in Poesie (Poesie anonime)
Fluttuante nella notte
come un'amaca al vento,
nuda, cospargi
le ore di riposo.
Al risveglio
sarai solo un ricordo
aggredito
dalla voglia di vivere.
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Fluttuante nella notte
come un'amaca al vento,
nuda, cospargi
le ore di riposo.
Al risveglio
sarai solo un ricordo
aggredito
dalla voglia di vivere.
Si può desiderare tanto un abbraccio, al punto da starci male?
E si può in assenza di tale gesto, cercarlo come un sorriso nel volto della gente?
Pare follia!
Si più arrivare a Desiderarlo al punto da soffrirne?
Desiderare che essere avvolta da un abbraccio, null'altro che un abbraccio, uno di quelli che ti avvolge e ti toglie il fiato, uno di quelli in cui forti braccia ti avvolgono quasi come una barriera volessero ripararti, difenderti, proteggerti dalle cattiverie del mondo intero?
Non so se un desiderio simile sia il frutto della follia...
La mia.
Ne ho parlato ancora,
dividendola con qualcuno...
tieni lontano il suo viso,
il suo cuore, il suo corpo...
possiedine solo il ricordo,
senza dividerlo con nessuno.
Mentre scioglieva
sospirava il mio intenso
neve bianca distesa.
La vita scorre
e non posso fermarla
scorre veloce tra le dita
come acqua dalle foglie nuove
ma non ho petali per trattenerne un poco.
Quando ti ho visto per la prima volta
ho capito che eravamo fatti per restare uniti.
Ho cercato di parlarti,
ma non mi degnavi di uno sguardo, e ho rinunciato.
Ho cercato di avvicinarmi,
ma ti allontanavi per quanto più ne era possibile, e ho rinnunciato.
Ho cercato di conoscerti,
ma il tuo essere troppo sicuro me lo impediva, e ho rinunciato.
Ho cercato di dimenticarti,
ma ogni volta qualcosa me lo impediva, ho rinunciato.
Ho capito che qualcosa in me era cambiato.
Ero innamorata... e bene si...
l'amore mi metteva in confusione, ma non ho rinunciato!
Se avessi una bacchetta magica vorrei regalarti...
"tempo"
Perché tu possa amare, riamato e sentirti contento;
"tempo"
Perché tu non debba mai guardare l'orologio per vedere lo scorrere del
"tempo"
Perché se hai fatto del male tu possa pensare "e ricordare";
"tempo"
Perché se hai fatto del bene "dimenticare" (se fai del male ricorda, se fai del bene dimentica);
"tempo"
Perché anche Faust disse all'attimo fuggente "fermati, sei bello"! ... ma il
"tempo"
Fugge "inesorabilmente".
Adoro i numeri dispari
così individualisti
da dare l'impressione
di bastare a se stessi.
Alle volte sono numeri primi,
alle volte lo diventano
se incontrano un altro numero dispari.
Adoro come il loro incontro
crei un equilibrio perfetto,
senza che nessuno dei due
perda la propria natura incompleta.
Mai si spegne, nulla tace,
Il sentimento è custodito,
In un luogo a te riservato,
E, seppur per caso ti ho incontrato,
Conservo sicuro nel torace,
Ciò che nessuno potrà mai togliermi.
Rischio di darti noia,
Tanto tempo senza un tuo contatto,
È finita forse questa storia,
È forse qualcosa che non ho fatto,
L'ultima parola sara tua,
Ti starò accanto e non proferirò parola,
Dalle mie labbra non ti farò mai sentire
Frasi di rancori o pensieri sbagliati
Accoglierò tra un sorriso ed una lacrima un tuo abbraccio.