Poesie anonime migliori


in Poesie (Poesie anonime)

Orme

Una notte un uomo fece un sogno.
Sognò di passeggiare lungo la spiaggia con il Signore.
In cielo balenavano scene della sua vita.
Per ciascuna scena notò due serie di orme sulla sabbia:
una apparteneva a lui e l'altra al Signore.

Quando gli fu balenata davanti agli occhi l'ultima scena,
si voltò a guardare le orme
e notò che molte volte lungo il cammino vi era una sola serie di impronte.

Notò anche che questo avveniva durante i periodi più sfavorevoli
e più tristi della sua vita.
Ne rimase disorientato e interrogò il Signore.
"Signore, tu hai detto che se io avessi deciso di seguirti,
tu avresti camminato tutta la strada accanto a me,
ma io ho notato che durante i periodi più difficili della mia vita
vi era una sola serie di orme.

Non capisco perché,
quando avevo più bisogno di te,
mi hai abbandonato."
Il Signore rispose:
"Mio amato figlio, io ti voglio bene e non ti abbandonerei mai.
Durante i tuoi periodi di dolore e sofferenza,
quando vedi solo una serie di orme,
quelli sono i periodi in cui io ti ho portato in braccio."
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Ilaria **
    in Poesie (Poesie anonime)

    Volo di un pensiero

    Il mio pensiero si libra
    Nell'aria tersa di una mattina di primavera
    Soave, trasportato da un alito di vento,
    Giunge ai confini della fantasia.
    Ecco, si placa, riposa.
    Per poi risollevarsi.
    Spicca il volo e si posa
    Alle sponde di un ricordo lontano
    Di un amore passato, consumato.
    I particolari sono offuscati
    E il tuo viso è confuso.
    Ho perso il tuo profumo,
    La luce dei tuoi occhi,
    Il sapore di te.
    Mi desto e il mio pensiero
    Chiude il tuo ricordo
    Forse solo per ora,
    Forse per sempre,
    Forse mai.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Danza di Venere
      in Poesie (Poesie anonime)

      Vorrei

      Di che colore è il tuo mondo?
      Che suono hanno i tuoi sogni?
      La notte oltre a dormire sul fianco,
      perché pancia in su pensi, quali sensazioni percepisci?
      Come sei la mattina quando ti svegli?
      Con quale piede preferisci scendere dal letto?
      Quale canzone ti piace ascoltare appena sveglia?
      Cosa guardi mentre cucini?
      Il volume del televisore invece?
      Come sei quando guidi,
      pilota di formula 1 oppure spaventata dai precedenza a tutti?

      La realtà è che vorrei poterti vivere nel quotidiano,
      vederti forte nella tua esile corporatura,
      rivederti ogni giorno, ridere e rivivere le stesse emozioni,
      ti vorrei, si semplicemente ti vorrei.
      Composta sabato 4 marzo 2017
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Danza di Venere
        in Poesie (Poesie anonime)

        Non ti arrendere

        Foto accanto sito aperto,
        scrivo due righe giusto per dispetto,
        ti penso ti auguro il meglio e mi chiedo,
        finirà mai questo vento? Non lo so aspetto.

        Dispetto, volevo dire rispetto,
        la tua forza basta a sostenere un tetto,
        esile si ma colonna portante,
        di un sistema che non vuole vederti grande.

        E diglielo agli altri, che mantieni la calma,
        dimostra chi sei e non temere mia cara
        sei tosta, donna forte che mai si abbassa,
        puoi vincere ogni battaglia e io ti do fiducia.
        Composta lunedì 27 marzo 2017
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Ambra
          in Poesie (Poesie anonime)
          C'era in una camera
          una telecamera
          che riprendeva tutto quello che c'era
          in particolare una conigliera
          decorata con dei fiori di primavera
          e ogni tanto guardava una scogliera.
          Ad un certo punto entrò una cameriera
          che era appena tornata dalla parrucchiera
          con una pelliccia di pantera.
          Spolverando ruppe una teiera
          che apparteneva alla signora Vera
          e per paura si mise una visiera
          e scappò alla frontiera.
          Vota la poesia: Commenta