Poesie anonime migliori


in Poesie (Poesie anonime)

Ma questo tu non lo sai...

Vorrei sapere chi è l'idiota che ha detto che non hai amici...
Beh, chiunque esso sia vuol dire che non conosce te e non conosce me.
Vuol dire che non sa che finché questo cuore continuerà a battere
e ogni tuo sguardo a darmi la vita tu non rimarrai mai senza amici,
tu hai me e non c'è nulla al mondo che possa cambiare questo.
Il bello è che io ti amo davvero, e tu questo non lo sai,
ma è meglio così, meglio che tu non lo sappia.
Hai bisogno di un'amica, non di qualcuno che ti ami,
e anche se la cosa mi distrugge, me ne resterò in silenzio ad aspettare, a sognare...
Sognare qualcosa che non potrà mai accadere,
sognare un bacio, un abbraccio, una carezza, un amore.
Ti amo tesoro mio, sei la mia vita...
ma questo tu non lo sai.
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    in Poesie (Poesie anonime)
    II tempo si è fermato... ii mio cuore non ha pace. Nel silenzio tutto tace. Non sento più la tua voce né il tuo respiro... Non devo più aspettare... Il tempo si è fermato! Sono sola con la tristezza nel mio cuore, con il rimpianto di un amore... Sola con le mie lacrime... Ti penso e piango per la grande solitudine e per il vuoto che mi hai lasciato dentro. Per quello che non non mi hai mai dato. E con il tempo che si è fermato!
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      in Poesie (Poesie anonime)
      Sono stanco di molte cose...
      Sono stanco di non capire
      o è tutto tremendamente chiaro...

      Sono stanco di essere prigioniero di un mondo che mi ha sempre affascinato...

      Sono stanco di quei visi,
      stanco di ogni mano...

      Stanco, stanco...

      Vorrei solo spegnermi per smettere di pensare...
      A tutto quello che da una donna non riesco a trovare.
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        Scritta da: trilly23
        in Poesie (Poesie anonime)

        Non voglio, voglio ma non posso

        I nostri sguardi si incrociarono dal primo momento che ci vidimo e fu subito magia. Ad un tratto il mondo attorno a noi si fermò. Solo io e te e niente più! Io con lui, tu con lei, ma mai noi due insieme... almeno non davvero! Ovunque c'eri tu e il resto taceva. Silenzi, sospiri, imbarazzi, sorrisi e voglia di noi!
        E adesso? È tutto più strano... perché adesso no? Non voglio, voglio ma non posso!
        Non so se sarà più lo stesso ma io ti cercherò. "Ti cercherò negli occhi della gente che nel mondo incontrerò e dentro quegli sguardi mi ricorderò di te. Chissà se si chiamava amore!?"
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          Scritta da: coccoselly
          in Poesie (Poesie anonime)
          Caro amore splendido come quel puledro che corre nella prateria dell'infinito che non è null'altro che c'è dopo il finito.
          Caro amore innocente come quel neonato che dorme nella sua culla e che non conosce ancora l'ipocrisia degli uomini.
          Caro amore leale come quel guerriero che combatte tenacemente i pregiudizi che ci sono nel mondo.
          Caro amore limpido come quel ruscello che dalle rocce della montagna dei diversi che in fondo sono i giusti.
          Caro amore mio... tuo... che mi scorri nelle vene come fuoco e mi scaldi l'anima e, mi fai bruciare di voglia di vivere.
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            Scritta da: Danza di Venere
            in Poesie (Poesie anonime)

            Ardo ancora

            Arsi, ardo e ardirò,
            ardita fiamma no, non la spegnerò,
            è lì beata protetta da un cuore,
            bussa una volta e verrò ad aprire.

            Ti dedico uno spazio,
            e lo lascio tutto per te,
            non è un caso il tuo incontro,
            ma capisco e rimani speciale.

            Evidente ai miei occhi il tuo non approfittare,
            motivo per cui mi riservo di amare,
            il sole splende alimentandosi della tua bellezza,
            i'irradia il mio volto condividendo parte di questa.
            Composta giovedì 16 marzo 2017
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              Scritta da: Anonimo17
              in Poesie (Poesie anonime)

              Neve

              Mi sveglio e mi trovo in un manto bianco,
              sotto di me una valle senza fine,
              non odo rumori, solo un freddo silenzio che mi avvolge
              e porta con sé il suo gelo.
              Anche il cielo è bianco e spento
              e riflette ciò che vi è al di sotto,
              non un raggio di sole, né una nuvola
              cupa, così come l'aria manifesta,
              fredda ma salubre, calma e vuota.
              Sotto di me una violenta macchia rossa
              si mescola col bianco, ma non diventano
              un tutt'uno, il bianco si oppone,
              ma il rosso penetra fino al terreno.
              Muta anche il cielo, perde la calma,
              rosso anch'esso ed il vento si alza
              e la quiete termina,
              corrono le nuvole ed il fuoco s'innalza.
              Il bianco è vinto, mentre il rosso infiamma,
              colorando le nuvole del suo stesso calore.
              Non trovo più pace, non sono più solo,
              il silenzio cede alle grida di guerra,
              l'incubo divien concreto e io devo svegliarmi.
              Ed ancora mi sveglio.
              Composta domenica 4 ottobre 2020
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