Poesie anonime migliori


in Poesie (Poesie anonime)
Ti voglio bene
Ti voglio bene non solo per quello che sei, ma per quello che sono io quando sto con te.
Ti voglio bene non solo per quello che hai fatto di te stesso, ma per ciò che stai facendo di me.
Ti voglio bene perché tu hai fatto più di quanto abbia fatto qualsiasi fede per rendermi migliore,
e più di quanto abbia fatto qualsiasi destino per rendermi felice.
L'hai fatto senza un tocco, senza una parola, senza un cenno.
L'hai fatto essendo te stesso.
Forse, dopo tutto, questo vuol dire essere un amico.
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    in Poesie (Poesie anonime)

    Gelosia

    Gelosia. Infuria come le onde in balia di una tempesta.
    S'infrange sugli scogli sprizzando acqua
    che brucia sulla pelle come coltelli affilati.
    Ma quando le nubi scompaiono e il sole torna,
    il mare si placa
    e il dolce suono delle onde
    torna a far rumore
    come sempre...
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      Scritta da: Giuseppe Canfora
      in Poesie (Poesie anonime)
      Che amarezza sapere che ogni sera,
      ogni notte della tua vita,
      osservi il cielo e vivi,
      vivi ed osservi il cielo in un unica volta,
      tutta tempestata di piccoli diamanti.
      Perché la vista delle stelle
      ha qualcosa di più impagabile
      di qualsiasi pietra preziosa.
      Eppure tutto quello che vedi
      non è altro che niente...
      qualcosa di più impalpabile del fumo
      di più etereo di una anima dannata.
      Tutta la luce, di tutte le stelle,
      non c'è più...
      la stella che magari ha attirato la tua attenzione
      si è spenta milioni di anni fa
      e tu con il tuo nasino all'insù
      guardi qualcosa che assomiglia al nulla...
      il tuo sguardo si perde nell'assoluto vuoto.
      Ma con grande ottimismo, allora,
      osservi gli spazi del cielo buio,
      aspettando che una nuova stella,
      magari nata milioni di anni fa,
      raggiunga con la sua luce
      i tuoi occhi e la tua anima...
      ed è solo la tua volontà che ti fa grande,
      la tua razionalità, la tua voglia di vedere
      aldilà dei tuoi sguardi e dei tuoi occhi,
      aspettare qualcosa che ancora non vedi
      o comunque ti rifiuti di vedere...
      ma quando tutto questo avverrà
      vedrai, forse, la più bella,
      la più luminosa e brillante delle stelle...
      la verità.
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        Scritta da: Fernando Baratiri
        in Poesie (Poesie anonime)

        Il sogno

        Mi sto perdendo,
        Il giorno sussegue la notte
        La luce il buio,
        Ma continuo a non vedere
        Vago invano nell'oscurità
        L'alba è tramontata
        Lo riesco a sentire
        Il tempo
        Lo accorcio, ci gioco...
        Me lo sento durerà poco
        E così come tutto è nato
        Dalla realtà vengo risucchiato
        Il sole è sorto
        Ed il mio sogno è morto...
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          Scritta da: Nastjia
          in Poesie (Poesie anonime)

          Immagini di mare

          Scivola lenta
          l'onda sulla riva
          di questo mare
          che si chiama vita.

          Solo,
          un gabbiano solca l'orizzonte.
          Sola,
          una conchiglia riaffiora dalla sabbia.

          Abbandono al vento le mie parole
          lettere morte
          portate via dal temporale.
          Composta mercoledì 5 settembre 2012
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            in Poesie (Poesie anonime)
            Ed io guardavo il mare dietro al profilo del tuo viso ed i tuoi neri capelli ondeggiavano al vento e coprivano i tuoi occhi. Quegli occhi che teneri scrutavano l'orizzonte come cercassero chissà cosa, forse proprio ciò che in quel momento guardava il tuo profilo.
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              in Poesie (Poesie anonime)

              Guerra

              Ho fatto un sogno, questa notte
              mi crucciavo che nel mio giardino
              non ci fossero fiori abbastanza
              per riempire i cannoni
              e spararli
              addosso a chi mette una croce rossa
              sopra una vita spezzata
              li cercavo in ogni dove
              ero crucciata
              di non poter combattere
              questa mia guerra
              allenandomi fino a distruggermi
              saltar fossi
              rotolarmi,
              imbracciare quei fucili così caricati
              di proiettili mai mancati
              è il nome di Dio usato
              che mi fa restare senza fiato
              meglio morire con un fiore in mano
              che seguire quel Dio citato
              così inumano.
              Composta venerdì 10 aprile 2015
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