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Scritta da: ODIOSA

Ti chiami Amore

Come le onde si infrangono
sulla scogliera
come il sole abbraccia
l'orizzonte
come la notte bacia
l'alba

I tuoi occhi
hanno incontrato
i miei
per diventare
cicatrici
nella mia anima

Sei l'aria che respiro
sei acqua che mi disseta
sei terra che mi sostiene
sei vento che mi accarezza
sei dentro di me
sei per sempre nel mio cuore

... ti chiami Amore.
Tindara Cannistrà
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    Scritta da: ODIOSA

    È colpa mia

    Sul mio corpo
    l'acqua brucia
    ma le ferite bruciano di più,
    il suo respiro su di me
    e lui che picchia, picchia.

    L'acqua scorre
    ed io strofino forte
    ma quelle mani
    sono ancora lì.

    I jeans tirati via
    "maledetta grida"
    ma la voce non c'è.
    Nessuno deve sapere
    "È colpa mia".

    L'acqua scorre
    ed io strofino forte
    ma quelle mani
    sono ancora lì.
    Tindara Cannistrà
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      Scritta da: ODIOSA

      Passerà

      Mi dicevo "passerà"
      le ali spezzate guariscono
      e il pettirosso ricomincerà
      a volare.
      Ma il calore d'agosto
      ha lasciato il suo posto
      ed è tornato Natale
      come per farmi
      del male

      Mi dico "passerà"
      ma il pettirosso tentenna
      e non riesce ad aprire
      le sue ali.
      Mi ripeto "passerà"
      le ali spezzate guariscono
      e il tempo vola
      mentre il piccolo pettirosso
      non riesce più a volare.
      Tindara Cannistrà
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        Scritta da: ODIOSA

        Sfera di cristallo

        Dentro la mia piccola
        sfera di cristallo
        ho guardato
        ci ho visto Dio
        che era un po'
        assonnato
        tu eri seduto
        sulla sua mano
        mentre io sull'altra
        mi ci dondolavo
        si è distratto
        un attimo
        e mi ha lasciata andare
        mentre tu sei
        rimasto ad spettare
        il tempo poi
        non si è fermato
        e invano io
        ti ho cercato
        e se adesso
        sei arrivato
        il giorno
        ... è ormai passato.
        Tindara Cannistrà
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          Scritta da: ODIOSA

          Il mondo

          Cosa c'è di bello
          nel mondo
          se porti un fiore
          nel giorno del dolore
          a chi non fa ritorno.
          Dai ad un uomo
          il tuo sorriso
          quando è ancora
          vivo in viso.
          Dai ad un uomo
          il tuo rispetto
          perché non sei giudice
          e non emani alcun verdetto.

          Perché un giorno
          Dio ci ha detto
          - c'è un luogo
          in cui vi aspetto -
          e quando saremo
          al suo cospetto
          non sarò io
          un inetto
          perché non ho posseduto
          un tetto
          e tu un signorotto
          perché hai bottoni
          d'oro nel cappotto.

          Non ci sarà
          alcun uomo corrotto
          che ti darà
          il passaporto
          per farti entrare in un mondo
          dove niente è distorto.
          Tindara Cannistrà
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            Scritta da: ODIOSA

            Diluvio

            Il vento scuote i rami
            degli alberi e sembrano
            anime perdute
            che disperate
            chiedono perdono

            La pioggia batte forte
            così forte da creare
            un frastuono infernale
            sembra che i morti
            si rigirino nelle tombe

            L'acqua scorre nelle strade
            e come un fiume
            che straripando tutto trascina
            essa sembra voler lavare
            i peccati del mondo

            C'è tanta nebbia
            tutto è come dentro
            una nuvola sembra fumo
            scuro che soffoca
            e toglie il respiro.

            Forse è il mio cuore
            che ha sprigionato il suo dolore.
            Tindara Cannistrà
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