Poesie anonime migliori


Scritta da: Silvana Stremiz
in Poesie (Poesie anonime)

Il momento è il presente

Momenti che passano, che se ne vanno
vissuti in un attimo, senza alcun affanno
così veloci nel loro dipanarsi
che a tratti par vero che è il tempo ad affrettarsi
invece io sono qui, fermo, giocondo
ad aspettar che il tempo scorra fecondo
di parole, azioni e pensieri
ma è l'emozione, sai, che ci fa veri.
Quel sentir vibrar le proprie membra
come il tender l'arco è ciò che mi sembra
una gioia presente, rapida ed indolore
da viver appieno, finché Dio ci dona l'ardore.
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    Scritta da: Mela Favale
    in Poesie (Poesie anonime)

    Nostalgia

    Non sarò mai abbastanza grande per
    capire cos'è davvero l'amore.
    Non sarò mai del tutto cosciente
    di quanto tutto questo possa rendermi
    bella.
    Non avrò mai la consapevolezza
    che tu sei davvero mio.
    Non sarò mai abbastanza grata
    di tutto ciò che mi dai.
    Non avrò mai un cuore così grande
    per trattenere tutte le sensazioni che mi dai.
    Ma sono innamorata di te,
    del tuo odore, della tua voce,
    del tuo modo di donarmi carezze
    al cuore con un solo sguardo.
    Sono innamorata di te...
    come quella sera in cui le nostre
    anime si incontrarono in un magico
    miscuglio di dolcezza e passione...
    Ti amo...
    ti amo più della mia stessa esistenza
    ti amo davvero e non credere mai
    che potrò mai... che potrò mai
    dimenticarti.
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      Scritta da: Silvana Stremiz
      in Poesie (Poesie anonime)

      Natale di plastica.

      Natale di plastica e vento,
      Di luci bugiarde.
      Natale di fame
      Di imbrogli, di sottomissione.
      Natale senza veli
      (la pace è solo utopia. )
      Natale e fa freddo nelle baracche
      Piove in casa e l'acqua manca
      Il pianto di un bimbo nel buio
      Un cane che scende
      Sotto una pallida luna.
      Il tempo dei poveri non cambia.
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        in Poesie (Poesie anonime)
        Non seppi mai il suo nome
        né il tempo le concesse l'attimo
        di darmi l'anima e non il corpo
        di sciogliere le labbra nelle mie.
        Notte di un'estate inquieta
        pregna di oblio, desideri e umori
        maledetta ed arida quanto basta
        per essere preda dei propri amori,
        fu l'aria che saliva dalla valle,
        respiro denso di resina a fronde
        soffio inquieto che girava in tondo
        nell'aurea danza della vita,
        fu la luce fioca ed il silenzio
        il mare calmo a far da sfondo
        la sua carne debole... eccitante
        lo sguardo sempre più profondo.
        Non seppi mai il suo nome,
        ...e lei neppure chiese il mio
        forse fu così che in fondo
        non ci fu nemmeno il tempo dell'addio.
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          Scritta da: Corvetto Corvetto
          in Poesie (Poesie anonime)

          Anna Giusto

          Son 7 gli anni passati e la mia anima vaga ancora nel tuo dolce ricordo
          in quell'immenso giardino fiorito, di rose, e profumi incantevoli, in cima alla
          grande montagna che guarda i galli, al sorgere della luna il suo profumo
          si espande tanto da entrarti nell'anima e nel cuore, li avrei vissuto per mille anni
          insieme a te, il nostro tempo ormai è finito, quello che si fa in vita riecheggia
          per sempre e per sempre sarai nel mio cuore, ringrazio Dio per avermi permesso anche se
          per un attimo di entrare in paradiso.
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            in Poesie (Poesie anonime)
            Le mie risposte
            sono solo dei forse.
            Sento ancora l'impulso
            di stare abbracciata a lui
            che si accoccola su di me.
            Avrei voglia di stringerlo.
            Salvarlo da ciò che non è riuscito a vedere.
            Avrà trovato il coraggio di essere se stesso?
            Un'altra domanda a cui rispondo forse,
            guardandomi allo specchio.
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              Scritta da: Danio Ernesto
              in Poesie (Poesie anonime)

              La mia isola

              Viaggiavo come un relitto nel mare in tempesta.
              nessun'isola all'orizzonte
              nessuna nave che incrociasse la mia rotta.

              La salsedine mi dilaniava la carne
              gli occhi ridotti a due fessure e le labbra screpolate
              e sanguinanti.

              Dio, non immaginavo fosse così difficile morire.
              Non potevo sapere che il mio corpo,
              con inaudito accanimento, potesse
              lottare così strenuamente per vivere.

              Ma non sarebbe durata a lungo l'agonia.
              Già, in lontananza, mi parve di scorgere dei volti.
              O erano semplicemente nubi
              venute a ghermirmi.

              Fradicio era il cuscino quando
              mi svegliai d'improvviso.
              Tumultuoso il mio cuore quando
              mi girai sul fianco.

              E tu eri lì.
              Tu, la mia isola deserta
              Tu, la mia nave venuta in soccorso
              Tu, che mi hai ridato la vita.
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                Scritta da: Cheope
                in Poesie (Poesie anonime)
                Se fossi senza stelle mi piaceresti, o notte!
                Ma il linguaggio che parla il loro lume è noto,
                mentre quello ch'io cerco è il nero, il nudo, il vuoto.

                Torcia, vola al tuo lume la falena accecata,
                crepita, arde e loda il fuoco onde soccombe!
                Quando si china e spasima l'amante sul'amata,
                pare un morente che carezzi la sua tomba...
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                  in Poesie (Poesie anonime)

                  Consapevolezza

                  Osserviamo un animale
                  può sembrare freddo e immorale,
                  con puri istinti da sfoggiare
                  oltre i fiumi e l'artificiale.

                  Può sembrare semplice e taciturno,
                  ma se guardi bene ha un vissuto.
                  Dietro il suo sguardo arguto,
                  vede in te, il fare da immaturo.

                  Sia l'insegnamento ricevuto,
                  sia l'agire da perverso e venduto,
                  caro umano, ci hai goduto.
                  "La consapevolezza è un dono impuro."
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