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Scritta da: Violina Sirola

Fumetto Divino

La Storia: trastullo
divino tra le righe disegno
la battaglia
navale nei quadretti
orizzontale - verticale
chiamo: C - 7
- affondato!
Guerra

Nel gioco serio
non si placa l'ira
- Iradiddio - un gioco
antico a tre: eroe mutante
eterno infedele, prestanome
di Dio - perfetta quadratura col Maligno -
fuorilegge Dio...

Nel divenire eternamente uguale Dio ha noia
il Fumetto Nuovo non ha l'IRA.
Flavia Ricucci
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    Scritta da: Violina Sirola

    La mia Storia

    Caro amico Pino,
    ti confesso
    di avere nostalgia del banco
    della scuola elementare, quando
    candida - mente
    ero ignorante nella conoscenza
    dell'intrinseco valore del possesso
    delle banconote.
    Collezionavo francobolli nel diario
    trascurando le "sudate carte"
    al lume di candela
    per l'alloro
    da appender al chiodo.
    La Poesia
    crocefissa nella mente
    malriposta fede
    nella conoscenza.

    Sono passati gli anni
    non amo definirmi vecchia
    sono antica e,
    candida nella mente,
    ti assicuro che
    l'esperienza, ovverosia
    la Storia, è maestra di vita: la Storia mia
    il libro cartastraccia.
    Flavia Ricucci
    Composta venerdì 30 marzo 2012
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      Scritta da: Violina Sirola

      Cenerentola

      La bimba annoda la coda
      del pavone
      la trama azzurra con l'ordito
      d'oro, a sera nel piatto la minestra pesa
      quanto vale il suo lavoro.
      Primavera, voglia d'andar via:
      Roma Firenze. Le lucciole sul prato
      fanno via - fuoco alla paglia - e, sogna
      la magia della fatina
      la zucca è una carrozza tutta d'oro
      galoppano i cavalli
      giunta l'ora
      si spegne la candela. Al buio tutte le vacche
      sono nere, Cenerentola è scalza
      attizza il fuoco, cerca l'azzurro
      del principe
      assoluto
      la ruota del pavone ha l'occhio d'oro.
      Flavia Ricucci
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        Scritta da: Violina Sirola

        Cronaca

        Racconto di popoli scalzi - ribelli, di mercanti
        di morte;
        di un bimbo nato in una carretta di mare
        la mamma travolta, stanotte;
        la brutta avventura di guerra,
        la Libia in rivolta. Elenco i sequestri
        di beni alla mafia,
        i morti per droga,
        i danni del mare, la radio sussulta
        trasmette: è buio in Giappone.

        Italia sei bella!
        sul mare c'è un vecchio
        che tira la corda, è una fune
        legata alla luna
        riflette sul mare il sorriso
        "sinistro" di un viso stirato
        - è arte -
        nasconde la faccia sua
        oscura la spesa
        del gioco
        - un azzardo - Se tira più forte si spezza la fune?
        Racconto:
        è nata una bimba in una carretta
        sul mare sorgeva l'aurora
        la luna non c'era.
        Flavia Ricucci
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          Scritta da: Violina Sirola

          Casa Circondariale

          Vento, asciugami il sudore freddo, scivola
          sulla pelle al buio tra le sbarre di ferro.

          Non cancellare il giorno, dove la luce
          a strisce scava dentro il cervello.

          C'è l'ora d'aria, è un'aria stagnante nella Casa
          Circondariale. Raccontami Vento, raccontami i miei

          errori, che io possa espiare fuori dalle prigioni.
          Portami in cella gli odori di casa, gli schizzi di salsedine

          spumosi – bianchi – intatti. Succhiami
          a mulinello attraverso le sbarre, polvere tra le dita

          soffiami! Entrerò nella zolla davanti casa mia, dopo
          un bagno di pioggia, mi affaccerò alla vita.
          Flavia Ricucci
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