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Scritta da: Mariella Mulas

Nostalgia d'amore

Fui bene attenta
alla melodia,
seguii passo
per passo
ogni nota del cuore...
Affastellai ridenti
sensazioni
in echi di stupore,
raccolsi spume
d'azzurri liquidi
per ornare
d'infinito le distese.
E misi lo sguardo
dove più fulgido
l'orizzonte chiamava
la poesia...
Sapevo del canto memore,
sapevo del languore
che sosteneva il senso
dell'anima.
Chinai il capo
e la mia mano scrisse
l'armonia di una nostalgia
d'amore... per te.
Mariella Mulas
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    Scritta da: Mariella Mulas

    Linguaggio d'amore

    Parlerò d'amore
    unico linguaggio
    congeniale al cuore...
    Parlerò
    per un brivido della mente,
    affaticata di silenzi
    o di fragori d'abitudine...
    Non ascolterò realtà
    del far polemiche
    a tutto tondo,
    non aspirerò a sollecitare
    potere a uno o all'altro,
    non conterò monete,
    né nelle mie tasche
    né in nessun'altra vuota o piena...
    Dedicherò parole all'amore,
    ne sono ricca ad ogni ora,
    Racconterò d'amore
    nelle carezze del sole,
    nei passi lungo vie,
    nei giochi della fantasia
    con tenere manine tra le mie...
    Alla luna e all'alba
    e con chiunque saprà
    dialogare come me dell'amore,
    insieme con frasi e cuore
    per star bene e sorridere
    ancora un po' d'occasioni,
    in questa vita,
    anche se talvolta patirà sol tradita!
    Mariella Mulas
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      Scritta da: Mariella Mulas

      Vergine felicità

      Noi, qui, tra storie
      e sentimenti...
      noi qui,
      forti di dubbi,
      timorosi di certezze,
      noi, guardando ieri,
      affrontando oggi con fatica,
      sbigottendo per domani...
      eterno via vai
      tra sogni e realtà,
      tra attese e mete prossime...
      Noi qui, semplici individui
      che chiedono rifugio
      nello sguardo che comprende,
      che dialoga,
      che rinnega prepotenza,
      che conforta
      e da speranza all'esistenza
      che prosegue, spesso,
      con molteplici rese
      e delusioni ma soprattutto
      con l'inesauribile volontà
      di farcela a tutti i costi.
      Noi qui, per respirare
      e ricordare con dolcezza
      chi non c'è...
      Ma ecco che, ogni volta,
      quando una piccola vita nasce,
      ci riabilita di speranza,
      presto avvertita prediletta di bene
      e allora vivere è incontro meraviglioso
      che costruisce passi
      seguendo nei sentieri
      dei suoi limpidi innocenti occhi
      la vergine felicità!
      Mariella Mulas
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        Scritta da: Mariella Mulas

        Essenze di sguardi

        Essenze,
        sguardi d'anima,
        volgo il tempo
        a indagare
        su scogli scoscesi
        se fessure
        offrono ripari.
        In me.
        E l'anima
        satura d'attese
        invita la parola.
        È voce,
        timido bisbiglio
        nei frastuoni
        debordanti
        rimpianti.
        Continua viandante
        al silenzio che ascolta,
        e trova nella chiusa penombra
        di una cappella
        profumo d'incenso
        per una preghiera
        che mitighi
        il senso ineluttabile
        del precipizio
        senza amore.
        Mariella Mulas
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          Scritta da: Mariella Mulas

          Mi descrivesti l'anima

          Mi descrivesti
          l'anima,
          eleganti vesti
          di un incontro per caso.
          Ed io, taciturna,
          osservavo il tuo sorridere.
          Leggero approntasti
          la mia vita,
          e mi portasti su vette
          di sogni...
          Con tenacia andai nel tempo
          a ricercare sempre di te
          quell'attimo di fascino,
          trovai spesso orli scuciti,
          ma rammendai ogni delusione,
          ricamai fantasia,
          e tu, per caso,
          sorridesti di mie rughe d'amore
          usando vesti di parole
          eleganti di passato,
          e io così indossai
          i tuoi capelli bianchi
          come guanti a proteggere
          morbidi le nostre mani,
          ormai stanche.
          Mariella Mulas
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            Scritta da: Mariella Mulas

