Poesie di Dora Pergolizzi

Insegnante scuola infanzia, nato martedì 5 novembre 1963 a Messina (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Dora

Nel ricordo

Cosa resta di voci
nel futuro a voi precluso
e per noi che restiamo
ormai compromesso
Che rimane di risate
pensieri e paure
di speranze e sogni
Resta una giovinezza

che rimane eterna
indelebile su volti che più avranno
sorrisi, lacrime, rossore
e si consumeranno
mentre, impressi su foto,
nel passar di stagioni sbiadiranno
Quell'istante
dove tutto è finito
segna un tempo
su un orologio senza ore
Dove siete, dove saremo
quando l'ultimo soffio
svanirà, lasciando solo
memorie, immagini fissate
in un'epoca trascorsa
archiviata nel presente
di un ricordo che vive.
Dora Pergolizzi
Composta lunedì 2 novembre 2015
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Dora

    Parole di sale

    Hai negli occhi le onde del mare
    ma di sale son le tue parole
    che cospargi su ferite amare
    che bruciano ancor e fanno male
    Dal corallo delle tue labbra
    del tuo sorriso la luce
    espandi... ma suoni muti
    la tua bocca produce.
    Non parlare, no...

    tieni lontan le tue mani
    se non prometti domani
    al nostro amore.
    Dora Pergolizzi
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Dora

      Atto d'amore

      Ho inalato il tuo respiro
      mentre il mio sguardo rifletteva
      il ceruleo specchio
      dei tuoi occhi.
      Ho confuso palpiti di cuori
      che battevano all'unisono
      fra affannati sussurri.
      Ho intrecciato le mie mani alle tue
      in catene indissolubili
      e membra e corpi avvinghiati
      mentre nella mia anima affondavi.
      Ho sfamato il tuo bisogno
      cibandomi di te
      mentre il chiaror della luna
      che curiosa ci spiava
      le nostre ombre mischiava
      nel sottofondo di note
      e sospiri d'amore.
      Dora Pergolizzi
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Dora

        Noia

        Noia, noia mortale, che fare?
        Mi uccidi in queste estati amare
        devono infin passare
        le lunghe ore
        sprecate, atipiche, bruciate
        da un sole impazzito e dall'apatia
        come colmare questi giorni
        lungi dalla quotidiana frenesia?
        Intrappolate in un tempo che non vivo,
        questo tempo che sa di eternità,
        le giornate scorrono lentamente
        su di un treno ad alta velocità.
        Dora Pergolizzi
        Composta giovedì 23 luglio 2015
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Dora

          Serenate d'estate

          Serenate d'estate
          gioiose, festose, chiassose
          fanno da sottofondo a notti afose
          notte... nottata incantata
          nottambuli i grilli
          che accordano
          strumenti stonati
          Pomeriggi assolati
          cantano le cicale
          con stridenti suoni
          le ali affilano
          su corpi accaldati
          ignaro colui che ode
          un canto di addio.
          Dora Pergolizzi
          Composta giovedì 9 luglio 2015
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di