Scritta da: Mariella Mulas

"Mamma" è il mio nome

Il mio amar
è avvertire ogni attimo
del tuo respiro...
è sentire in me
nel mio seno
tutt'uno il tuo battito
al mio battito...
Il mio amar
è ridere del dolore
della tua vita che nasce...
che solerte urla
la tua voglia di luce.
Il mio amar
è accudire il tuo pianto
come tue parole d'amore
e delirare di felicità
per ogni tuo sorriso...
il mio amar
è condurti là, piano,
dove il tempo s'incontra
con il tuo destino
e rasserenare ogni
dispetto che ti attende
nell'inesorabile cammino
della tua coscienza.
Il mio amar
è gioire dove tuoi occhi
innamorati posano
i primi baci...
e ascoltare i tuoi passi
che si allontanano
e teneri germogli poi coltivi fiero...
Il mio amar
è vederti nitido
anche nei miei occhi stanchi e opachi
felice e orgogliosa di te
ancora nel mio seno
sempre in me...
in ogni attimo di un tuo richiamo:
Sì, amore...
"Mamma" è il mio nome.
Mariella Mulas
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    Scritta da: Mariella Mulas

    Dove sei...

    Il fiorir di fiori
    ha confuso tra profumi
    il tuo...
    Ha celato la goccia di rugiada
    che irrorava di irreale
    esili foglie ancora acerbe.
    Il fiorir di mille colori
    ha sbiadito il tuo colore
    che all'alba si concedeva
    a raggi pallidi
    poi tempestati da vaganti
    ombre di nubi.
    Dove sei
    piccolo cristallo
    che rifrangevi il tempo
    di spiragli luminosi...
    Dove sei, piccolo opale prezioso
    di sogni.
    ... Sei nella terra dei desideri
    inespressi,
    ... sei nel limbo che accoglie spiriti inquieti
    avvolti da correnti
    che lusingano di sguardi ciechi.
    Dove sei...
    Nel silenzio delle ore
    volutamente dissolto nell'ignoto.
    Mariella Mulas
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      Scritta da: Mariella Mulas

      L'infinito di un sogno

      Cercare suoni trillanti
      per innalzare lo sguardo
      e vedere intrigato il sole
      tra palme ridenti... di brezza.
      Avvertire sulla pelle
      carezze di raggi
      come lievi dita
      che arpeggiano note al tempo.
      Non dolersi del vento
      che schiaffeggia onde
      al di là dell'orizzonte
      e sorridere alla risacca
      che, invadente di schiuma, dissolve orme...
      Continuare invece l'incerto cammino
      in voli della mente
      e allontanarsi, piano respirando,
      libera da malinconie,
      nell'infinito di un sogno.
      Mariella Mulas
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        Scritta da: Mariella Mulas

        Guardare oltre...

        È destino...
        La nuvola che passa
        e si dissolve...
        Forse non era suo il momento
        per aggregarsi
        e scuotere foglie di pioggia...
        e il mandorlo
        che sfida l'ultimo gelo
        e s'appropria di raggi deboli
        imponendo il fiorire dei suoi rami
        forse è perché confonde l'effimero tepore
        o forse s'inganna d'improvvisi terrosi umori. Guardare oltre...
        oltre la mente
        segni indefiniti di germogli
        che s'incuneano in petali chiusi
        apparentemente pronti a palpiti
        d'inaspettate visioni... è desiderio.
        E avverti solo magia... guardando
        al di là del tempo
        ... che non è però il tuo tempo...
        Ed è difficile e infelice poi il solito soffermare lo sguardo su addomesticate sensazioni.
        Ma guardare oltre è anche,
        per un interminabile attimo,
        voler lasciare l'emozione
        alimentarsi di sogni quasi reali
        che accompagnano passi con un sorriso,
        senza far caso che hai già iniziato,
        nel medesimo secondo,
        a dissolvere nel silenzio ogni illusione.
        Mariella Mulas
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