Scritta da: Daniela Cesta
Le spighe di grano
sono dorate, mentre le formiche
lavorano intensamente,
le cicale e i grilli sembrano
come impazziti,
non smettono mai di cantare!
È la troppa felicità,
l'estate è esplosa!
Il caldo opprimente è
il cielo di un azzurro intenso,
sgombro da nubi,
il sole è padrone indiscusso,
i suoi raggi potenti,
arrivano sulla terra
e sulla mia pelle,
con amore infinito.
Tutti sonnecchiano in casa,
nella frescura e nel silenzio,
gli antichi vicoli di questo
antico paese sono assolati
e silenziosamente eterei,
solo le ombre del passato
sono qui ad osservare!
Ed ecco la notte...
la frescura di montagna
abbraccia tutti,
le strade piene,
chi passeggia
chi parla e pettegola,
chi mangia gelati,
tutti sfoggiano abbronzature e
abiti scollati...
bambini che corrono e giocano,
ragazzi che ballano e flirtano,
turisti che si divertono e rilassano,
tutti andranno a dormire
verso le due di notte,
in questo mio paese d'estate,
si vive di notte, i bambini
devono restare svegli,
abituati da piccoli,
mentre il firmamento stellato
che mozza il fiato,
osserva tutti noi dall'alto!
Daniela Cesta
Composta venerdì 22 giugno 2012
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    Scritta da: Daniela Cesta

    La mia terra selvaggia

    La mia terra selvaggia
    è di una bellezza sconvolgente,
    i prati di un verde smeraldo,
    la vegetazione brillante e
    rigogliosa con il
    profumo dei fiori,
    le primule bianche e rosee,
    le mammole e le
    viole delicate,
    emanano la loro
    fragranza soave,
    i primi a sbocciare in primavera.
    Monti selvaggi, colline,
    boschi e prati di
    varia grandezza,
    un armonia perfetta
    della natura, dove il lupo
    fa sentire il suo ululato,
    il falco nel cielo vola,
    nella sua perfezione,
    ispira libertà.
    Sprigionando a chi lo osserva,
    gioia e passione.
    Tutto è silenzio e
    in intimità con la natura.
    io sono nata qui.
    Daniela Cesta
    Composta sabato 26 maggio 2012
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      Scritta da: Daniela Cesta

      Strana primavera

      Una primavera che tarda,
      fresca e piovosa,
      i tramonti scuri,
      il lupo che ulula come in autunno,
      e io che vorrei correre
      tra le rocce e gli alberi,
      scatenare la mia energia,
      che scalcia come un
      puledro selvaggio!
      ma la piccola voce nel vento,
      e i fiori, non riescono a volare,
      le farfalle continuano
      a morire di freddo.
      E la primavera
      tra meno di un mese
      andrà via.
      Strana primavera che
      circondi il mio cuore di malinconia.
      Daniela Cesta
      Composta venerdì 25 maggio 2012
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        Scritta da: Daniela Cesta

        io corro

        Che bello correre
        tra boschi e campi,
        nel tramonto di primavera,
        nel silenzio di quel
        magico momento,
        una volpe osserva me,
        un falco vola libero
        nel cielo fosco,
        il lupo esce dalla sua tana,
        il cervo su una roccia
        guarda confuso,
        io respiro il loro respiro,
        e il mio spirito è con loro,
        mentre le prime ombre
        della sera arrivano veloci,
        corro sull'erba verde,
        il buio non mi raggiungerà.
        Daniela Cesta
        Composta mercoledì 23 maggio 2012
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          Scritta da: Daniela Cesta

          Al mattino

          È meraviglioso
          passeggiare nel bosco
          allo spuntare del sole,
          l'aria frizzante e tiepida,
          avvolge noi
          come un abbraccio d'amore,,
          il respiro delle foglie,
          entra nella tua bocca,
          oh una volpe fa capolino!
          Da dietro un cespuglio,
          guarda un attimo e fugge,
          un ginghiale brontola poco distante,
          un capriolo dagli occhi dolci
          mangia tranquillo, teneri germogli,
          alcuni fagiani giocano,
          sopra un cespuglio,
          delle farfalle volteggiano intorno a me,
          il cuculo canta, come solo lui
          sa cantare nel mese di maggio,
          quietezza, allegria, fruscianti frastuoni,
          amore, pace, bellezza,
          una leggera brezza,
          scuote le foglie,
          accarezzando tutti,
          profumo di terra, erbe,
          entra dentro noi
          e non vuole
          lasciarci mai.
          Daniela Cesta
          Composta martedì 13 marzo 2012
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