            A te, un bacio

            A te,
            che delirante
            guardi il tempo depresso,
            che involontario di destino
            scorri le pagine dei desideri...
            A te,
            che abbandonato
            ti perdi nella solitudine,
            e giochi con le nuvole
            cercando il suo volto...
            A te,
            che allunghi pene
            nel misterioso ricercare
            la felicità negli angoli
            ombrosi e oscuri di silenzi...
            A te, l'amore...
            A te, un bacio sulla bocca
            che sia invito
            a ritrovare nelle carezze
            l'arrivo verso quelle mete
            impossibili e fragili.
            A te, mio spirito
            che hai lasciato nei ricordi
            lo slancio dei suoi occhi...
            A te, un bacio sulla bocca
            per un sogno nel cuore
            custodito fedele
            tra sussurri dell'anima!
            Mariella Mulas
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              Scritta da: Mariella Mulas

              Adolescenza

              Adolescenza
              che si cerca,
              che s'incontra
              tra vie di scuola,
              che si ferma in piazze,
              sosta davanti a un lampione
              o luci in vetrine di un bar,
              segno stabilito
              al vedersi per ridere, bere
              schiamazzare, inveire, giocare
              ma soprattutto
              per non restare mai soli.
              Adolescenza,
              rivoli ascendenti
              tra insicurezze,
              tra ironie o tremori di storie,
              eleganza d'abiti scelti
              o raffazzonati d'incuria,
              così per essere trend,
              o speciali
              per essere comunque uguali,
              per urlare insieme
              ciò che in gola è già veleno,
              forse ancora appena avvertito,
              di prime grandi malinconie.
              Adolescenza che si perde,
              in visioni di siringhe,
              in assordanti musiche
              droganti al sapore di pasticche
              anche colorate, allegre d'irrealtà
              per poi trovare mura o tronchi a
              infrangere in folli corse
              implumi sognanti respiri
              o ancora vaneggiare
              a inventare ciò che non è chiaro
              ancora tra mani, domani.
              Adolescenza di cuore di madre,
              di padre, a volte divisi,
              o anche vicini, ma assenti...
              e va il tempo dei miraggi acerbi,
              va sulle strade,
              per il mondo da scoprire,
              sui marciapiedi,
              sempre in ricerca
              di parole che siano
              di apparenze felici
              o semplicemente
              meravigliosa puntate
              di un'amicizia o amore
              che nasce, cresce
              negli angoli più puliti della vita
              ancora datata d'ingenuità.
              Mariella Mulas
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                Scritta da: Mariella Mulas

                Ti lascerò pensare d'amore

                Ti lascerò piccoli
                avvii di un pensare d'amore
                che tramortisca
                la ragione...
                E ti parlerò
                dei sogni che nascono,
                dei respiri che accarezzano...
                Non lascerò nulla d'intentato
                e convincerò ogni soffio
                ad essere la mia mano
                sulla tua fronte
                corrugata...
                Non potrai nascondere
                sobbalzi nell'avvertire
                il mio richiamo,
                non potrai ritrarti
                ai solleciti di un eco...
                e sarai così immerso
                in un ricordare parole,
                in un rivedere labbra,
                in un sentire suono
                che era voce
                di sentimenti pur distanti.
                Ti lascerò in un limbo
                di vicinanza interiore
                ed io sarò lì a scoprire
                il cielo nel tuo sguardo.
                Mariella Mulas
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                  Scritta da: Mariella Mulas

                  Amore randagio

                  Sfiora capelli
                  lo sguardo del mare,
                  e il sole discende
                  fra onde piccole
                  lontano...
                  Silenzioso
                  nel lisciar orme
                  il confine dell'arenile
                  conta quanti passi
                  ha accolto
                  e quanti sospiri solitari
                  hanno accompagnato
                  suoni volanti di gabbiani...
                  E quel silenzio
                  di risacca
                  che riposa in pensieri
                  come battito
                  cadenza il ricordo...
                  - Dove sei amore randagio,
                  dove respiri l'ora del tramonto,
                  troverai le note d'incanto
                  su riflessi di baci?
                  Dove racchiudi
                  gli sguardi quando l'alba
                  gioca con l'orizzonte?
                  E la carezza scompiglierà
                  il tuo cuore? -
                  Lo sguardo del mare
                  dolcemente invita a sognare
                  anche il tuo amore
                  randagio altrove.
                  Mariella Mulas
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