Poesie


Scritta da: Marta Emme

Emergenza Italia

Le ONG se ne devono fare una ragione,
qui* (Italia), la sicurezza stessa, per la
sopravvivenza civile di tutti, è diventata una
questione che riguarda una nazione...
ormai al collasso, che non regge proprio
il passo* (lo sbarco e accoglienza)
ed è ricolma*di migranti fino allo
sconquasso. Il loro intervento prezioso deve
andare avanti ma l'approdo coi migranti deve
essere nei porti d'origine, con i pregevoli
natanti. Perché non si vuol affondar la
nave Italia, ed è, ora, questa emergenza
prioritaria*Frontex). Perciò, santa pazienza,
non serve di nessuno l'indulgenza* (Frontex),
così si vada avanti e se ne faccia senza,
che motivi ce ne sono a sufficienza.
E siccome la questione umanitaria è un
onere di tutti, belli e brutti, che scoppi il
bubbone e, per ragionar, saltin giù*, i capi tribù
(partner europei), dalle comode poltrone*
(azione), perché per investire in Africa
servon soldi veri, non bastano i pensieri.
Diavolo è proferir così, col cavolo*
(a vuoto), che nel verso del cuculo par
ci prendan per il culo. Ma con la Turchia
non si scherza e lì non si parla di aria fresca.
Composta lunedì 10 luglio 2017
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    Scritta da: Giuseppe Verriotto

    Specchio dell'anima

    In uno specchio, falsificato dal tempo,
    mi impegno e mi illudo di fregare il mio tempo,
    mi alzo, mi abbasso, a sinistra, un po' a destra
    ma vedo poco e anche male
    e se vedo, non mi trovo normale
    è tutta una macchia, una smorfia sto specchio...
    basta, mi sono rotta e anche stufata
    mi arrendo, butto tutto, trucchi e profumo.

    No, non è lo specchio ad essere
    vecchio
    è la vita, la vita che ha vinto di nuovo
    arrivando per prima al capolinea...

    A volte di nascosto, piano, piano
    entriamo negli specchi, con la sola intenzione
    di lì smarrire i nostri difetti, i nostri inferni
    e di poterne poi uscire, travestiti da paradisi
    degli altri, paradisi che non ci appartengono,
    pensiamo di poter trattare la vita come se fosse il nostro stilista personale.
    Eh sì, a volte siamo talmente stupidi
    da pensare di poter ingannare noi stessi,
    per poi, far finta di niente!
    Composta lunedì 10 luglio 2017
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