Poesie anonime migliori


Scritta da: Antonio D'Amico
in Poesie (Poesie anonime)
Come mare lasci il tuo sale sulla pelle
fai sorridere all'orizzonte ogni nuovo giorno
le prime luci dell'alba

E rispecchia nelle calde acque di te
l'ultimo filo di luce prima del calar del buio
scende e si spegne in te ogni mio desiderio

Come mare trascini il tuo ricordo dentro
quei momenti li fermo a guardarti senza capire

senza capire più cosa dire
come smettere

Restare lì muto e immobile
magari voler raccontarti migliaia di cose
di come il mondo mio di ogni giorno ormai
si intreccia con te in ogni istante

Si può dire tutto o niente
e tentare di immaginare
se puoi
quello che sento poi...

Le cose più vere non riesci mai a dirle.
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    Scritta da: Elisabetta
    in Poesie (Poesie anonime)

    Al sicuro?

    Chiese un caro bambino piccino
    A suo padre in un giorno radioso:
    "Posso dare me stesso a Gesù,
    perché Egli lavi i miei peccati?
    "Oh, figlio mio, ma sei così piccino!
    Attendi d'esser più cresciuto;
    i grandi, è vero, han bisogno di Lui,
    ma i piccini, lo sai, sono al sicuro".

    Così disse il padre al suo maschietto,
    mentre stava arrivando un temporale:
    "Sono tutte le pecore al riparo,
    al sicuro nell'ovile, figlio mio?"

    "Tutte le grandi lo sono, padre mio,
    ma gli agnelli li ho lasciati andare,
    perché non credevo occorresse;
    i piccini, lo sai, sono al sicuro".
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      Scritta da: Danza di Venere
      in Poesie (Poesie anonime)

      Immobile

      Davanti a te immobile
      in attesa di un tuo cenno,
      occhi fissi in occhi splendidi
      si nutrono della tua bellezza.

      Davanti a te immobile
      aspetta fremente un uomo,
      la ricerca del contatto
      per trasmetterti questa sensazione.

      Davanti a te sta nascendo
      la nuova vita di un uomo,
      riparto costruendo da zero
      nuovi sentieri che portano a te.

      Impotente e rigido ogni muscolo vorrebbe sfiorarti,
      i tuoi occhi trasmettono un profondo bisogno d'amore,
      davanti a te apprezzando questo sentore,
      brucio finché del mio amore vorrai nutrirti.
      Composta martedì 14 marzo 2017
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        Scritta da: Silvana Stremiz
        in Poesie (Poesie anonime)
        Per te darei la mia vita
        di te sono molto innamorata
        Sei il mio grande protettore
        oltre del corpo anche del mio cuore
        Io ti amo da morire
        perche tu mi fai impazzire!
        Su di una nuvola vorrei andare
        per guardare e spiare
        quando lontano sei da me
        tutto quello che fai per me!
        Lontan da te non so più stare
        tanto che non so più come fare
        guardando il tuo bel viso
        mi sboccia un languido sorriso
        la tua pelle delicata
        è il desiderio di ogni giornata
        di vederla e toccarla
        e soprattutto odorarla
        È un profumo buono e speciale
        per un ragazzo eccezionale.
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          Scritta da: licis
          in Poesie (Poesie anonime)
          Ritorno in me come Ulisse viaggia verso la sua Itaca
          e prendo in mano un fascio di rose allo stesso modo in cui una formica raccoglie affamata la sua briciola

          Risplende allora quel piccolo arbusto dai rizomi così sottili.
          Un triste abbraccio diventa così teneramente vivo.
          Composta mercoledì 24 giugno 2009
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            Scritta da: Danza di Venere
            in Poesie (Poesie anonime)

            Ad un passo dal sole

            Mentre scrivo queste parole,
            Un pensiero mi sconvolge ed accende il cuore,
            Sono ad un passo da te,
            Qui in queste due ore supero il cielo puntando al sole.

            Sulle mie mani rimane indelebile il ricordo della tua pelle,
            Sulle mie labbra rimane il brivido di un bacio sulla fronte,
            Non potrò fare a meno di ricordare il tuo profumo,
            E quando mi chiederanno di chi è, dirò di aver visto un angelo.

            Ti ho davanti due ore e vorrei non finissero mai,
            Il tempo è cornice di un amore infinito,
            Il tempo ritrae rughe ricordandoci che siamo cresciuti,
            In ogni mio desiderio espresso vedo in te la donna che ho voluto.

            Vorrei che tutto fosse perfetto,
            Fuori da ogni vincolo io e te nello stesso letto,
            Vorrei raccontarti mille storie ponendo te al centro,
            Ma questa distanza limita la mia voce il vento non mi è d'aiuto.

            Sono un combattente lo faccio da sempre,
            Ti mostro sincero che armi ho a disposizione,
            Per te rimango semplice e spogliandomi di ogni convinzione,
            Ti chiedo di accettare in dono questo mia grande passione.
            Composta sabato 11 marzo 2017
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              Scritta da: Blu Finch
              in Poesie (Poesie anonime)

              Il silenzio nel vento

              Un sassolino vicino
              ad un altro sassolino
              accanto un ruscello
              scorre lentamente
              quasi senza sentire
              la sua presenza
              Una foglia che cade
              Un albero si muove
              Il vento soffia in silenzio
              È un'acqua quasi trasparente
              pulita, limpida
              i sassolini sono piccoli
              quasi si nascondono
              La foglia ormai è caduta
              l'albero è immobile, non si muove
              il vento invece soffia più di prima!
              Questo vedo nei tuoi occhi
              e sento il vento quando ti guardo.
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                in Poesie (Poesie anonime)

                Orme

                Una notte un uomo fece un sogno.
                Sognò di passeggiare lungo la spiaggia con il Signore.
                In cielo balenavano scene della sua vita.
                Per ciascuna scena notò due serie di orme sulla sabbia:
                una apparteneva a lui e l'altra al Signore.

                Quando gli fu balenata davanti agli occhi l'ultima scena,
                si voltò a guardare le orme
                e notò che molte volte lungo il cammino vi era una sola serie di impronte.

                Notò anche che questo avveniva durante i periodi più sfavorevoli
                e più tristi della sua vita.
                Ne rimase disorientato e interrogò il Signore.
                "Signore, tu hai detto che se io avessi deciso di seguirti,
                tu avresti camminato tutta la strada accanto a me,
                ma io ho notato che durante i periodi più difficili della mia vita
                vi era una sola serie di orme.

                Non capisco perché,
                quando avevo più bisogno di te,
                mi hai abbandonato."
                Il Signore rispose:
                "Mio amato figlio, io ti voglio bene e non ti abbandonerei mai.
                Durante i tuoi periodi di dolore e sofferenza,
                quando vedi solo una serie di orme,
                quelli sono i periodi in cui io ti ho portato in braccio."
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