Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Violina Sirola

Concerto

La musica
nel vento porta la nostalgia, suoni
di versi: il miagolio dei gatti
sopra i tetti, il guaito di un cucciolo
disperso. - Buon giorno -
annuncia il gallo, l'usignolo
legge
sullo spartito della vita, canta
il mio dramma.
La musica mi avvolge, è
nostalgia
ho un groppo in gola
piango, tiro su il naso.
Ricordo: un filo d'erba in mano
poggiato sulle labbra, è musica
nel fiato; grido
il mio concerto
libero nel vento, chiusa
tra queste mura.
Flavia Ricucci
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Violina Sirola

    Mutazioni

    Voglio essere un angelo
    e volare – se mi avanza cibo
    lo porterò all'altare. lucifero
    lo muterà in denaro
    Bla Bla Bla... e ci sarà la guerra!

    Sono un angelo-bambina
    il salvadanaio lo destino
    alla ricerca
    – Per la guerra?
    – ORRORE!
    è pieno dei soldini
    dei regali di Natale.
    Per la Pasqua ho ritagliato
    una fessura nell'uovo – ho inserito
    una moneta – ho cercato la sorpresa
    "c'est l'argent qui fait la guerre"
    EUREKA.
    Flavia Ricucci
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Violina Sirola

      Padri nudi

      Tolgo ai padri la parola, vedo
      il mare inquinato, le foreste
      devastate, un sole malato
      la morte regalata.

      Rispetto la memoria di chi
      ha amato la natura, non l'ha
      adulata. Rifiuto l'ideale
      che trasforma la vita
      in tragica farsa, "l'eco delle Parole
      sublima l'olocausto".

      La Parola dei padri è servita
      da filo
      ed è arrivata a noi
      per seminare morte.
      Ora, taglio il filo, i nostri padri
      nudi
      reclamano pudore
      portano grande amore per il luogo natio
      per la luce del sole, per i sogni d'amore.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Violina Sirola

        Se rosso non si passa

        All'alba
        nell'orto degli ulivi il gallo
        "conta"
        centocinquanta
        gallina troppo vecchia
        niente uovo.

        In alto
        Resegone giù
        tre monti:
        Vesuvio Gran Sasso
        Aspromonte
        l'escort... i
        nomi
        "Caduti per la Patria"
        Mille in verde...
        se
        rosso
        non si passa!
        verde speranza
        di bandiera?
        è verde cotto - colore
        di fondi di bottiglia.
        Flavia Ricucci
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Violina Sirola

          Casa Circondariale

          Vento, asciugami il sudore freddo, scivola
          sulla pelle al buio tra le sbarre di ferro.

          Non cancellare il giorno, dove la luce
          a strisce scava dentro il cervello.

          C'è l'ora d'aria, è un'aria stagnante nella Casa
          Circondariale. Raccontami Vento, raccontami i miei

          errori, che io possa espiare fuori dalle prigioni.
          Portami in cella gli odori di casa, gli schizzi di salsedine

          spumosi – bianchi – intatti. Succhiami
          a mulinello attraverso le sbarre, polvere tra le dita

          soffiami! Entrerò nella zolla davanti casa mia, dopo
          un bagno di pioggia, mi affaccerò alla vita.
          Flavia Ricucci
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Violina Sirola

            Farfalla

            Il tempo si misura con
            gli spilli, otto ore in fabbrica
            è denaro, la produzione
            stanca; a fine mese
            comprerò i semi
            la vanga per la terra, e
            aspetterò il raccolto, i frutti
            dell'orto, i papaveri
            rossi tra l'oro delle spighe
            è un ricordo lontano!
            Crisalide, farfalla sui fiori
            a primavera volerò alto. Privata
            d'orizzonti, mi resta poco
            tempo
            per attraversare il solco
            della terra.
            Flavia Ricucci
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Violina Sirola

              Cenerentola

              La bimba annoda la coda
              del pavone
              la trama azzurra con l'ordito
              d'oro, a sera nel piatto la minestra pesa
              quanto vale il suo lavoro.
              Primavera, voglia d'andar via:
              Roma Firenze. Le lucciole sul prato
              fanno via - fuoco alla paglia - e, sogna
              la magia della fatina
              la zucca è una carrozza tutta d'oro
              galoppano i cavalli
              giunta l'ora
              si spegne la candela. Al buio tutte le vacche
              sono nere, Cenerentola è scalza
              attizza il fuoco, cerca l'azzurro
              del principe
              assoluto
              la ruota del pavone ha l'occhio d'oro.
              Flavia Ricucci
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: Violina Sirola

                Testamento della nonna

                Cappuccetto Rosso, sono la nonna.
                Ho allacciato le "stringhe", posso comunicare.

                Qui il tempo ha la misura
                della luce, il silenzio è
                interrotto dalle voci
                come suoni, percuotono
                sui timpani, vibrano
                le "membrane". Piccola, la tua
                voce
                cristallina nel silenzio
                ha fantastici rinvii.
                Se mi chiami, "nonna
                nonnaaa, nooo" l'eco
                si riproduce
                negli abissi, si congiunge
                al rumore della Terra
                intermittente
                attraversa i buchi neri
                è silenzio.

                Ricorda, ho lasciato il mio
                bagaglio, le radici; le mie
                foglie - sempre verdi - nella luce.
                Tu, le mie radici
                i principi di vita:
                rispetta la semina, il raccolto.
                Ascolto
                è il battito
                impazzito del tuo
                cuore - elettrizza - Amore è poesia
                pulsano le "membrane".
                Flavia Ricucci
                Vota la poesia: Commenta