Poesie di Salvatore Coppola

Nato a Agrigento (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Proverbi.

Scritta da: Salvatore Coppola

Le mie emozioni

Sto vivendo
una magia,
la mia magia.
Nata
negli alti vertici
del mio immaginario
dove il tempo
si ferma,
gli occhi
si leggono,
è la tua mano
con la mia
si stringono.
Perché tu sei
il mio giovane amore,
o forse;
sei più di tutto questo.
Sei più
delle mie speranze.
Sei più
dei miei pensieri.
Sei tu
la mia evoluzione,
sei la magia
che accende in me
fiamme di passione.
Tu sei quel sole
che oggi da calore
al mio disordinato cuore
rendendolo ricco di emozioni.
Salvatore Coppola
Composta giovedì 29 settembre 2011
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    Scritta da: Salvatore Coppola

    Uno strano senso

    Cosa è rimasto
    dunque...
    di me, di te, di noi.
    Se non questa notte nera,
    spenta, è senza luna.
    Cosa è rimasto
    dunque...
    di un canto d'amore,
    privato delle note
    manoscritte dal cuore.
    Cosa è rimasto
    di noi, dunque.
    Se non lo spettro
    di un cancello,
    rugginoso e chiuso.
    Se non la fine
    di un progetto.
    La visione astratta
    di una casa,
    di un fiorito giardino,
    del desiderio
    di metter su famiglia.
    Cosa è rimasto dunque,
    niente, è rimasto.
    Solo lo spettro
    di un cancello chiuso,
    la fine...
    di un progetto d'amore,
    di un amore ormai stanco.
    del sonno di due cuori sfibrati
    del decadimento
    di due corpi...
    miseramente stremati.
    Niente dunque è rimasto,
    di te, di me, di noi.
    Niente...! Niente... dunque;
    solo una gran voglia di evasione,
    da questo strano senso di solitudine.
    Salvatore Coppola
    Composta sabato 15 ottobre 2011
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      Scritta da: Salvatore Coppola

      Fiamme d'amore

      Se tu fossi una stella,
      come un frutto
      appena maturo,
      potrei raccogliere
      il tuo raggio di luce.
      Se tu fossi una rosa,
      ad occhi chiusi,
      avvertirei la brezza
      del tuo profumo.
      Se tu fossi mia
      potrei vivere di te,
      condividere
      la tua felicità,
      amare i tuoi pensieri,
      guidare i tuoi passi
      nei momenti difficili.
      Se tu fossi aria,
      ruberei il tuo respiro,
      è con le labbra
      sfiorerei la tua bocca
      di delicato velluto.
      Se tu fossi il fuoco
      potrei scaldarmi,
      bruciarmi, fondermi
      con il ritmo crescente
      dei battiti del tuo cuore
      turbato da fiamme d'amore.
      Salvatore Coppola
      Composta domenica 2 ottobre 2011
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        Scritta da: Salvatore Coppola

        Giusto il tempo

        Avrei voluto piangere.
        Si! Piangere di gioia, e poi,
        sorridere,
        sorridere così forte
        al tal punto, da sentirmi male.
        Avrei voluto baciarti
        per sentire
        il sapore delle tue labbra;
        è poi,
        sentirmi abbracciare
        da una forte emozione.
        Avrei voluto ardire,
        stringere la tua mano,
        per sentire,
        tutto quel calore,
        che come un fiume con il mare,
        arrivasse fino in fondo al cuore.
        Avrei voluto guardare
        la tua immagine
        riflessa nello specchio,
        è il mio cuore,
        sarebbe rimbalzato fuori dal petto,
        giusto il tempo
        per dirti, che sei tutta la mia vita.
        Salvatore Coppola
        Composta lunedì 26 settembre 2011
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          Scritta da: Salvatore Coppola

          A modo mio

          Ora si!
          finalmente
          potrò riposarmi.
          Potrò dormire,
          ma non più
          nei suoi occhi.
          Potrò finalmente,
          vivere a modo mio.
          Lei
          non sarà più
          padrona assoluta
          della mia vita.
          Ed io,
          mai più affaticherò
          il mio cuore
          per proteggerla,
          viverla,
          dedicarle la mia vita.
          Da domani
          butterò nel fuoco
          ogni pensiero,
          le mille lacrime,
          è tutti i ricordi
          che mi hanno soffocato.
          Riprenderò il mio viaggio,
          spiegherò
          le vele dell'amore,
          manovrerò
          il timone della passione,
          solcherò le onde del mare
          fin dove mi porterà il cuore.
          È quando la mia nave
          avrà raggiunto l'estremo,
          avrò l'assoluta certezza
          di aver approdato
          in un porto, al centro del mondo.
          Salvatore Coppola
          Composta sabato 8 ottobre 2011
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