Poesie anonime migliori


Scritta da: Mela Favale
in Poesie (Poesie anonime)
Quando puoi chiamarlo amore?
Quando senti la voce più dolce e leggera
che ti entra dentro senza fermarsi;
quando vedi due occhi che vorresti guardare per ore,
incantata,
ma la tua nemica più grande, la paura,
ti concede solo qualche secondo;
quando basta sentire il suo nome,
che ha una forza maggiore di qualsiasi contatto;
quando la tristezza può volare via senza tornare,
se davanti ha un suo semplice sorriso;
quando lui è vicino più di quanto tu possa sognare
e un fuoco dentro di te non riesce a trovare acqua per placarsi;
quando pensi che vorresti dargli un bacio
che ancora non conosce.
Questo penso sia l'amore:
il sentimento più nobile e profondo,
ma allo stesso tempo crudele e ingiusto,
perché vede protagonisti coloro che,
solamente per uno sguardo,
darebbero ogni cosa posseggono.
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    in Poesie (Poesie anonime)

    Ti amo

    Ti amo
    come il sole ama la terra
    e con la stessa forza la riscalda,
    ti amo come una farfalla
    ama un fiore in un giorno di primavera,
    ti amo
    come un gabbiano ama il mare
    in una sera d'estate,
    ti amo
    come il fuoco ama la brace
    e riscalda i nostri corpi
    in una notte d'inverno...
    Ti amo come il tempo ci ama,
    come il destino ci ama
    e se il tempo e il destino
    lo vorranno
    ti amerò per sempre.
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      Scritta da: Silvana Stremiz
      in Poesie (Poesie anonime)
      Sentire
      I nostri corpi caldi
      Febbricitanti di emozioni
      L'uno accanto all'altro
      In un nuovo strano contatto,
      Sentire il brulichio fitto
      Di quei pensieri che
      Nelle nostre teste
      Cercavano di restare nascosti
      E leggerli poi
      L'uno negli occhi dell'altro
      Invariati, bellissimi.
      Ci siamo regalati di nuovo
      I nostri occhi luccicanti,
      Lasciamo che sia così
      Per ritrovarli di nuovo
      Ad ogni incontro.
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        Scritta da: Giuseppe Canfora
        in Poesie (Poesie anonime)

        Tramonto negli occhi

        Quando, solo, in riva al mare,
        in una quasi divina contemplazione,
        osservi l'orizzonte, dove in un unica linea,
        il mare termina, per dare spazio a tutta la
        grandezza della volta celeste;
        ed il sole,
        ormai stanco di un'altra giornata di vita,
        sembra quasi adagiarsi
        su una superficie fatta di niente,
        ti senti stregato da un tramonto marino,
        misto sensuale di colori,
        erotica unione di eventi indomabili.
        La gioia di questa visione affascina
        e conquista...
        Eppure il tuo cuore è saturo di tristezza,
        inspiegabilmente, sei avvolto da un alone di amarezza,
        che solo le cose grandiose
        possono offrirti.
        Ed è per questo motivo che vederti,
        con occhi iniettati di sangue,
        pieni di lacrime,
        di un colore molto più marino del mare stesso,
        e udire la voce tremante, quasi a rendere
        sonora una pigra superficie marina
        mossa solo da una leggera brezza,
        c'è tutta l'essenza di un tramonto,
        in un'unica e sincrona danza di luci e colori.
        Questo è solo un modo per dare senso a tutte le proprie giornate...
        Aspettare pazientemente un nuovo, romantico,
        ma ahimè triste,
        incontro tra luce e tenebre,
        ed avere la certezza che ogni nuovo imbrunire sarà diverso,
        diverso da ogni altro.
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          Scritta da: Giulia Girardi
          in Poesie (Poesie anonime)
          Voglio fuggire via con te
          lontano da questo mondo materiale
          dove non si sa mai cosa fare
          dove non si sa mai a cosa credere.
          Voglio evadere queste regole perpetue ed oppressive.
          Voglio percorrere strade senza fine,
          boschi senza limiti, spazi infiniti.
          Camminerò e volerò con te,
          io e te soli con le nostre illusioni,
          coi nostri pensieri, coi nostri amori.
          Il tempo perderà i suoi valori
          neutralizzando i nostri dolori.
          Tutti gli Dei saranno invidiosi,
          anche gli angeli vorranno seguirci
          oramai stanchi del loro paradiso.
          Ci scambieremo parole d'amore,
          l'atmosfera si tingerà di ogni colore
          ed anche i fiori impareranno a fare l'amore.
          Ma anche se tutto questo è finto
          sarà bellissimo questo sogno infinito.
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            Scritta da: Nastjia
            in Poesie (Poesie anonime)

            Notte Infinita

            Ho parlato con te,
            notte,
            di quel buio che t'avvolge
            e in cui tutto scompare.
            Ho parlato di te,
            notte,
            di quella paura che rimane
            e che non se ne vuole più andare.
            Ho parlato contro di te,
            notte,
            nel dolore
            di un mattino senza sole,
            ho maledetto la tua follia.
            Ti ho abbracciato sfinita,
            notte,
            e nel silenzio disperato
            di un pianto senza fine
            mi hai mostrato
            una nuova via...
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              Scritta da: Nastjia
              in Poesie (Poesie anonime)

              Il cammino delle risposte

              E se fosse il vento ad avere le risposte?
              Cavalcherei fino all'aurora per sentirlo cantare nei capelli.

              E se fosse il cielo ad avere le risposte?
              Scruterei l'orizzonte fino al lacrimare degli occhi,
              e nelle stelle cercherei la via.

              E se fosse la terre ad avere le risposte?
              Interrogherei i delicati profumi dei suoi frutti
              e di fiore in fiore volerei
              come ape laboriosa.

              E se fosse il torrente ad avere le risposte?
              Mi tufferei decisa
              e languida inseguirei la corrente
              per carpirne la voce.

              Ma nel mio cuore albergano domande
              che solo nel tuo cuore trovano risposte...

              Troppo lontane per essere udite,
              Troppo difficili per essere capite...
              Composta mercoledì 1 agosto 2012
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