Poesie anonime migliori


Scritta da: Silvana Stremiz
in Poesie (Poesie anonime)
Sognando di scoprire universi sconosciuti... abbandono i miei sensi alla follia della passione... ossessionata dalla tua magnetica sensualità... arde il desiderio di possedere la tua mente... giocando con i tuoi sogni proibiti... alimenta la mia fiamma e scalda i tuoi sensi... libera i tuoi pensieri e abbandona il tuo corpo... vivi con me...
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    Scritta da: Elisa Iacobellis
    in Poesie (Poesie anonime)
    Hai colorato i miei pensieri e i miei sogni,
    con gli ultimi riflessi della tua gloria,
    amore,
    trasfigurando la mia vita,
    per una prossima bellezza
    Come il sole,
    al tramonto,
    ci lascia intravvedere un angolo di cielo,
    hai mutato il mio dolore in gioia immensa
    per incanto,
    amore e vita sono diventate per me la stessa meraviglia!
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      Scritta da: Luigi Malgrati
      in Poesie (Poesie anonime)

      Quando non dici niente

      È spettacolare come tu riesca a parlare bene al mio cuore
      senza dire una parola, tu puoi illuminare il buio, ci provi come me
      ma io non potrei mai spiegare quel che sento quando non dici niente.
      Il sorriso sul tuo viso mi fa capire che hai bisogno di me,
      c'è una sincerità nei tuoi occhi che mi dice che non mi lascerai mai,
      il tocco della tua mano dice che tu mi alzerai in qualsiasi momento io cadrò,
      tu dici le cose migliori... quando non dici proprio niente.
      Tutto il giorno posso sentire le persone parlare ad alta voce,
      ma quando tu mi stringi forte, tu sommergi la folla,
      ci provi come loro, ma loro non potrebbero mai definire
      ciò che è stato detto tra te
      e il mio cuore,
      tu dici le cose migliori... proprio quando non dici niente.
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        Scritta da: Heath Ledger
        in Poesie (Poesie anonime)

        Ricordi

        E ti sei mai chiesta il perché?
        perché il giorno rischiara la tua luce
        Nei dintorni piovosi
        Durante la stagione della natura che mi illude

        Quando qualcosa mancava
        La tua bellezza emanava sospiri di coscienza essenziale
        Ed intorno alla tua fronte, o meglio vicino al viso le guance si facevano rosse

        Oppure nei sibilii di sconforto che intravedevo nei tuoi occhi nelle giornate di settembre
        Che accarezzavo con cautela per non ferirli

        Passeggiava dolcemente la mia mano sul tuo viso

        Ti ricordi?

        E gli enormi scogli su cui ci arrampicavano
        Per salire sul palcoscenico deve recitare la nostra pagina di cristallo
        Il mare e la sua schiuma ci bagnavano la pelle timida di acqua leggera

        Le passeggiate nei dintorni boschivi
        Sotf to il sobrio cielo delle nostre incertezze
        Lontani dai rumori della città
        Sulla finestra di questo angolo eterno

        Mi svegliavi con i capelli che strusciavano come le foglie cadenti dei rami abbozzati dal trotto di un pendio

        Certe mattine mi sveglio
        E tu non ci sei più

        Come il circo delle carrozze antiche

        - Ti ricordi?
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          Scritta da: SolPiccola .
          in Poesie (Poesie anonime)

          Dove sei?

          Ora il buio della notte
          Mi copre con suo manto nero
          Ed io sono qui,
          sola e senza te
          Nel silenzio della mia stanza.
          Il mio sguardo è perso
          Ad aspettarti, e ti immagino così,
          vicino a me
          Dove sei?
          Amore mio viene,
          sono qui...
          senti la voce del mio cuore
          ed il rumore che fa la mia anima...
          Sei il mio sogno
          ti ho cercato nelle vie
          anche, in mio letto vuoto
          Dove sei?
          Voglio incontrarti solo per un istante
          Stringerti forte
          e sentire tuo respiro
          e così ti portare come
          ricordo Per il resto...
          Rimango sola nel silenzio della notte...
          Mentre continuerò a sognarti
          tutte le notte...
          Per dare alcuno senso alla mia vita.
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            in Poesie (Poesie anonime)

            Risveglio emozionale

            Immensamente mattino,
            sfavillante luce,
            dolci sensazioni,
            vecchie emozioni,
            affiorano potenti
            figurando nuovi intenti
            intenti prigionieri
            di pessimi pensieri.
            Serenità inaspettata
            ingiustamente guadagnata,
            apre nuove vie
            alle mie fantasie,
            schiude nuove idee
            trasportate da maree
            affronta! Nuove sfide
            tralasciando le sue ire.
            Composta venerdì 13 giugno 2014
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              in Poesie (Poesie anonime)
              Le strade sono tutte di Mazzini, di Garibaldi, son dei papi,
              di quelli che scrivono,
              che dan dei comandi, che fan la guerra.
              E mai che ti capiti di vedere
              via di uno che faceva dei berretti
              via di uno che stava sotto un ciliegio
              via di uno che non ha fatto niente
              perché andava a spasso
              sopra una cavalla.
              E pensare che il mondo
              è fatto di gente come me
              che mangia il radicchio alla finestra
              contenta di stare d'estate,
              a piedi nudi.
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                Scritta da: Renzo Mazzetti
                in Poesie (Poesie anonime)

                Vieni o maggio (canzone)

                Vieni o maggio t'aspettan le genti
                ti salutano i liberi cuori
                dolce Pasqua dei lavoratori
                vieni e splendi alla gloria del sol.
                Squilli un inno di alate speranze
                al gran verde che il frutto matura
                alla vasta e nostra fioritura
                in cui freme il lucente avvenir.
                Disertate falangi di schiavi
                dai cantieri dall'arse officine
                via dai campi su dalle marine
                tregua tregua all'eterno sudor.
                Innalziamo le mani incallite
                che sian fascio di forze fecondo
                noi vogliamo redimere il mondo
                dai tiranni dell'ozio e dell'or.
                Giovinezze dolori ideali
                primavere dal fascino arcano
                verde maggio del genere umano
                date ai ciechi il coraggio e la fe.
                Date fiori ai ribelli caduti
                con lo sguardo rivolto all'aurora
                al gagliardo che lotta e lavora
                al veggente e poeta che muor.
                Date fiori ai ribelli caduti
                con lo sguardo rivolto all'aurora
                al gagliardo che lotta e lavora
                al veggente e poeta che muor.
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