Descrivi amore.
Composta sabato 8 ottobre 2016
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    in Poesie (Poesie anonime)
    Perché ho freddo:
    pensieri schiacciano l'anima sofferente
    trattenendone il sonno,
    al ricordo del viso che amare lacrime
    rigano i pensieri votati.
    Disarmato dalla pesante nebbia
    lascio il pudore per le dimenticate scritture.

    Provocano sollievo figure di continue ed
    esasperate preghiere a raggiunte libertà
    di versi inspiegabili.
    Buonanotte piccolo fiore,
    i tuoi colori e i miei scritti sentimenti,
    mi liberano da tormentate suggestioni.
    Anima sgombera, anima Lapis
    ti imprigioni su pesta carta, facendoti vece di
    ignare emozioni.
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      Scritta da: Danza di Venere
      in Poesie (Poesie anonime)

      13 gennaio

      Come faccio a non immaginarti,
      tu che elegante danzi nei miei sogni,
      a tratti sei distante a tratti ti ho davanti,
      splendida come sempre unica fra tanti,
      non posso fare a meno del tuo profumo,
      inebriante dona al mio olfatto un attimo di te,
      non dimentico il sapore di un viso delicato appena sfiorato,
      un bacio di sfuggita è ciò che rimane dopo un ora con te,
      scusandomi per l'accortezza tra le mie dita lascio scorrere i tuoi capelli,
      unico momento a corta distanza in cui ti sento accanto,
      quel giorno mi è bastato un attimo per capire cosa sento,
      e ti voglio bene non è la prima parola che avrei voluto dirti.
      Composta domenica 5 marzo 2017
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