Poesie anonime migliori


in Poesie (Poesie anonime)

Ma questo tu non lo sai...

Vorrei sapere chi è l'idiota che ha detto che non hai amici...
Beh, chiunque esso sia vuol dire che non conosce te e non conosce me.
Vuol dire che non sa che finché questo cuore continuerà a battere
e ogni tuo sguardo a darmi la vita tu non rimarrai mai senza amici,
tu hai me e non c'è nulla al mondo che possa cambiare questo.
Il bello è che io ti amo davvero, e tu questo non lo sai,
ma è meglio così, meglio che tu non lo sappia.
Hai bisogno di un'amica, non di qualcuno che ti ami,
e anche se la cosa mi distrugge, me ne resterò in silenzio ad aspettare, a sognare...
Sognare qualcosa che non potrà mai accadere,
sognare un bacio, un abbraccio, una carezza, un amore.
Ti amo tesoro mio, sei la mia vita...
ma questo tu non lo sai.
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    Scritta da: Lucrezia M.
    in Poesie (Poesie anonime)
    Tra le onde del mare
    Strazianti i tuoi tormenti si perdono
    E il vento tra le chiome
    Ricorda i tuoi lamenti

    Tra gli scogli
    Si infrangono le tue paure
    E il tuo profumo tra la sabbia
    Ricorda le tue sofferenze

    Rimpiangerai di avermi perso
    Rimpiangerai i bei momenti
    Rimpiangerai il nostro amore
    Ma vaga tra i tuoi ricordi
    E perditi tra i tuoi sogni

    Tra le montagne
    Dolenti le tue grida echeggiano
    E la pioggia sulla roccia
    Ricorda la tue pene

    Tra le lucenti stelle
    Vagano tristi i tuoi pensieri
    E la luna nella notte
    Fa risplendere le tue lacrime.
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      Scritta da: Silvio Trovato
      in Poesie (Poesie anonime)

      Sintesi

      S'inizia giocando
      tra giostre,
      rimpiattini,
      corse a perdifiato,
      schiamazzi,
      urla
      e il gioco quindi
      sbiadisce in amore,
      nelle passioni,
      negli amori
      falsi veri,
      lunghi brevi.
      Ecco poi il tepore
      dei figli,
      dei bimbi
      per casa
      ed allora
      filastrocche,
      cantilene,
      carillon,
      stupori,
      meraviglia
      e ancora gioie...
      davvero quelle?
      Dolori?
      Quelli sì,
      eccome.
      Questa è la vita
      che credemmo
      solo per noi
      unica,
      speciale
      ed invece
      per tutti
      inizia così,
      scivola e va,
      illude,
      disillude,
      si sgretola,
      avvizzisce,
      sfiorisce,
      indugia,
      ed infine
      finisce,
      sparisce.
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        in Poesie (Poesie anonime)

        Risveglio emozionale

        Immensamente mattino,
        sfavillante luce,
        dolci sensazioni,
        vecchie emozioni,
        affiorano potenti
        figurando nuovi intenti
        intenti prigionieri
        di pessimi pensieri.
        Serenità inaspettata
        ingiustamente guadagnata,
        apre nuove vie
        alle mie fantasie,
        schiude nuove idee
        trasportate da maree
        affronta! Nuove sfide
        tralasciando le sue ire.
        Composta venerdì 13 giugno 2014
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          in Poesie (Poesie anonime)
          Le strade sono tutte di Mazzini, di Garibaldi, son dei papi,
          di quelli che scrivono,
          che dan dei comandi, che fan la guerra.
          E mai che ti capiti di vedere
          via di uno che faceva dei berretti
          via di uno che stava sotto un ciliegio
          via di uno che non ha fatto niente
          perché andava a spasso
          sopra una cavalla.
          E pensare che il mondo
          è fatto di gente come me
          che mangia il radicchio alla finestra
          contenta di stare d'estate,
          a piedi nudi.
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            Scritta da: Renzo Mazzetti
            in Poesie (Poesie anonime)

            Vieni o maggio (canzone)

            Vieni o maggio t'aspettan le genti
            ti salutano i liberi cuori
            dolce Pasqua dei lavoratori
            vieni e splendi alla gloria del sol.
            Squilli un inno di alate speranze
            al gran verde che il frutto matura
            alla vasta e nostra fioritura
            in cui freme il lucente avvenir.
            Disertate falangi di schiavi
            dai cantieri dall'arse officine
            via dai campi su dalle marine
            tregua tregua all'eterno sudor.
            Innalziamo le mani incallite
            che sian fascio di forze fecondo
            noi vogliamo redimere il mondo
            dai tiranni dell'ozio e dell'or.
            Giovinezze dolori ideali
            primavere dal fascino arcano
            verde maggio del genere umano
            date ai ciechi il coraggio e la fe.
            Date fiori ai ribelli caduti
            con lo sguardo rivolto all'aurora
            al gagliardo che lotta e lavora
            al veggente e poeta che muor.
            Date fiori ai ribelli caduti
            con lo sguardo rivolto all'aurora
            al gagliardo che lotta e lavora
            al veggente e poeta che muor.
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